Strumento popolare a fiato ad ancia noto nella forma attuale fin dal Medioevo. E' composta da una sacca di pelle di pecora alla quale sono collegati una canna corta o un soffietto per l'insufflazione dell'aria e una o più canne sonore. Uno dei tubi ha fori digitali e serve per eseguire la melodia, gli altri hanno un'intonazione fissa e servono da accompagnamento. Tutt'ora è diffusa in molte regioni d'Europa, dalla Romania all'Irlanda e soprattutto nelle isole britanniche dove ha avuto un peso notevole nella musica popolare e militare ed è considerata, specie in Scozia (Highland bagpipe), uno strumento nazionale.
In Italia assume il nome di piva o zampogna, è frequente nelle regioni centro-meridionali e nella Sicilia orientale per le melodie legate al Natale.
Eheheh mi hai fatto sorridere! ;o) E' verissimo quello che hai detto! Da noi e' rimasta uno strumento della tradizione popolare rupestre :o)
RispondiElimina@ ZeN: Ricordo, a Firenze, i zampognari che entravano nel mio negozio con gilè in pelo vicino a Natale ... :o)
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