Monastero di Sant'Antonio - Egitto
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Nome che deriva dall'arabo "el qubt" trascrizione del greco "Aigyptioi", Egiziani.
Cristiani dell'Egitto appartenenti per il maggior numero alla Chiesa nazionale o uniti, in piccolo numero, alla Chiesa cattolica, ma con un rito proprio. La Chiesa copta risale al V secolo, dalla separazione di numerose Chiese orientali dalla Chiesa cattolica. La causa fu il conflitto politico che vedeva opposta, in Egitto, la popolazione autoctona alla classe dominante bizantina. I Bizantini assogettarono i Copti a persecuzioni continue ma dopo la conquista arabo-musulmana dell'Egitto i Copti riuscirono a sopraffarli.
La Chiesa nazionale copta è guidata dal patriarca di Alessandria. La Chiesa etiopica è una filiazione di quella copta.
L'arte copta si svolse fra il III e il XIII secolo, risente di numerose componenti: l'ellenismo, l'arte di Bisanzio, della Siria, della Persia, della Mesopotamia e, in un secondo tempo, di quella araba. Caratteristici sono l'accentuata stilizzazione e il severo rigore compositivo, il frontalismo delle sculture e delle pitture delle chiese, con l'accostamento di colori puri (azzurro, rosso, giallo) riprodotti anche sulle stoffe. Importante la produzione degli avori con figurazioni pagane.

Ne so' poco dei copti ... anzi praticamente niente :o( ... pero' ho notato che le effigi e decorazioni ortodosse sono differenti da quelle cattoliche ed un occhio allenato le distingue bene ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Questo è solo un accenno sull'argomento...sì, le decorazioni ortodosse sono molto differenti da quelle cattoliche, pensa solo alle loro famosissime icone... ;o)
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