mercoledì 25 dicembre 2024

La Valle Santa o Valle dell'Aniene, Roma

 







Ponte Nomentano


Aniene al Ponte Nomentano


Ponte Lucano


Aniene a Tivoli


Aniene a Subiaco





Il Monastero di Santa Scolastica a Subiaco
(romanico, gotico, barocco)
fu fondato da San Benedetto da Norcia,
con la cattedrale di Santa scolastica è sede dell'abate ordinario dell'abbazia
territoriale di Subiaco, dove dimorava lo stesso Benedetto.
Fondato nel 520 è il monastero più antico d'Italia
e il più antico benedettino al mondo
probabilmente ricavato da edifici della vicina Villa di Nerone.
La chiesa fu rifatta dopo il 1770 in forme neoclassiche








Il Monastero di San Benedetto o Santuario del Sacro Speco a Subiaco
(XI secolo, romanico e gotico)
è sorretto da 9 alte arcate, all'interno è un complicato labirinto di ambienti,
chiesette, cappelle a volte scavate nella roccia.
E' ricoperto da una preziosa decorazione ad affresco di varie epoche,
dalle bizantine (VIII secolo) a quelle del XIII,
fra gli affreschi il prezioso ritratto di San Francesco (1223),
la prima fedele sua raffigurazione, realizzato tre anni prima della sua morte.


SUBIACO:








Affresco con Scipione Colonna
A Subiaco (6.500 abitanti) si trova la Rocca Abbaziale o dei Borgia (XI secolo)
con fortificazioni, carceri, una torre di avvistamento e una chiesa,
il nucleo originario (rimaneggiato) risale all'XI secolo ma è un complesso
composto da 3 strutture di epoche lontane fra loro,
l'ultimo nucleo risale alla fine del Settecento.
E' il palazzo voluto da papa Pio VI che ne cambiò definitivamente l'architettura trasformando la Rocca in un palazzo di rappresentanza.
All'interno numerosi affreschi del Cinquecento e del Settecento,
la Sala dei Continenti è un piccolo ambiente
con una splendida decorazione rococò in grottesche
e la rappresentazione dei Continenti dell'epoca.


TIVOLI:








Parco di Villa Gregoriana


Rocca Pia
(XV secolo)


Villa Adriana, Patrimonio Unesco,
(II secolo d.C., stile adrianeo),
Canopo con vasca centrale


Castel Madama
(7.000 abitanti)


Roviano
(1.300 abitanti, 500 mt sul mare)


Arsoli
(1.300 abitanti)
con il Castello Massimo del X secolo


Riofreddo
(739 abitanti, 750 mt sul mare)


Cineto Romano
(580 abitanti, 519 mt sul mare)
con il Castello Orsini dell'XI secolo

La Valle dell'Aniene si trova nella Città Metropolitana di Roma e in piccola parte nella provincia di Frosinone, è il bacino idrografico del fiume Aniene affluente del Tevere. Della Comunità Montana dell'Aniene e del Parco Naturale Regionale Monti Simbruini, vi si affacciano i centri di Agosta, Roviano, Arsoli, Riofreddo, Cineto Romano, Anticoli Corrado, Saracinesco, Marano Equo e Cervara di Roma. Fu per lungo tempo dello Stato della Chiesa, dall'Alto Medioevo all'Unità d'Italia (1860). E' diffuso il pendolarismo verso la capitale.


2 commenti:

  1. La Valle dell'Aniene la conosco pochissimo, quasi per niente, pero' alcuni nomi di localita' come Castel Madama e Arsoli li ho in mente perche' sono le prime uscite dell'autostrada Roma-Aquila se si viaggia verso l'Abruzzo ... ma non li ho mai visitati. Seguendo la direttrice Nord-Est, quella che ricalca il corso dell'Aniene, con poca strada ci si ritrova rapidamente in mezzo alle montagne ;o) Questo Fiume e' l'affluente principale del Tevere ma, a sua differenza, ha una portata d'acqua che varia molto a seconda delle stagioni. Dico questo perche' in alcune foto sembra quasi una gora ... ma in un batti baleno si puo' trasformare in un qualcosa di pauroso, aumentando rapidamente di volume e di forza. Per evitare che ingrossi troppo il Tevere, soprattutto d'inverno, alcune sue sponte sono state lasciate molto basse per farlo straripare nelle campagne. Quindi, se proprio si decide di abitare in quella Valle, e' meglio scegliere una localita' non molto in basso. Tra le cittadine nominate nel post, Tivoli e' sicuramente la piu' conosciuta e importante, seguita poi da Subiaco. Il circondario di Roma ha tantissimi borghettini, villaggetti e cittadine ... dove e' facilissimo trovare Castelli, Ville Signorili e Monasteri. I Papa Re, al tempo, non potevano controllare direttamente cosa gli accadeva intorno e cosi', molto furbamente, davano in gestione molte porzioni del loro territorio a Signori e Monaci. Il loro tornaconto era di riscuotere le tasse, avere derrate alimentari ed essere protetti dai nemici dato che, qualsiasi malintenzionato, prima di giungere a Roma, avrebbe dovuto annientare questa 'barriera umana'. Insomma ... per i Papi, quella era una forma di difesa ;o) Oggi come oggi, sul territorio, c'e' un patrimonio monumentale non indifferente, purtroppo spesso tralasciato o non conosciuto.

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  2. @ ZeN: Per quanto sfruculi sempre il web da anni, non avevo mai sentito parlare di questa valle che, se non fosse costellata da monasteri, palazzi e castelli, non sarebbe manco nominata. In effetti sti castelli sembrano "eccessivi" soprattutto rispetto al tipo di territorio e all'importanza che avrebbe dovuto avere sia economica che strategica ma si sà, i signori che vi "villeggiavano" non avevano credo alcun interesse economico ma erano mandati lì esclusivamente per proteggere e difendere il papa. Valle anche sede di importanti monasteri come quelli del Sacro Speco e Santa Scolastica che parono fortezze pure loro, si vede chiaramente che erano anche potenti. Zona montuosa, merita un'escursione nel verde per vedere questa "cintura" di fortilizi, i bei monasteri monumentali, i paesi e i più noti Tivoli e Subiaco. :o)


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