mercoledì 1 agosto 2018

I miti greci delle Seiren, dei Tritons, delle Amazones e di Okeanos

Statua funeraria in marmo, 370 a.C.
Museo Nazionale di Atene
foto da wikipedia.org

Le Sirene (Seiren) sono figure mitologiche della religione greca, la loro origine è nell'Odissea di Omero dove sono presentate come cantatrici marine che abitano su un'isola vicino a Scilla e Cariddi le quali incantavano, facendoli poi morire, i marinai che vi sbarcavano.
La loro isola mortifera era disseminata di cadaveri in putrefazione, ma non riuscirono a incantare Ulisse (Odisseo). Secondo un antico racconto le sirene lo tentarono ma, visto il fallimento, si uccisero gettandosi in mare, una di esse, Partenope, si arenò sulla spiaggia di ciò che diventerà la città di Napoli.
Anche Orfeo, nelle Argonautiche, salva il suo equipaggio (gli Argonauti) da creature simili a fanciulle nel corpo, in parte uccelli.
Varie le versioni sulla loro origine, Apollonio le narra figlie di Acheloo (divinità fluviale e marina), Libanio (filosofo) che siano nate dalle gocce di sangue cadute dal dio acquatico quando Eracle gli staccò un corno e nella biblioteca che raccoglie leggende della mitologia greca (Pseudo-Apollodoro) si legge che sono figlie di Acheloo e Melpomene (musa della Tragedia) che dà loro forma di uccello dalle cosce in giù.
Rappresentate anche come esseri maschili con barba (sia maschili che femminili) il loro corpo richiama sempre quello di un uccello con la testa umana, a volte con braccia e mammelle, quasi sempre con artigli ai piedi, strettamente collegate al mondo della musica suonando la lira o il doppio flauto e accompagnandosi con il canto. Il loro corpo, metà donna e metà uccello, sarebbe frutto di un incantesimo vendicativo di Afrodite disprezzata dalle vergini Sirene per i suoi amori. Un'altra tradizione le vede punite da Demetra per non aver impedito il rapimento della figlia Persefone da parte di Ade.
Le Sirene sono a conoscenza di tutto ciò che è accaduto nel passato, nel presente e di quello che accadrà nel futuro e in grado di placare i Venti cantando le melodie dell'Ade. Stazionano alle porte degli Inferi con il compito di consolare le anime dei defunti con il loro dolce canto e di accompagnarle nell'Ade.
Venerate dai popoli marinari di Napoli, Sorrento e della Sicilia, hanno tradizioni contraddittorie, una le vuole mortifere e dannose per gli uomini, l'altra le indica come consolatrici per gli stessi rispetto al destino e soprattutto alla morte.

Gigantomachia, II secolo d.C.
Istanbul, Museo Archeologico

I Tritons (Tritoni) sono la progenie di Tritone figlio di Poseidone e della nereide Anfitrite. Il loro nome significa "rumoreggianti", "scroscianti".
Abitavano insieme a Poseidone e Anfitrite in un palazzo dorato in cima al mare, divennero i servitori delle divinità marine che trasportavano sul dorso o su carri trainati da loro stessi. Erano agli ordini di Poseidone  e potevano scatenare o placare le tempeste marine suonando un corno a forma di chiocciola ricavato da una conchiglia.
Sono descritti come esseri triformi con testa umana, capelli e occhi verdastri, bocca larga con zanne, corpo equino squamoso che terminava con una coda simile a quella di un delfino, più tardi prevarrà la forma umana-pisciforme e il Tritone sarà considerato il maschio della Sirena. E' anche una figura araldica.

Vaso greco
Achille e Pentesilea, V secolo a.C.

Le Amazzoni (Amazones) sono un popolo di donne guerriere, l'etimologia del nome significa "senza seno" per la mutilazione della mammella destra allo scopo di tendere meglio l'arco.
Tradizionalmente sono identificate con le donne dei Sarmati (popolo iranico) che si bruciavano la ghiandola mammaria destra con l'applicazione di un disco di rame arroventato, operazione compiuta nella prima infanzia per impedire lo sviluppo del seno e dare forza al braccio che tenderà l'arco.
Le Amazzoni vivevano nella Scizia e successivamente nell'Anatolia. Le donne Sarmati combattevano con gli uomini a cavallo, vestivano come loro e non si sposavano prima di aver ucciso un nemico in battaglia. Varie sono le collocazioni delle Amazzoni, erano governate da due regine, una della pace (politica interna) e una della guerra (politica esterna), ogni primavera visitavano il popolo vicino, i Gargareni, con cui si accoppiavano affinchè potessero generare figli, in completa oscurità perchè nessuno dei due amanti possa conoscere l'identità dell'altro. I nati maschi venivano rimandati nel luogo d'origine, adottati dai Gargareni, le femmine rimanevano con le madri allevate ed educate secondo i loro costumi e istruite alle tecniche di caccia e di guerra.
Erano considerate nemiche dei Greci, in quanto società maschilista.
Antiope era una loro regina, amata dall'eroe Teseo il quale la rapì e la condusse ad Atene. Ebbe un figlio, Ippolito, e fu uccisa da Molpadia (un'amazzone) o da Teseo stesso. Altra regina fu Pentesilea che condusse le sue guerriere al fianco dei Troiani nella guerra di Troia. Combattè con grande valore ma fu uccisa da Achille. La regina Talestri incontrò Alessandro Magno.

Mosaico
Petra, Giordania

Okeanos (Oceano) è figlio di Urano (il Cielo) e di Gea (la Terra), era una divinità fluviale, aveva un'inesauribile potenza generatrice, come i Fiumi dove si bagnavano le fanciulle greche prima delle nozze e che perciò erano considerate capostipiti di antiche famiglie.
Oceano era il dio di un fiume non comune che aveva dato origine al tutto e che scorreva agli estremi margini della Terra. I fiumi, i torrenti, le sorgenti e il mare stesso continuavano a scaturire dal suo corso vasto e potente, anche quando il mondo era dominato da Zeus: solo Oceano potè rimanere al suo posto primitivo oltre il quale si credeva esistesse solo il buio.
Nella mitologia moderna si dice che da Oceano e Teti (la Madre) derivi la discendenza di Stige e Asopo e lui stesso sia il più antico dei Titani. Secondo Esiodo i loro figli (i Fiumi) erano circa 3000 e altrettante le figlie dette Oceanine.

2 commenti:

  1. Le sirene, oltre che nella mitologia greca, le troviamo anche in altre religioni pagane, soprattutto in quelle nordiche o che comunque hanno a che fare con la pesca e i mari :o) Sicuramente ci sara' qualcosina di diverso ma la storia e' sempre quella; la sirena canta la canzuncella e il marinaio da incantato si ritrova stecchito ;o) Nell'immaginario comune vengono quasi sempre raffigurate come esseri meta' donna e meta' pesce, non sapevo della barba e meanche che alcune di loro avessero il corpo da uccello :o( Mi viene da pensare che sono venerate da alcuni popoli esclusivamente per chiedere loro di calmare i venti e soprattutto di non cantare ahahah :oD Accompagnare e consolare le anime dei defunti sembra una cosa molto graziosa ... ma tutto sommato 'la disgrazia' di morire gia' l'hanno avuta :o(
    I tritoni, qualsiasi sia il loro aspetto, sono i cavalli del mare, intesi proprio come mezzo di locomozione :o) Poareti :o( Cavalcati a pelo ... ehm a squama, o trainando un carro marino erano il mezzo di locomozione preferito dalle altre divinita' marine. Immagino che i marinai avessero timore di quella suonatina di conchiglia che poteva rendere difficoltosa, se non disastrosa, la loro navigazione :o) Effettivamente potrebbe essere benissimo il 'masculo' della sirena ... tra marito e moglie non si sa' proprio chi avesse il carattere piu' peperino! Non sapevo fosse una figura araldica.
    Le amazzoni sapevo che erano un popolo di guerriere ma non sapevo assolutamente nulla della mutilazione del seno ... e neanche che questa fosse una pratica reale effettuata dalle donne Sarmati :o( Le certezze che sono arrivate sino a noi sono soltanto due: primo e' che fossero un popolo di eccellenti guerriere, temutissime da tutti gli avversari; secondo e' che nulla hanno a che fare con l'Amazzonia anche se il loro nome le vorrebbe collocate la'.
    Oceano non era un oceano ma un dio di un fiume particolarissimo, capostipite di mari, fiumi e qualsiasi altro corso d'acqua.Per la mitologia greca tutte le acque, dolci e salate, non erano state semplicemente create per poi rigenerarsi in un proprio ciclo naturale, ma avevano sempre bisogno di una sorgente che le alimentasse ... ed ecco che a cio' provvedeva l'indisturbato Oceano :o) La mitologia, come qualsiasi altra religione, poco ha a che fare con la scienza :o)

    RispondiElimina
  2. @ ZeN: Qui nulla si dice di sirene fanciulle mezze pesce...queste son cornacchione dal viso di donna. Diciamo che per l'aspetto che hanno, di attirare i naviganti non hanno speranza, apposta avevano una voce che incanta... :D
    Ho sempre saputo che le Amazzoni si privassero di un seno, questo mito come si nota ha basi reali esaltate dai poeti prendendo spunto da vere donne guerriere. :o)
    Complessa è la mitologia sull'origine delle acque, pare sgorgassero ai limiti del mondo e all'inizio della creazione del "tutto". In effetti all'epoca era difficile giustificare lo spillare delle acque dal terreno (da dove veniva?) e che gli Oceani non si prosciugavano mai... ;o)

    RispondiElimina