
Alexei Navalny
Alexei Navalny, 34 anni, giovane avvocato russo, è il blogger più influente della Federazione. Molti lo vorrebbero candidato alle Presidenziali del 2012. Ma lui alle "elezioni farsa russe" non crede. E' convinto che il suo Paese, con l'aiuto di Internet, possa realmente cambiare.
Sconosciuto all'estero fino a un anno fa, si è conquistato in pochi mesi la fama del Julien Assange russo. Come quest'ultimo, Navalny usa la Rete per mettere in imbarazzo il potere e ha avviato una sua personale crociata contro la corruzione dell'amministrazione pubblica. Attraverso una specie di Wikileaks: "Rospil.ru", denuncia le attività illecite che è in grado di documentare in modo inoppugnabile servendosi di documenti di libero accesso e atti ufficiali.
Uno dei casi più grossi di cui si occupa, con Putin come protagonista e il gruppo di intermediazione petrolifera ed energetica Gunvor, dovrebbe preoccupare anche l'Italia, che invece di chiedere chiarezza in qualità di partner delle loro politiche energetiche, vede e copre tutto. A incoraggiarlo è il grande sostegno della gente, nonostante la pericolosità del suo lavoro. In poco più di 10 giorni Rospil è riuscito a raccogliere 130mila dollari solo in donazioni. Mentre la penetrazione di Internet nel Paese cresce (siamo al 59%), in proporzione cala il consenso per il partito di Putin.
Non è una rivoluzione, ma la diffusione di idee che possono portare alla rivoluzione. La Russia si prepara al cambiamento.
martedì 22 marzo 2011
I ribelli della Rete
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.... chissa' quante cose vede e sa' ...... speriamo le usi per un bene comune!
RispondiElimina.... chissa' quante cose vede e sa' ...... speriamo le usi per un bene comune!
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Viste le "donazioni", può succedere di tutto. Dipende molto dall'uomo e dalle sue intenzioni. Che, come sempre, verranno fuori in caso di "rivoluzione".
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Viste le "donazioni", può succedere di tutto. Dipende molto dall'uomo e dalle sue intenzioni. Che, come sempre, verranno fuori in caso di "rivoluzione".
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