Castell'Arquato (4.600 abitanti), con un borgo medievale sulla collina sul torrente Arda, è uno dei Borghi più belli d'Italia. In epoca imperiale romana si sviluppò come piccolo capoluogo rurale grazie alla posizione favorevole di dominanza sulla rete viaria. Dal 1204 il vescovo di Piacenza lo scelse come dimora e il borgo inizia ad essere più autonomo, conquistato da Galeazzo I Visconti nel 1316, che gli permise un'autonomia da Piacenza, venne fortificato per la sua importanza strategica e militare, inizia la costruzione della rocca su iniziativa del co-signore di Milano Luchino Visconti, passa nel 1499 sotto il dominio francese e poi allo Stato Pontificio per essere poi riassegnato a Francesco Sforza di Santa Flora nel 1512. Marchesato con Ottavio Farnese, il potere della dinastia Sforza termina nel 1707 allorchè il territorio divenne parte del ducato di Parma e Piacenza.







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Castell'Arquato e' un borgo molto fortificato e questa tendenza va' anche oltre le classiche strutture difensive, come la Rocca, difatti ha un abitato che e' un tripudio di merli e merletti, torri e torrette come se ci fosse stata una generale paura d'esser invasi. Ho trovato molto interessante l'uso dei piu' svariati materiali per costruire. Quindi, il centro storico e' policromatico e non sempre uguale; alcune cose sono in tufo, altre in pietra e altre ancora in mattoncini. Pur avendo il castellifero nel sangue, non ho apprezzato molto le varie fortificazioni perche' non amo le alte torri, come quelle, per esempio, presenti nella Rocca Viscontea, o il Torrione Farnese, direttamente una casa-torre a pirulo. Mi sono piaciute invece molto quelle costruzioni dall'anima castellifera che poi invece avevano tutt'altro uso, come la Casa del Podesta' e Palazzo Stradivari, sebbene ne abbiano snaturato alcune merlature con una copertura. Molto bella Porta Sasso. Anche il lastricato cittadino non mi e' sembrato uno spettacolo perche' la sassicaia di ciottoli piccini e' molto scomoda e non bellissima da guardare, forse dei lastroni in pietra avrebbero notevolmente amplificato la bellezza dei suoi tanti monumenti. L'antica Collegiata di Santa Maria e' una vera chicchina malgrado alcune stonate aggiunte fatte in piu' riprese e in vari secoli. Orrende alcune decorazioni in barocco ma molto intriganti gli affreschi. Castell'Arquato ha una quantita' e varieta' tale di monumenti che sicuramente riesce a soddisfare le aspettative di ogni visitatore. Merita indubbiamente una visita se si e' in zona, senza pero' tralasciare di fare una puntatina anche a Vigolo Marchese per ammirare la Basilica di San Giovanni e l'annesso Battistero.
RispondiElimina@ ZeN: La Rocca è in architettura scaligera, ecco perchè differisce da altri borghi antichi, devo dire che per me tutte ste torri altissime "con la trina in cima" data dai merli ghibellini son piacevoli, le costruzioni del 1300-1500 son diverse non avendo bisogno di alte strutture d'avvistamento ma questi merli si ripetono molto spesso quasi a "coroncina". Le chiese sono più antiche, con affreschi la Collegiata, in stile romanico meritano una visita insieme a tutto il borgo che è il risultato di una stratificazione di stili lungo circa 500 anni. :o)
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