(Da: www.liberonweb.com)Dopo "Io speriamo che me la cavo" il maestro D'Orta raccoglie pillole di saggezza dei bambini sugli animali e nasce il libro "Nessun porco è signorina" in cui parte del proventi della vendita vengono devoluti alla LAV.
Alcuni volontari LAV sono andati nelle scuola delle città e delle periferie assegnando alcuni temi sugli animali. Col materiale raccolto, D'Orta ha agito di "colla e forbici" e ne è venuto fuori un libro esilarante e profondo insieme, delle vere "perle" che ci mostrano quanto elevata sia la sensibilità dei piccoli verso gli animali e quanto grande sia la preoccupazione per il loro futuro. Nei loro temi i ragazzini hanno espresso tutta la condanna verso chi abbandona i cani per strada ("Se si fanno una lastra, esce che non hanno il cuore" dicono) o contro chi li fa combattere ("Il Pitt Bull, tante che ne ha passate, che è triste pure se lo porti a Mirabilandia"). Spietati contro la caccia ("Se mio padre facesse la caccia, vorrei bene solo a mia madre") dimostrano il loro amore verso tutti gli esseri viventi ("Io prima di scarnazzare una zanzara, gli dico un padrenostro"), facendo giudizi alle volte disarmanti ("Se gli animali parlassero, chi sa quanti chi t'è morto ci menassero*). Non è possibile darli torto.
* Se gli animali parlassero, chissà quante maledizioni ci manderebbero.
E meno male che non parlano, ma anche di più che non menano... :o(
sicuramente sara' un successo! io speriamo che me la cavi mi ha fatto morire dalle risate. l'innocenza dei bambini e' veramente tremenda!!!! si si si :o)
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Lo spero: lettura piacevole e aiuto alla LAV! :o)
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