domenica 4 maggio 2014

I Copti

Monastero di Sant'Antonio - Egitto
foto: wikimedia.org


Nome che deriva dall'arabo "el qubt" trascrizione del greco "Aigyptioi", Egiziani.
Cristiani dell'Egitto appartenenti per il maggior numero alla Chiesa nazionale o uniti, in piccolo numero, alla Chiesa cattolica, ma con un rito proprio. La Chiesa copta risale al V secolo, dalla separazione di numerose Chiese orientali dalla Chiesa cattolica. La causa fu il conflitto politico che vedeva opposta, in Egitto, la popolazione autoctona alla classe dominante bizantina. I Bizantini assogettarono i Copti a persecuzioni continue ma dopo la conquista arabo-musulmana dell'Egitto i Copti riuscirono a sopraffarli.
La Chiesa nazionale copta è guidata dal patriarca di Alessandria. La Chiesa etiopica è una filiazione di quella copta.
L'arte copta si svolse fra il III e il XIII secolo, risente di numerose componenti: l'ellenismo, l'arte di Bisanzio, della Siria, della Persia, della Mesopotamia e, in un secondo tempo, di quella araba. Caratteristici sono l'accentuata stilizzazione e il severo rigore compositivo, il frontalismo delle sculture e delle pitture delle chiese, con l'accostamento di colori puri (azzurro, rosso, giallo) riprodotti anche sulle stoffe. Importante la produzione degli avori con figurazioni pagane.
  

2 commenti:

  1. Ne so' poco dei copti ... anzi praticamente niente :o( ... pero' ho notato che le effigi e decorazioni ortodosse sono differenti da quelle cattoliche ed un occhio allenato le distingue bene ;o)

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  2. @ ZeN: Questo è solo un accenno sull'argomento...sì, le decorazioni ortodosse sono molto differenti da quelle cattoliche, pensa solo alle loro famosissime icone... ;o)

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