Pittore francese, fu influenzato dai suoi viaggi in Italia e a Roma del 1761 e 1773 durante i quali si esercitò nella copia degli antichi maestri (Michelangelo, Raffaello, Pietro da Cortona, ecc.) e nello studio del paesaggio dal vero, si interessò anche ai "piccoli maestri" dei Paesi Bassi, ma soprattutto all'opera di Rubens e Rembrandt che lo indirizzò verso brillanti soluzioni cromatiche esaltate dalla rapidità del tocco. L'aver approfondito temi, tecniche e problematiche così diverse non fa di Fragonard un abile eclettico, anzi, sostenuto da un'amplissima cultura figurativa, dominò tecniche e maniere, cimentandosi in soggetti storici, di genere e quotidiani e, con accenti originalissimi, nel paesaggio e nella scena mitologica. I dipinti con scene erotico-galanti sono perfettamente aderenti all'estetica settecentesca per la freschezza dell'esecuzione costituendo la parte più cospicua e nota della sua opera.
Dalla descrizione che leggo sara' sicuramente molto bravo e tecnico :o) A me non vanno molto in simpatia sti visi de donna con le labbricine a cxlo di gallina e dal colorito bianco con le pesche rosa sulle guance :oD Visto che lo si annovera come una persona molto precisa, immagino che ritragga un modello di bellezza nordico dell'epoca. :oD
RispondiElimina@ ZeN: Fragonard riflette il gusto del suo tempo, difatti, non del nostro. ;o)
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