martedì 11 giugno 2024

4- I Musei Vaticani: Museo Missionario-Etnologico, Museo Gregoriano Egizio e Museo Gregoriano Etrusco, Roma

 




foto da wikipedia.org


Copricapo della Papua Nuova Guinea

Il Museo Missionario - Etnologico fu fondato da papa Pio XI nel 1926 con opere da tutto il mondo, soprattutto doni fatti al papa.

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Ibis del dio Thoth
(678-525 a.C.)


Barca del Nilo
(XI-XII dinastia)

Il Museo Gregoriano Egizio fu fondato da papa Gregorio XVI nel 1839, ha una vasta collezione di reperti egiziani antichi. E' disposto su 9 sale con opere anche della Mesopotamia Antica e dell'Assiria.

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Urna funeraria etrusca in alabastro
(II-I secolo a.C.)


Busto di donna etrusca


Carro etrusco


Corona e gioielli etruschi
da Vulci

Il Museo Gregoriano Etrusco fu fondato da papa Gregorio XVI nel 1836 con 8 gallerie, ospita reperti di epoca etrusca dei secoli IX-I  a.C. su 22 sale. Si trova nel Palazzetto di Innocenzo VIII e in un altro edificio.


2 commenti:

  1. In questa passeggiata tra i Musei Vaticani si contunua a rimanere stupiti per le tematiche toccate e per le tantissime opere esposte. Nelle sale del Museo Missionario-Etnologico c'e' una grande panoramica sul mondo in quanto sono conservati oggetti, soprattutto donati ai Papi come regali, di artigianto tipico, d'uso quotidiano e vestiari folcloristici, anche molto datati e ormai caduti in disuso. E' quindi una piccola finestra sull'intera umanita' ma anche sulla fauna nostrana ed esotica dato che immortala bestiole impagliate o oggetti fatti di ossa e corna. Sicuramente e' possibile osservare cose curiose e bizzarre, spesso di valore ma anche solo 'uniche nel loro genere'. Quello che pero' ha attirato di piu' la mia attenzione sono stati il Museo Egizio e quello Etrusco. Senza nulla togliere a quello di Torino, che come ampiezza e valore dei reperti egiziani, sicuramente e' molto piu' prestigioso, in queste sale e' comunque possibile farsi un'idea di questo antico mondo gia' solo osservando i molti manufatti e le molte testimonianze della loro arte. Il Museo Etrusco e' sicuramente piu' ampio e nutrito di quello Egizio visto che, soprattutto nei tempi andati, era abbastanza facile entrare in possesso di tali testimonianze. E' bene anche ricordare che, oltre all'essere 'cose di casa nostra', gli antichi possedimenti delle Stato della Chiesa ricalcavano quasi appieno quelli etruschi e che, sino a qualche secolo fa', potevano liberamente esser commerciati o farseli propri se si rinvenivano. In definitiva, a loro modo, sono tutti e tre dei Musei che meritano di esser visitati anche se, personalmente, gradisco pochissimo la tassidermia e le varie schiere di animaletti rinsecchiti :o(

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  2. @ ZeN: Il Museo Missionario Etnologico raduna molti doni fatti ai papi, è una grande raccolta eterogenea con pezzi di valore anche solo tradizionale dei vari popoli del mondo. La tassidermia è una pratica antica ma non credo sia riferibile ai popoli oltreoceano, vedo comunque che, passata l'epoca in cui era considerata "decorativa", molti non apprezzano giustamente questi reperti. Il Museo Gregoriano Egizio ha i suoi bei pezzi, credo sia il più grande dopo Torino in Italia, è un'opportunità magnifica per chi visita Roma e vuol vedere le antiche cività anche dell'Asia Minore senza dover andare al Nord. Ed ecco il Museo Gregoriano Etrusco, qui "si gioca in casa", museo dedicato a questo antico popolo che non è il solo a Roma essendocene uno tutto dedicato a loro. Bellissimi i pezzi esposti fra cui l'oreficeria, che io adoro. Anche con la presenza di queste sezioni i Musei Vaticani offrono, con un solo biglietto (credo e spero), un'immensa opportunità di conoscenza a 360° dell'arte di tutto il mondo.

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