martedì 21 giugno 2011

Come andare in barca... :o)


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(Da: nnews.it)



Chi sostiene che fanno bene al mal di schiena o rassodano i muscoli, chi ne magnifica gli effetti: sono le MBT, che sta per Masai Barefoot Technology, scarpe che promettono vantaggi per la salute, seguite poi da altre marche.
Il loro principio di funzionamento è questo: la suola consentirebbe di riprodurre il modo di camminare a piedi nudi su terreni irregolari dei Masai, tribù originaria dell'Africa orientale. Questo restituirebbe al piede la sua camminata naturale. La suola di questo tipo di scarpe, grazie alla conformazione, crea questa instabilità e impone al piede di dondolare sia lateralmente sia longitudinalmente (dal tacco alla punta). Questo comporterebbe una serie notevole di benefici.
In 15 studi che si sono occupati delle MBT, principalmente analisi del cammino in soggetti volontari, sono state analizzate le modifiche del passo, dell'equilibrio, della pressione plantare. Sono piccoli studi, brevi, in molti casi supportati dal produttore. Da questi studi in effetti queste scarpe provocano una modifica del modo di camminare, anche se ciascun soggetto reagisce in modo diverso. Difficile determinare perciò le conseguenze generali, positive o negative. La camminata sembra modificata in misura variabile, ma limitata; la caviglia sembra caricarsi della compensazione più di altre parti, il che si dovrebbe tradurre in un maggior utilizzo dei muscoli del polpaccio e del muscolo tibiale anteriore, cosa non sempre confermata dagli studi e dalle conseguenze incerte. Uno studio osserva una maggiore flessione delle ginocchia durante il cammino, che le renderebbe sconsigliabili a chi ha problemi alle ginocchia. Gli studi confermano che le MBT conferiscono una certa instabilità, soprattutto da fermi, resta incerto se questo fa acquisire maggior stabilità ed equilibrio o provochi rischi (cadute, distorsioni alla caviglia, ecc).
Non emergono differenze significative sul movimento e le forze che gravano sulle articolazioni nè sull'attività muscolare. Queste scarpe spostano la pressione verso la parte anteriore del piede, specie sulle dita; può essere un vantaggio o uno svantaggio, dipende da come si cammina. Due gli studi che hanno valutato effetti sul dolore: alle ginocchia in persone con osteoartrite e sul mal di schiena in giocatori di golf. Nel primo caso non si son visti risultati, nel secondo (un gruppo di golfisti col mal di schiena) si sono riscontrati miglioramenti.
In conclusione, a oggi gli studi non consentono nè di confermare i presunti benefici nè di escludere possibili svantaggi.

Secondo la pubblicità, grazie alla particolare struttura e forma delle MBT, e delle altre marche che vantano effetti simili, con queste scarpe si esercita la muscolatura, si allenta lo stress che minaccia le articolazioni e la schiena, con vantaggi per ginocchia, collo, articolazioni, contribuendo a tonificare glutei e cosce; inoltre si brucerebbero più calorie, sia quando si sta in piedi, sia correndo lentamente. 
I prezzi non sono popolari: sui 120 euro lasciando perdere i modelli più cari.



 

4 commenti:

  1. Un dato e' certo : non fanno bene al borsello ! Io non mi fido tanto .... prima faceva bene il cuoio, poi il legno con la pianta anatomica, poi le scarpe con le molle .... etc etc...... sembra una trovata pubblicitaria. Personalmente non amo tanto il dondolio .... .... quindi passo .... non saro' alla moda ... ma chissenefrega

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  2. Pare, da amiche che le hanno acquistate, che il mal di schiena scompaia del tutto e che ne ricavi giovamento anche la circolazione alle gambe. I benefici sembrano essere proprio tanti. Unico neo, allo stato attuale, è che una volta indossate è difficile riabituarsi alle scarpe tradizionali...
    Sono bruttine, c'è da dirlo, sembrano adatte ad un pellegrinaggio, ma se il mal di schiena passa e la cellulite diminuisce...beh...un pensierino ce da farlo.

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  3. @ ZENITeNADIR: Ahahaha! Invece che "piange il telefono", queste fanno piangere il portafoglio!
    A te non andrebbero bene comunque: soffri il mal di mare!

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  4. @ Utente anonimo: Pochi mi battono sul mal di schiena...io ho sempre seguito le indicazioni del neurologo, del chiropratico e della fisioterapista. Non scherzo con queste cose. Quando ci saranno informazioni suffragate da test indipendenti approfonditi e sicuri, potrei anche considerarle una terapia. La cellulite non è fra i miei incubi notturni... 

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