giovedì 8 maggio 2014

Il cormorano - Phalacrocorax carbo




Nome che risale al francese "cormoran", dall'antico "corp", corvo, e "mareng", marino.
Nome comune degli uccelli detti anche marangoni, in particolare del Phalacrocorax carbo, diffuso in tutto il mondo a eccezione delle regioni settentrionali della Siberia e del Canada. Lungo circa un metro, la becco e collo molto allungati, il piumaggio è nero lucente con riflessi azzurri e penne bianche accanto alla faccia e alla gola. In Italia nidifica sulle coste della Maremma, della Sardegna e della Sicilia, non di rado si trova presso laghi e fiumi. Abili pescatori, vengono sfruttati dall'uomo in Cina, in Giappone e sulle coste della penisola balcanica per la pesca. Vengono legati a una funicella per non farli fuggire e provvisti di un anello metallico alla base del collo che permette loro la respirazione ma non consente l'ingestione dei pesci. Quindi vengono lanciati in acqua e quando risalgono in superficie con la preda, il pescatore toglie loro il pesce dal becco, per essere poi rilanciati in acqua.
 

2 commenti:

  1. Meravigliosi!!! ... non e' per dire eh! ma saprei esattamente dove mettere quell'anello! :o)

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  2. @ ZeN: Ho visto vari documentari sulla pesca col cormorano, per lo più cinesi...considerando come trattano i cani, questi meravigliosi uccelli hanno la meglio. Se non altro, dopo un periodo di sfruttamento, pare li liberino ... O.O'

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