mercoledì 22 giugno 2011

Ravenna


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Mausoleo di Galla Placidia

(Da: geometriefluide.com)



Città dell'Emilia Romagna capoluogo di provincia, un tempo paludosa. Il suo nucleo originale è ancora parzialmente racchiuso entro la cinta muraria medievale.
Presumibilmente di origine umbra, in epoca romana fu municipio, quasi imprendibile in caso di assedio perchè circondata da paludi e di facile rifornimento dal mare, divenne un fiorente centro commerciale e una solida piazzaforte militare. Qui Augusto vi stabilì la sede della grande flotta destinata alla difesa del Mediterraneo orientale. Per questo scopo fondò il porto di Classe. Tante cure la trasformarono nel centro più importante dell'Emilia e l'avviarono verso il periodo di maggior splendore: il basso Impero. Nel 402 Onorio, sotto la minaccia di invasione di Alarico, vi trasferì da Milano la residenza imperiale e, col concorso della sorella Galla Placidia, ne curò l'aspetto urbano. Sorse così il primo nucleo dei suoi celebri monumenti. Successivamente, l'invasione dei Longobardi provocò guerre e decadenza. Per difendere Ravenna e il suo territorio, uno dei cardini dei domini bizantini in Italia, Bisanzio vi inviò generali con pieni poteri (esarchi). Il popolo, oppresso e mal protetto nei propri interessi, insorse più volte. L'intervento del Papa, timoroso di un successo longobardo, allargò e prolungò la lotta con alterne vicende. Nel 756 la città cadde e fu donata al Papa, passando all'Impero della Chiesa, contestato dagli arcivescovi ravennati che rivendicavano l'eredità di Bisanzio. Quando la lotta si spense, la vita della città, economicamente in declino per il lento interramento del porto e per il sorgere della potenza di Venezia, fu travagliata da lotte interne ed esterne con i pontefici. Sul finire del XIII secolo si affermò la signoria dei da Polenta e nel 1441 passò sotto il dominio di Venezia, per tornare alla Chiesa nel 1509. Nel 1512 fu saccheggiata e quasi distrutta dai Francesi. La sua decadenza non la faceva più annoverare fra le città importanti. Dopo varie occupazioni dei Francesi, dal Papa, dagli Austriaci, fu restituita alla Santa Sede nel 1815. Nel 1831 e nel 1848-49 fu teatro di moti antipapali, fu annessa al Piemonte nel 1860. La città, durante la Resistenza, fu al centro di una strenua lotta antifascista, sostenuta dalle formazioni garibaldine.
All'inizio dell'Impero sembra che a Ravenna il settore civile fosse costruito su palafitte e attraversato da canali. Grazie allo splendore di cui godette tra i secoli V e VI, Ravenna conserva un cospicuo numero di monumenti che testimoniano il passaggio dall'arte paleocristiana a quella bizantina. La Basilica Ursiana (l'attuale duomo), ricostruita nel XVIII secolo, conserva mosaici absidali del XII secolo. Il monumento più antico è il Mausoleo di Galla Placidia (metà del V secolo), ornato all'interno da mosaici di soggetto cristiano. Al V secolo risale anche la Basilica di San Giovanni Evangelista, con poche tracce originali. All'epoca del regno di Teodorico sorsero gli edifici di culto degli ariani: la cattedrale di San Teodoro (ora chiesa dello Spirito Santo, XVI secolo) e il Battistero degli Ariani. Teodorico fece anche costruire S. Apollinare Nuovo, che ha l'interno decorato con mosaici in parte di età teodoriciana e in parte in stile bizantino. Il celebre Mausoleo di Teodorico (circa del 520) è una costruzione decagonale all'esterno e a croce greca all'interno. San Vitale risale agli anni 525-547, è il massimo monumento cittadino. L'interno è ornato da mosaici di gusto bizantino . Un'altra grande testimonianza della fioritura edilizia ravennate di quei secoli (549) è S. Apollinare in Classe. Di epoca rinascimentale sono il Palazzo Comunale, il palazzetto Veneto, la Loggia del Giardino, S. Agata Maggiore, S. Maria in Porto. Il sepolcro di Dante fu innalzato nel 1780. Da visitare il Museo Archeologico, il Museo Arcivescovile e la Galleria dell'Accademia.


 

2 commenti:

  1. Penso che Ravenna sia molto bella, ma non solo esteticamente .... insomma bella dentro e fuori! Pur non avendola mai visitata, ne ho sentito tanto parlare perche' e' stata la meta di molti amici,  trasferiti la' per motivi di lavoro e di studio. ..... tutti molto entusiasti e felici della scelta fatta . Si' viene raccontata come una cittadina dove si vive molto bene

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  2. @ ZENITeNADIR: A Ravenna ci sono stata. E' una cittadina molto bella, il centro sembra cristallizzato in un tempo antico. Se ami i mosaici (bellissimi) questo è il posto migliore.

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