La Cittadella
La chiesa di San Michele in Borgo (1016-XVII secolo) è in stile romanico pisano con influenze gotiche, all'interno conserva varie opere d'arte e affreschi.
I Bagni di Nerone sono un sito archeologico nel centro della città, l'unico monumento della Pisa romana. E' un edificio termale del I secolo d.C.
Torre Lanfreducci è una delle torri medievali meglio conservate, la parte più antica è del XII secolo, mentre i piani in laterizio rosso mattone risalgono al XIV secolo.
La città è tuttora circondata dall'antica cinta muraria, quasi intatta.
La cittadella è un'antica fortificazione con torre guelfa di origine duecentesca.
Palazzo Agostini (o Palazzo dell'Ussero o Palazzo Rosso) è uno dei più bei palazzi sui lungarni, sede del Caffè dell'Ussero dal 1775 e del Cinema Lumiére dal 1899. Appartiene alla famiglia dei conti e patrizi pisani Agostini Fantini Venerosi Della Seta. Del XIV-XV secolo, ha facciata decorata con elementi in cotto e simboli araldici, è uno dei principali esempi di architettura gotica civile in Toscana. Il Caffè dell'Ussero ospita l'Accademia Nazionale dell'Ussero di Arti, Lettere e Scienze. Il Cinema Lumiére è il più antico cinema italiano in esercizio.
Il Palazzo Reale (1583), di Bernardo Buontalenti per Francesco I de' Medici, ospita il Museo Nazionale, che conserva testimonianze delle famiglie che ci hanno abitato: dipinti, ritratti, arredi, arazzi, armature, una collezione di arte moderna, artisti come Raffaello, Rosso Fiorentino, Guido Reni, Bronzino.
Molte le torri, tra cui la Torre del Campano e la Torre del lungarno Pacinotti (XI secolo).
La chiesa di Santa Maria della Spina (1230-1875) è in stile gotico, straordinario esempio di gotico pisano, completamente rivestita di marmi policromi. L'esterno ha cuspidi, timpani e tabernacoli, con complesse strutture scultoree come tarsie, rosoni e statue di maestri pisani del XIV secolo, tra cui Andrea Pisano con i figli. Le statue originali si trovano in una sala del Museo Nazionale di San Matteo. All'interno si trova uno dei capolavori della scultura gotica: la Madonna della Rosa, di Andrea e Nino Pisano. La forma attuale della piccola chiesa è attribuita a Lupo di Francesco (1325). Ricca e preziosa, sorge lungo il fiume.
La chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno (o Duomo Vecchio), con sul retro la Cappella di Sant'Agata (1063-XII secolo, di struttura ottagonale e copertura piramidale), risale al 925 circa-XIV secolo, è tra i capolavori del Romanico pisano. Nell'Ottocento, e dopo la II guerra mondiale, furono effettuati numerosi restauri. Il rivestimento esterno è marmoreo a fasce bicrome, con marmi romani reimpiegati. La facciata fu completata da Giovanni Pisano nel XIV secolo. All'interno affreschi.
Il principale teatro è il Teatro Verdi (1867), il Teatro Ernesto Rossi è del 1770.
Fra i musei, il Museo delle Navi Antiche; il Museo dell'Opera del Duomo; il Museo Nazionale di San Matteo; il Museo delle Sinopie (affreschi del Camposanto monumentale); il Museo Nazionale di Palazzo Reale; la Collezione Titta Ruffo (raccolta di costumi e oggetti di scena appartenuti al famoso baritono Titta Ruffo).
La Cittadella Nuova o Giardino di Scotto, è un'antica fortezza in Lungarno Fibonacci costruita a partire dal 1440, ristrutturata da Giuliano da Sangallo. Al centro si trova un ampio giardino degli inizi del XIX secolo. Giardino pubblico comunale, l'area è usata per mostre, rappresentazioni teatrali, concerti e cinema all'aperto in estate.
Fra le aree naturali, l'Orto Botanico, San Rossore, Parco Galileiano e Viale delle Piagge.
Piatti tipici pisani sono le seppie con le bietole, il bordativo, la zuppa pisana, lo stoccafisso in agrodolce. Diffusa la cecina. Tipica la torta co' bischeri (crostata ripiena di un impasto a base di riso, cioccolata, uva, pinoli, uvetta, frutta candita, noce moscata e liquore), è talmente diffusa da essere considerata il dolce più tipico della gastronomia pisana.
Bellissimissimissima la chiesa di Santa Maria della Spina ... ehm non so' se si e' capito che mi piace :o( Per quello che riguarda la vecchia Cittadella sono belle le ricostruzioni al computer e le foto antiche ... ma nel reale ho paura che sia stato molto lasciato andare :o( Sarebbe stato molto bello se almeno avessero ricostruito il ponte sul fiume. Non credo di aver assaggiato nulla della cucina pisana ... neanche un dolcino! azz e' gravissima la cosa ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Santa Maria della Spina è un vero gioiellino, sì. Purtroppo non ho trovato video sulla Cittadella... O.o
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