sabato 5 maggio 2018

Maravillosa Spagna



Huelva (148.000 abitanti) è caratterizzata dalle case decorate da azulejos, spesso con decoro azzurro, introdotte in Spagna dagli Arabi nel XIII secolo. E' detta "la porta dell'Atlantico". Fondara dai Fenici, fu presa dai Romani e poi dai Visigoti, gli Arabi la governarono nel 712-1250. Nel XIX secolo capitalisti inglesi acquistatono e sfruttarono le miniere, ciò incrementò la demografia e il progresso economico.



Il Barrio Reina Victoria è il quartiere costruito nel 1917 dalla compagnia mineraria inglese per i suoi minatori, è un complesso di case unifamiliari di tipo inglese dichiarato Monumento nazionale.

 Catedral

San Pedro ha un campanile-minareto e facciata mudejar.



Moguer (Huelva) dal 1333 ha avuto un notevole incremento della popolazione, è diventata una importante città con una forte economia basata su agricoltura, pesca e contrabbando attraverso il porto fluviale. Il vino è il motore dell'economia dagli inizi del XX secolo. Il monasterio de Santa Clara (1337-38) è in forme gotico-mudejar;

 Monasterio de Santa Clara

il convento de San Francisco risale al 1482; da visitare anche la capilla de l'Hospital del Corpus Christi.

Sierra de Huelva

Lepe (Huelva)

Aroche (Huelva)

Cumbres Mayores (Huelva)

Alosno (Huelva)

2 commenti:

  1. La Huelva e le cittadine della sua provincia mi sono particolarmente simpatiche :o) Qualcuno le potrebbe leggere come un'Andalusia in tono minore, vista la scarsezza di imponenti monumenti architettonici, ma io la vedo come una zona che lavora, che ha sempre lavorato e che continuera' a lavorare facendo i mestieri piu' faticosi :o) Pescatori, agricoltori, allevatori e minatori ... ecco questi sono i sui abitanti :o) I frutti del loro sudore sono il vanto di tutta la Spagna ma nella loro vita quotidiana vengono tenuti alla lontana da 'signori e chiesa' difatti in questi territori sono assenti le grandi fortezze reali, le case dei nobili, i monumenti artisti e addirittura monasteri e cattedrali blasonate! Chi mai avrebbe voluto vivere tra l'odore del pesce, lo stalleatico e i rumori delle miniere? Nessuno! Nessuno che si poteva 'allocare in altro loco' ;o) Questo cliché si ripete da sempre e in ogni 'simile' parte di mondo :o)
    La Huelva e' una graziosa citta' in cui il Barrio Reina Victoria appare come un luogo quasi senza tempo e fuori-posto :o) Fa' parte della storia piu' recente in cui gia' si capisce che le nuove invasioni (dell'epoca) economiche modellavano i territori esattamente come avrebbero fatto secoli prima dei conquistatori veri e propri :o) E' bello ... anche se potrebbe risultare un po' monotono :o) Molto bella la facciata della cattedrale a cui non spetta il privilegio di avere una posizione centrata nella piazza :o)
    Tutte le altre cittadine, dal mare all'interno, piu' o meno si eguagliano nelle architetture e nella costruzione delle abitazioni. Tutto e' perfetto e pulito e sono convinta che la bellezza di questi luoghi sia stata data dalle piccole maestranze locali che hanno lavorato in maniera ottima :o)
    Particolarmente stravagante mi e' sembrata la plaza de toros di Aroche con la sua posizione dominante ... laddove ci si aspetterebbe di vedere un monastero o un castello :o) e le bellissime e perfette mura fortificate di Cumbres Mayores che non contengono assolutamente nulla se non del verde ... e' un prato fortificato direi :oD
    Bellissimo post grazie! Questa zona mi piace e la trovo molto verace :o)

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  2. @ ZeN: Huelva è un pò l'anima rurale dell'Andalusia. Luoghi semplici ma ricchi di grazia, ognuno ha un suo gioiellino all'interno, sia la cattedrale o un castello che diventa parco. Belle le case bianchissime dai tetti rossi in mezzo al verde. L'estrazione minerale arrivò anche qui, adesso le miniere abbandonate fanno parte del paesaggio in memoria di un passato molto recente. :o)

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