venerdì 7 febbraio 2025

3- Il Cammino di Santiago de Compostela

 





L'utilizzo della capasanta deriva da una leggenda secondo la quale la barca che trasportava i resti dell'Apostolo San Giacomo il Maggiore dalla Palestina alla Galizia fu colpita da una tempesta e rimase alla deriva vicino alla costa, in quel momento stava avvenendo un matrimonio sulla spiaggia e lo sposo decise di entrare in mare col suo cavallo per aiutare ma fu travolto da una gigantesca onda che lo portò in profondità, allora pregò e una forza lo trascinò a riva, cavallo e cavaliere emersero dalle acque, entrambi coperti di conchiglie, e la barca che trasportava i resti del Santo raggiunse la spiaggia, da qui l'immagine di Santiago fu unita per sempre con la conchiglia.


Simbolo della conchiglia del Cammino di Santiago

In realtà la ragione più probabile per cui il guscio di capasanta è diventato emblema dei pellegrini  è l'abbondanza di questo mollusco sulle coste galiziane, la conchiglia identificava coloro che avevano fatto il pellegrinaggio quando tornavano nelle loro terre. La "compostela" è un certificato conferito ai pellegrini che completano il Cammino che hanno questi requisiti: 1) aver percorso il Cammino con una motivazione religiosa o spirituale, 2) aver percorso almeno gli ultimi 100 km a piedi o a cavallo o 200 km in bicicletta, 3) aver raccolto sulla credenziale almeno 2 timbri al giorno nei luoghi attraversati (chiese, alberghi, monasteri, cattedrali e altri luoghi legati al Cammino).


Cattedrale di Santiago de Compostela
(1075-1750, romanica, gotica e barocca)


San Giacomo il Maggiore o di Zebedeo,
fa parte dei 12 Apostoli di Gesù,
fratello di Giovanni Apostolo,
fu il primo apostolo martire messo a morte
da Erode Agrippa I a Gerusalemme nel 44 d.C.

Dopo aver raggiunto la Cattedrale di Santiago de Compostela alcuni pellegrini proseguono il Cammino per altri 87 km (3 giorni) raggiungendo Finisterre che un tempo era considerato il termine delle terre conosciute, i pellegrini qui si bagnano nell'oceano in segno di purificazione, bruciano un indumento indossato durante il cammino e infine raccolgono una delle conchiglie che si trovano sulla spiaggia, prova dell'avvenuto pellegrinaggio.





Capo Finisterre e monumento al pellegrino
foto da wikipedia.org


2 commenti:

  1. Spero che la signorina Capasanta inizi a essere piu' discreta e si nasconda un pochino perche' a fare la fine delle stelle alpine ci vuole un attimo! ;o) Non conoscevo assolutamente la storia di come e' diventata simbolo del Cammino ma, da qualche parte, avevo sentito dire che era comunque un accessorio di tutti coloro che nel medioevo facevano molti viaggi a piedi (non solo pellegrinaggi) poiche' veniva usata come bicchiere per bere alle fonti. Pensandoci bene, dato che solo in Galizia e' cosi' particolarmente facile reperirla, probabilmente avevo avuto una notizia falsa :o( Per essere proprio sinceri al massimo, non conoscevo la storia di San Giacomo il Maggiore e neanche chi in realta' fosse, ovvero un discepolo! Beata gnuranz :oD In questi post sul Cammino non ho mai parlato della Cattedrale di Santiago ... che pur avendo una bella facciata (rifatta) mi appare un po' troppo ridondante rispetto al significato stesso del Cammino e anche nei confronti dei sacrifici che si chiedono ai camminanti. Fedeli o non Fedeli, facendo percorrere ai pellegrini tanti chilometri a piedi, mangiare e dormire sempre alla buona, ci si aspetta da loro tanto impegno, modestia e umilta' prima di per poter ricevere l'agognata Compostela ... poi, dopo tutte quelle 'penitenze', per controsenso, non si arriva innanzi a una frugale e timida chiesetta ma al cospetto di una sontuosa facciata barocca di tutto rispetto! Detto cio', ognuno e' libero di percorre il Cammino di Santiago o di fare qualche altro tipo di pellegrinaggio ;o)

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  2. @ ZeN: C'è chi fa trekking e chi pellegrinaggio, lo spirito è ben diverso! Se poi un "trekkinista" si fa tutte le carte richieste per la Compostela ... ;o)
    A meno che non li interroghino prima di consegnarla. :D
    La Cattedrale di Santiago è a tutti gli effetti un'importantissima basilica che nei secoli è stata ingrandita e decorata con gli incassi della diocesi. Oggi è il monumentale simbolo dell'adorazione del Santo e si sa bene che più un santo è famoso più la sua "casa" è preziosa. Basta pensare anche a come appesantiscono di ori e gioielli le loro statue in Italia, per non parlare di tutti i musei annessi alle loro chiese più importanti, ridondanti di oro e opere preziosissime traboccanti di gemme preziose. Credo che tutti i Santi non se ne facciano proprio nulla di tutta questa magniicanza anzi, credo la disprezzino. Ma gli umani ... :o/

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