L'antico abitato di Gradara (4.800 abitanti) è cinto da una doppia fila di mura medievali e dominato dalla Rocca, il museo marchigiano più visitato. La storia antica del borgo è strettamente legata alle vicissitudini del castello. La Rocca (1150-XV secolo, medievale e rinascimentale) è un castello-fortezza medievale con l'adiacente borgo storico, crocevia di traffici e genti, la fortezza nel Medioevo è stata uno dei principali teatri di scontri fra le milizie fedeli al papato e le turbolente signorie marchigiane e romagnole. Il mastio del 1150 fu costruito dalla potente famiglia De Grifo, i Malatesta edificarono le due cinte di mura tra il XIII e il XIV secolo, nel 1445 fu venduta a Francesco Sforza da Galeazzo Malatesta ma Sigismondo Pandolfo Malatesta si rifiutò di consegnargliela e di restituire il danaro. Il dominio Malatesta finì nel 1463 quando Sigismondo fu scomunicato da papa Pio II e si arrese, fu consegnata in vicariato dal papa agli Sforza di Pesaro alleati della Chiesa. Il castello subì importanti trasformazioni per renderlo più protetto, passerà di mano in mano nei secoli diverse volte fra cui ai Borgia e ai Della Rovere. Rudere nel 1920, fu acquistato dalla famiglia Zanvettori che lo restaurò, nel 1928 il castello fu venduto allo Stato italiano con diritto di usufrutto alla vedova di Zanvettori, fino al 1983. Secondo la leggenda la rocca fu sfondo al tragico amore fra Paolo e Francesca cantato da Dante Alighieri nella Divina Commedia.





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Prima di parlare di Gradara vorrei fare un plauso alla Regione Marche perche' e' stata una delle prime, del centro Italia, a capire l'importanza del turismo e per questo si e' data tantissimo da fare. In pochi anni hanno rimesso in piedi molti monumenti, risistemato le localita' piu' piccole e la costa, senza pero' aprire le porte al turismo di massa. A questo punto e' giusto dire: 'basta vedere Gradara per capire quanto e come hanno lavorato!'. La sua ubicazione e' particolarmente piacevole dato che sorge a mezza-collina (forse anche meno) e a una diecina di km dalle prime localita' costiere, gode quindi di panorami verdi ma anche marini. Ha la particolarita' di essere ancora protetta da una doppia cinta muraria e di avere una bellissima Rocca, al tempo abitata da piu' di una famiglia blasonata. Il video e le foto mostrano entrambe le fortificazioni ... che risultano talmente sistemate e ben pulite tanto da far pensare che siano addirittura state edificate ieri. Anche il borgo, in stile tipicamente medievale, e', come i monumenti, tenuto cosi' bene che quasi invoglia ad andarci. Certo ... poi c'e' il richiamo dell'amore e di Paolo e Francesca, giustamente pubblicizzati ma non cosi' eccessivamente da trasformare il tutto in una sorta di 'tunnel dell'amore dei lunapark'. La Rocca di Gradara, il suo museo e i vari camminamenti sono visitatissimi e indubbiamente lo meritano ;o) Gradara e' storica, bella e accogliente, me piase!
RispondiElimina@ ZeN: L'antico abitato di Gradara è uno dei motivi per scoprire le Marche, forse il centro antico più importante della regione, che attira molti turisti. Basta vederla per capire immediatamente che è quasi un unicum in Italia intatta com'è, conservata com'è, curata com'è. Cristallizzata nel tempo che fu, è come entrare nella macchina del tempo e tornare indietro percorrendo i vicoli medievali e la Rocca che domina l'abitato, il tutto raccolto da mura intatte da secoli. E' un bel vedere, che merita. :o)
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