mercoledì 18 settembre 2024

Strade pericolose: Strada di Lysevegen, Norvegia

 




Villaggio di Lysebotn


Città di Sandnes
(83.000 abitanti)








foto da wikipedia.org

La Strada di Lysevegen (o Lysebotnvegen o Lyseveien) è una strada spettacolare che raggiunge Lysebotn (villaggio del Comune di Sandnes all'estremità di una valle molto isolata accessibile solo in barca) e la collega al Comune di Sirdal. La strada è lunga 29 km, sale per oltre 900 mt su una ripida parete con 27 tornanti di cui uno all'interno di un tunnel lungo più di 1 km che entra nella montagna. Aperta nel 1984, è accessibile solo d'estate quando è libera dal ghiaccio.


2 commenti:

  1. ... 'è accessibile solo d'estate quando è libera dal ghiaccio' ... praticamente e' una strada fruibile solo 1 mese all'anno! ahahah bhe', siamo in Norvegia ;o) Vista dall'alto, la Lysevegen e' particolarmente spaventevole poiche' appare come un serpentone d'asfato che zigzagando sale ripidamente sul costone della montagna fino a raggiungere i 900 metri d'altitudine. Questa strada e' relativamente recente e quindi immagino che tracciarla in questo modo era l'unica soluzione fattibile per poter arrivare su gomma a Lysebotn, piccolo villaggetto a fondovalle, presumibilmente sorto per essere raggiunto solo su barca, come un vero e proprio isolato approdo. Malgrado il negativo impatto visivo, la Lysevegen ha un bel fondo stradale ed e' tutta corredata di guadrail ... e se a questo aggiungiamo che e' percorribile solo nella bella stagione, probabilmente e' molto scomoda, a causa dei molteplici tornati, ma e' comunque sicura. I popoli del Nord Europa sono abituatissimi a guidare nella neve, sul ghiaccio, nella nebbia, con le onde del mare in tempesta che gli battono sulle fiancate, quindi salire o scendere, anche ripidamente, su fondo asciutto, sara' per loro un'autentica passeggiata ;o) Questa strada sicuramente avra' portato beneficio a Lysebotn, forse anche un po' piu' di turismo ma soprattutto la possibilita' di poter trasportare oggetti, materiali e derrate alimentari in maniera piu' comoda.

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  2. @ ZeN: Beh, trasportare cose via mare è sempre stato (burrasche permettendo) molto più diretto che su strada specie in questi contesti a latitudini proibitive, inagibili per la maggior parte dell'anno e a questi dislivelli. Portare un pianoforte non è poi così sicuro ... ahahahaha! :D
    Una strada di collegamento però è necessaria quando il mare è arrabbiato o il fiordo ghiacciato, sempre che non sia chiusa pure lei e aerei ed elicotteri impossibilitati ad atterrare (un malato grave, un ferito, ecc.). Vivere a queste latitudini richiede un alto grado di autonomia e l'accettazione della fatalità delle cose, d'altro canto sono paesaggi mozzafiato, bellissimi. :o)

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