
Fernando Botero
(Da: culturalblog.it)
Da pitocco. Antico gioco d'azzardo detto anche piattello, si esegue con 40 carte tra quattro giocatori. Distribuite 9 carte a testa e fissata una posta che ciascun giocatore verserà nel piatto e che costituirà appunto il "piattello", le 4 rimanenti carte coperte costituiranno la "fola". Quello tra i giocatori che realizza 35 punti o più, con carte dello stesso seme, essendo valutate 10 punti le figure e le altre carte per il loro valore numerico, vince il "piattello". Il possessore di tre figure (terza reale) o di 9 carte senza figure (pitocchetto) dello stesso seme vince da ciascun giocatore l'equivalente di 1 posta. Qualora nessuno dei giocatori raggiunga il punteggio richiesto per impossessarsi del "piattello", saranno messe all'incanto le 4 carte della "fola" con le quali il giocatore che se le sarà aggiudicate potrà, dopo averne scartate altrettante, completare il proprio gioco.
martedì 22 marzo 2011
Pitocchetto
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lo conosco! .... gioco compagno delle serate Natalizie di gioventu' .... d'azzardo non c'era niente, si giocava tra amici con 4 spiccettini
RispondiEliminalo conosco! .... gioco compagno delle serate Natalizie di gioventu' .... d'azzardo non c'era niente, si giocava tra amici con 4 spiccettini
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Lo immaginavooo!
RispondiEliminaCome tutti i giochi "a soldi" può essere un passatempo o un gioco d'azzardo. Anche il poker può essere un passatempo, purchè non vengono puntate grosse cifre.
@ ZENITeNADIR: Lo immaginavooo!
RispondiEliminaCome tutti i giochi "a soldi" può essere un passatempo o un gioco d'azzardo. Anche il poker può essere un passatempo, purchè non vengono puntate grosse cifre.