Città di circa 5.000.000 abitanti, seconda città russa per dimensioni e più importante porto del Paese, fu fondata dallo zar Pietro il Grande sul delta della Neva. A lungo capitale dell'Impero russo, fu sede della corte degli zar, oggi è uno dei principali centri artistici e culturali d'Europa.
Pietro il Grande la chiamò col nome del suo santo patrono, l'apostolo Pietro.
Precedentemente area occupata da fortezze svedesi, la bonifica delle paludi fu effettuata dai servi della gleba e l'edificazione della città venne affidata ad architetti italiani. Per l'intera esecuzione del progetto morirono circa 30.000 persone.
San Pietroburgo fu fondata per diventare la nuova capitale della Russia zarista, la sua posizione sul Mar Baltico permetteva scambi commerciali e culturali con l'Occidente. L'abolizione della servitù della gleba nel 1861 causò un grande afflusso di persone. Nel 1918, con lo spostamento della capitale a Mosca, vi fu un'emigrazione di massa che portò la popolazione della città a un terzo di quella del 1915. L'assedio dell'esercito tedesco nel 1941-44 causò alla morte circa 800.000 persone.
Il centro storico della città è nella lista dell'UNESCO dei Patrimoni dell'Umanità con monumenti, architetture e musei celebri in tutto il mondo. Il Museo dell'Ermitage vanta alcuni dei più preziosi dipinti al mondo; il Museo di Stato Russo è dedicato all'arte russa; il Museo Etnografico Russo conserva mezzo milione di reperti fra oggetti d'uso quotidiano, materiali di archivio, disegni, litografie, fotografie dal XVIII al XX secolo. Conserva e documenta le culture tradizionali di oltre 150 popolazioni che vivevano nell'ex Unione Sovietica, Europa dell'Est, Siberia, Estremo Oriente russo, Caucaso e Asia centrale.
Il Museo dell'Ermitage (nell'ex Palazzo d'Inverno) ospita una delle più importanti collezioni d'arte del mondo. Con "Ermitage" si indica un complesso architettonico che comprende vari edifici del XVIII-XIX secolo (il Palazzo d'Inverno (1754-62), progettato da Bartolomeo Rastrelli; il Piccolo Ermitage (1764-77) di Jean Baptiste Vallin de la Mothe e Jurij Velten; il Grande Ermitage, detto Vecchio Ermitage, (1771-87) di Jurij Velten; il Nuovo Ermitage (1839-51) di Leo von Klenze; e il Teatro dell'Ermitage (1783-89) di Giacomo Quarenghi).
Il Palazzo d'Inverno era una residenza imperiale, il Petit Ermitage ospitava la collezione di opere d'arte di Caterina la Grande. Oggi l'Ermitage occupa anche una parte del Palazzo dello Stato Maggiore, il Palazzo Menshikov, il Museo della Porcellana, la Reggia di Streina e il Deposito di Staraja Derevnia.
Il Palazzo dello Stato Maggiore fu progettato da Carlo Rossi in stile impero (1819-29); il Palazzo Mensikov è in stile barocco petrino (1710-27), dell'architetto italiano Giovanni Maria Fontana e poi dell'architetto tedesco Goffried Johann Schadel; la Reggia di Streina (Palazzo di Costantino) si trova a Streina, nei dintorni della città, è del 1720, su disegno di Nicola Michetti; Staraja Derevnja è una stazione sotterranea della linea 5 di San Pietroburgo.
Meravigliosissimo!!!! :oD Me lo avevano detto eh! Degli amici ci sono stati e mi avevano detto che Mosca in confronto a San Pietroburgo e' una monnezza!!! azz non ci volevo credere!!! C'hanno ragione! Fantastica la residenza degli zar e tutta la citta'!
RispondiElimina@ ZeN: San Pietroburgo, credo, sia l'unica città russa veramente pregna di meraviglie. Degna più di Mosca di essere visitata e conosciuta. Imperdibile. ;o)
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