Il Castello dell'Abbadia (XII secolo, medievale) si trova a Canino, fu eretto a riparo di un suggestivo ponte etrusco-romano detto dell'arcobaleno o del diavolo (III secolo a.C.) alto 30 mt sul Fiume Fiora. Il castello in origine era un'abbazia benedettina dedicata a San Mamiliano, la sua posizione strategica tra lo Stato Pontificio e il Granducato di Toscana rendeva l'edificio conteso infatti dal XII secolo in poi gli Aldobrandeschi, Orvieto e i Prefetti di Vico se lo contesero aspramente modificandone l'aspetto e trasformandolo in un castello fortificato di forma trapezoidale con torre di vedetta. Feudo di Ranuccio Farnese nel 1430, fu abitato dal cardinale Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III, quando i suoi impegni lo permettevano che ne modificò l'aspetto all'esterno e all'interno. Nel periodo napoleonico fu assegnato a Luciano Bonaparte, fratello minore dell'imperatore Napoleone, come Principe di Canino, poi passò ai Torlonia e successivamente fu adibito a dogana pontificia per poi finire allo Stato italiano, sede del Museo Archeologico Nazionale di Vulci.
Lo scorcio che comprende il Castello di Vulci e il Ponte del Diavolo e', a dir poco, stupendo! Il Castello fu furbamente ubicato a ridosso di un ponte che al tempo doveva avere una grande importanza. Non so' se il passaggio fosse libero o si doveva pagare qualche gabella, l'unica cosa certa e' che non lo si poteva attraversare di soppiatto ... anzi, da come si presenta in foto e video, tutto lascia pensare che bisognava obbligatoriamente passare dentro al Castello. I frati, quando non sono supportati dalla Chiesa, contano veramente pochino tant'e' che a questi primi abitanti, quando si capi' l'importanza strategica della loro Abbazia, li mandarono subito via. Nonostante i tanti rimaneggiamenti, il maniero si presenta senza eccessivi stacchi di stile. La sua pianta non e' regolare ma e' comprensibile dato che si trova a bordo dello strapionbo ove scorre il Fiora. Quando lo si vede attraversando il ponte, sembra maestosissimo, circondato da mura e con una torre di guardia ragguardevole, dall'altro lato e' invece molto piu' basso, con tre modeste torri e un fossato che si riempie tramite acque sorgive. In tutto questo gioco di altezze ben si capisce che forse voleva solo impressionare coloro che provenivano dall'altra sponda :oD Molto belle le pietre utilizzate per l'edificazione. Un plauso lo merita il Ponte del Diavolo, che l'ingegneria romana, dopo secoli, permette ancora un sicuro passaggio. L'unica cosa che mi ha un po' deluso e' la portata del Fiora ... pensavo che ormai quasi giunto alla foce, fosse molto piu' grande. Questo angolino di mondo merita una visita, si'!
RispondiElimina@ ZeN: Il Castello di Vulci "troneggicchia" in un magnifico paesaggio, lo vedo un pò rurale più che castellifero ma ha le sue belle torri, il fossato e il palazzo padronale, ha tutto il necessario ma non ha perso il contatto col territorio in cui è situato e questo è un bene. Piccolo, raccolto, sghembio, il suo aspetto è perfetto. :o)
RispondiEliminaMerita una visita, sì, questo castello è il più "vero" fra tutti. ;o)