lunedì 21 maggio 2018

Specie botaniche italiane



I crochi sono un genere di piante perenni, fra le specie spontanee in Italia, lo zafferano maggiore (Crocus vernus) alto fino a 20 cm, diffuso nella penisola continentale, sulle Alpi, nei boschi di latifoglie, pascoli montani e arbusteti, fino ai 1500 mt. di altitudine. E' utilizzato nel giardinaggio, fin dai tempi antichi.



Lo zafferano vero (Crocus sativus) è coltivato nelle Marche, Abruzzo, Sardegna, Umbria, Toscana e Basilicata, dal suo stigma si ricava lo zafferano. Alto fino a 35 cm., è usato dall'industria alimentare e in gastronomia come spezia o come colorante.



Lo zafferano selvatico (Crocus biflorus)  è alto fino a 20 cm., è presente in tutta Italia ma raro, assente in Sardegna. Vive sui prati e pascoli aridi, praterie rase e querceti, fino ai 1200 mt. sul mare. E' utilizzato sia come pianta ornamentale che officinale.

 foto da wikipedia.org

Lo zafferano di Corsica (Crocus corsicus) è endemico della Corsica e della Sardegna, vive nei pascoli pietrosi e pendii aridi, raro in Sardegna, cresce fino ai 2600 mt. sul mare.



Lo zafferano alpino (Crocus albiflorus) cresce nelle zone alpine, è alto fino a 15 cm., presente in tutta Italia (Sardegna esclusa) nei prati concimati e pascoli alpini dai 600 ai 2400 mt. sul mare. E' utilizzato nel gardinaggio alpino e roccioso.



Lo zafferano autunnale (Crocus longiflorus) è endemico dell'Italia centro-meridionale, vive nei pascoli aridi e pietrosi, fino a 1500 mt. sul mare.

Il croco è usato nel giardinaggio fin dai tempi più antichi, nella Bibbia è citato come pianta aromatica e odorosa, nell'antica Grecia se ne facevano corone o si spargevano nei teatri o nei letti nuziali, nell'antica Roma ornavano le tombe come auspicio per una vita ultraterrena. Varie sono le leggende, in una di queste Croco era un giovane innamorato della pastorella Smilliace che venne trasformato in croco da Venere, in un'altra venne trasformato dal dio Ermes, geloso della pastorella.



Le digitali sono un genere di piante, la digitale bruna (Digitalis ferruginea) è perenne, alta fino a 1,20 mt., molto velenosa, che cresce nei boschi e prati dell'Europa e dell'Asia.



La digitale gialla grande o gialla maggiore o a grandi fiori (Digitalis grandiflora) è alta fino a 1 mt., diffusa solo al Nord su tutto l'arco alpino sui margini boschivi, siepi, arbusteti e zone incendiate fino ai 1500 mt. sul mare. E' ampiamente usata nei giardini rocciosi, ed è una pianta protetta.



La digitale purpurea (Digitalis purpurea) è alta fino a 2 mt., può intossicare, è usata per il trattamento dello scompenso cardiaco. Cresce nei boschi e prati dell'Europa centro-meridionale.

2 commenti:

  1. Diciamo che oggi c'e' poco da commentare perche' piu' che le parole, parlano proprio le immagini! I crochi so' che sono uno dei tuoi fiori preferiti e non posso darti che ragione perche' sono bellissimi! Mi immagino prati di montagna colorati da questi bellissimi fiorellini si si si! Sicuramente non saprei distingueli per specie, ne' quali danno lo zafferano e quali no (meglio lasciare gli esperti a fare questo lavoro) ma in ogni caso son tutti graziosissimi punti di colore con il peduncolo cicciottello :oD
    La digitale mi mette parura :o( Le infiorescenze se viste nel loro insieme sono anche gradevoli ma se si osserva fiorellin fiorellino appaiono piuttosto bruttini in quella loro forma a conetto stretto :o(
    Belli e preziosi questi post sulle piante che aiutano a conoscere meglio la natura che abbiamo intorno. Il grande insegnamento che danno e' che non bisogna mai lasciarsi ammaliare dalle apparenze ... difatti ... la calcatreppola e' meno pericolosa della digitale ;o)

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  2. @ ZeN: La calcatreppola è diventata una pietra di paragone...ahahaha!
    Non sbagli, amo i crochi...lo zafferano non si ricava da tutti i crochi quindi meglio acquistarlo che avvelenarsi... ;o)
    Le digitali son piante mooolto strane, non son brutte nè belle ma tutte velenose. Usate dalla farmacopea, sono utili per alcune patologie se sapute attentamente dosare. Spero che questi video le facciano ben distinguere (se in fiore) per evitarne i pericoli. ;o)

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