martedì 21 ottobre 2014

Firenze 4 - Toscana




Il Castello di Sammezzano, in un ampio parco, si trova vicino a Leccio, nel Comune di Reggello. E' una costruzione eclettica in stile moresco edificata nel 1605 per volere degli Ximenes d'Aragona. Nel dopoguerra è stato adibito a hotel di lusso, oggi è in stato di abbandono. Il parco è tra i più vasti della Toscana con un numeroso gruppo di sequoie giganti (57 adulti, tutti oltre i 35 mt.).


La Villa Medicea di Marignolle, a sud di Firenze, sorge tra Soffiano e il Galluzzo. Ristrutturata da Bernardo Buontalenti, è in sobrio stile cinquecentesco. Proprietà privata non visitabile.


Forte Belvedere (Fortezza di Santa Maria in San Giorgio del Belvedere) è un celebre punto panoramico e pregevole opera architettonica (1590-95), realizzato dall'architetto Bernardo Buontalenti. Proteggeva la sede del Governo, Palazzo Pitti, e tutto l'Oltrarno e garantiva un rifugio per il granduca da eventuali sommosse. La fortezza era infatti l'ultima tappa del Corridioio Vasariano. La sua originalità si manifesta nei dettagli unici della costruzione, della fortificazione e nella villa interna.


Villa La Quiete, sulla collina di Castello, è ai piedi di Monte Morello. E' tra gli edifici più significativi dei dintorni di Firenze. Già possesso della famiglia Orlandini, nel 1438 appartenne al condottiero Niccolò da Tolentino.
Varie le torri in città: Torre degli Amidei, quella dei Cerchi, dei Donati, della Castagna, dei Gherardini, dei Mannelli.
Il Teatro della Pergola (1656-1912) è il teatro storico di Firenze e uno dei più antichi e ricchi di storia d'Italia; il Teatro Niccolini (1648) è detto Teatro del Cocomero, come il nome antico della via in cui si trova (chiuso a tempo indeterminato).


La Fortezza da Basso (Fortezza di San Giovanni Battista, Castello Alessandria, 1534-37) è visitabile. E' la maggiore opera di fortificazione alla moderna inserita nelle mura trecentesche di Firenze. Sede di convegni, concerti e iniziative nazionali e internazionali, ha pianta pentagonale irregolare, cortina e bastioni in mattoni e mastio in pietra forte. La sala orragonale ha una straordinaria volta di mattoni a spina di pesce.


Fra le piazze più belle, Piazza Santa Croce (usata per giostre cavalleresche, feste e spettacoli, come il calcio in costume che vi si tiene ancor oggi in giugno), Piazza della Santissima Annunziata (una delle piazze più belle e stilisticamente armoniose di tutta Italia, video) e Piazza Santo Spirito (una delle più tipiche e vivaci piazze del quartiere Oltrarno, sede di mercati e mercatini).


Fra i caffè storici, Le Giubbe Rosse (foto), il Caffè Gilli, il Paszkowski, il caffè Rivoire, il Gran Caffè Doney e il Caffè Robiglio.
Fra le aree naturali, oltre al Giardino di Boboli, il Giardino Bardini (vicino Forte Belvedere, aperto al pubblico, con la villa), il Parco delle Cascine (160 ettari), il Giardino delle Rose (sotto Piazzale Michelangelo), il Giardino dell'Iris (sotto Piazzale Michelangelo, aperto solo a maggio, quando gli iris del concorso internazionale sono in fiore), il Giardino dei Semplici (il terzo orto botanico più antico d'Italia), il Giardino Torrigiani (grande parco all'interno delle mura in stile romantico con all'interno, tra le varie cose, la Grotta di Merlino, il Gymnasium e il Torrino).
Fra i musei, la Galleria degli Uffizi, Palazzo Vecchio, il Corridoio Vasariano, la Galleria dell'Accademia, Palazzo Pitti, il Museo delle Porcellane (nel Casino del Cavaliere, uno dei punti più alti del Giardino di Boboli), il Museo Nazionale del Bargello, il Museo Nazionale di San Marco, le Cappelle Medicee di San Lorenzo, il Museo dell'Opificio delle Pietre Dure (in via degli Alfani, uno dei vanti di Firenze e a livello mondiale. La sua attività è diretta al restauro delle opere d'arte e alla ricerca scientifica in tale campo), il Museo Galileo (raccolta di strumenti scientifici rilevante a livello mondiale e strumenti originali usati da Galileo Galilei), Museo Archeologico Nazionale (con sezione etrusca, romana, greca e il Museo Egizio più importante d'Italia dopo quello di Torino), il Museo dell'Opera del Duomo (con capolavori di Michelangelo, Donatello, Luca Della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Andrea Pisano e altri).
Fra le prestigiose istituzioni culturali, Firenze ospita l'Accademia della Crusca, l'Accademia dei Georgofili e la Società Dantesca Italiana.


La cucina fiorentina si basa sul pane toscano, l'olio extravergine di oliva, la carne e il vino Chianti. Fra i piatti, la bistecca alla fiorentina (meglio se di carne chianina, deve essere alta e pesare dal chilo in su, non va cotta eccessivamente, all'interno deve rimanere rossa, necessita solo di sale e pepe, niente altri condimenti. Quando cuoce non va mai forata con la forchetta, deve essere cotta sulla griglia per max 10 minuti totali e condita dopo. E' accompagnata con fagioli cannellini all'olio. Il limone non va messo); i fagioli all'uccelletto (cannellini  (con varianti locali), olio, aglio, salsa di pomodoro, sale, pepe, salvia); il pan di ramerino (panino morbido e dolce con uva sultanina e rosmarino, latte e uova); pancotto (pane raffermo bollito in brodo e condito); panzanella (pane raffermo, cipolla rossa, olio, aceto, sale, pomodoro crudo a pezzi); pappa col pomodoro (pane toscano raffermo, pomodori, aglio, basilico, olio di oliva, sale e pepe); ribollita (cavolo nero, fagioli (borlotti, toscanelli o cannellini), olio d'oliva, cipollina fresca affettata a crudo. E' una zuppa che va "ribollita"prima di consumarla); schiacciata alla fiorentina (torta soffice alta circa 3 cm.); schiacciata con l'uva (pasta di pane, olio di oliva, zucchero, uva nera, rosmarino); trippa alla fiorentina (con soffritto di cipolle, carote, sedano e pomodori. Spolverata con pepe, Parmigiano e un filo d'olio) e lo zuccotto (con all'interno ricotta, granelli di cacao e scorza di agrumi. Il rivestimento esterno è aromatizzato all'alchermes).
 

3 commenti:

  1. Bellissima questa gita a Firenze e dintorni! c'e' tantissimo da vedere e robine golose da mangiare :o) E' una delle tre/quattro citta' che il mondo ci invidia, speriamo di riuscire a mantenerle tutte bene e di far venire piu' turisti possibile :o)

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  2. @ ZeN: E' stato per me un ripercorrere antichi ricordi. I Boboli (luogo delle forche a scuola e di aggregazione, accanto all'Istituto d'Arte di Porta Romana), Ponte Vecchio (carico di turisti, ragazzi e innamorati), Piazza Santo Spirito (dove c'era una trattoria sgarrupata che con poche lire (e pochi piatti, ma buonissimi) faceva mangiare gli studenti e gli operai, e dove campeggiava il cartello "FUORI C'E' IL SOLE", invitando i clienti a togliersi dalle balle), Piazza Santa Croce (nei vicoli delle sua casbah pochi avevano il coraggio di avventurarsi), Piazza San Marco (vicino al Liceo Artistico, con l'omonimo museo che conserva le opere di Beato Angelico, che adoro). Tanti luoghi che non ho mai visto di sera (coprifuoco prima del tramonto, inverno compreso...) ma che saranno stati ancora più affascinanti. :o)

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  3. Ehm...m'ha buttata fuori e mi ha fatto scrivere 2 volte il commento. Il buongiorno se vede dal mattino... :o/

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