foto: marcovuyet.com
Dal latino "(corona) aureola", (cerchio) d'oro.
Cerchio o raggiera dorata o luminosa che avvolge il capo delle figure divine o santificate, e talvolta personificazioni simboliche e mitologiche, nelle rappresentazioni artistiche.
Il suo uso risale al IV secolo a.C., era attribuita alle divinità solari come Apollo-Elio-Sole. Più tardi fu usata dal cristianesimo (IV secolo). La Chiesa dispone che l'aureola compete solo ai santi canonizzati, ai beati invece è concessa l'aureola a raggiera. Vietata ai cristiani morti in fama di santità.
A differenza del nimbo, l'aureola può circoscrivere tutta la persona ed essere anche a raggiera. Il Buddha, in Oriente, aveva come attributo nelle arti il nimbo o l'aureola.

Interssante! Non sapevo esistesse differenza tra il 'tutto tondo' e la raggiera :o(
RispondiElimina@ ZeN: Eggià. La raggiera è portata solo dai beati...che poi mi pare di averla vista dipinta anche sui santi... o.O
RispondiElimina