In provincia di Rieti, Collalto Sabino si trova a 980 mt sul mare, ha 500 abitanti e dista 60 km da L'Aquila, 55 da Rieti e 60 da Roma.
Le prime notizie risalgono al 900 circa, il borgo nasce a causa delle scorrerie saracene nella valle del Turano che costringono le popolazioni a ritirarsi sui monti. Si sviluppa intorno alla torre d'avvistamento che poi diventata il maschio del Castello. Ceduto da Carlo d'Angiò alla Curia Pontificia nel 1297, nel XV secolo è diviso fra il Regno di Napoli e la baronia dello Stato Pontificio. Nel 1641 il feudatario Nicola Soderini cede il castello al cardinale Francesco Barberini apportando modifiche fino a farlo diventare una residenza estiva. Nel 1861 è saccheggiato da un esercito di borbonici, popolani e briganti, questo episodio è inserito nel fenomeno del brigantaggio storico nazionale, è il prezzo che Collalto, terra di frontiera, paga per la sua decisione di aderire al Regno d'Italia.
E' un borgo cinto da mura, raccolto intorno al maestoso Castello, con case di pietra antica e strette strade, circondato dai boschi.
Il castello baronale riporta nell'impianto generale la ristrutturazione di Alfonso Soderini del XVI secolo, quando furono rimaneggiati il palazzo e la rocca che fu trasformata in fortezza d'artiglieria. La rocca ha un'aspetto sei-settecentesco con una torre centrale e due angolari e una serie di garitte, baluardi e postazioni. Il palazzo baronale si affaccia sull'abitato. Nel Castello c'è un ampio parco. La cinta muraria risale al XV secolo, il palazzo Latini al XIII-XVII, la chiesa di Santa Lucia all'XI e conserva uno splendido affresco del 1500. Fuori dall'abitato si trovano il convento di Santa Maria e le rovine di Montagliano, antico castello con il borgo.
Regno delle castagne, dei frutti di bosco, del miele e dei formaggi, il borgo ha un ampio menù: polenta alla spianatora con spuntature di maiale; frascarelli con gli sfrizzoli; sagne olio, aglio e pomodoro; gnocchetti di farina di grano e granturco; strozzapreti; cordicelle olio, aglio e pomodoro; zuppe di fave, cicerchie e ceci; minestra coi fasoi; fettuccine ai funghi porcini; salsicce di cinghiale, salsicce di fegato con scorza di arancia; salami, prosciutti e salsicce di maiale; pizza 'nfranscata (cotta sotto la brace). Fra i dolci, la nociata (noci tritate e miele fra due foglie di alloro), ciammeglitti (ciambelline al vino), il serpentone, il pangialle, i mostaccioli, le pastarelle con le nocchie, le crostate con ogni tipo di marmellata.
Collalto è inserito nel Parco Regionale del Monte Cervia e del Monte Navegna, nella zona si trovano antichi borghi, ponti, mulini, eremi, rocche e casali.
Questo borghetto mi ha talmente colpito che ho visto il video due volte di fila :o) La vista dall'alto e' molto interessante per apprezzare appieno soprattutto la sua posizione dominante, poi la struttura urbana e le bell fortiicazioni ;o) Castello, Rocca e mura ... una bella difesa per un luogo cosi' raccolto! Interessantissimissimi :oP i dolcini :oD Molto ma molto bello, si'!
RispondiElimina@ ZeN: Concordo! Ci son bei borghi in Sabina. :o)
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