Il Castello Sforzesco di Vigevano (Pavia) è un complesso di edifici che occupano un'area di 2 ettari, il castello ha una superficie di 70.000 mq. per 5 piani. Fino alla metà del Quattrocento l'area racchiusa dagli edifici che compongono il castello era il sito dove sorgevano le case dell'antico borgo, nel 1341 Luchino Visconti realizza una rocca e nel contempo trasforma il vecchio castello in un nuovo fortilizio sede e dimora ducale. I lavori di ampliamento e abbellimento proseguirono per tutto il periodo visconteo, nel 1347 i due fortilizi (maschio e dimora ducale) vengono uniti dalla "strada coperta", un grande edificio lungo 164 mt. e largo 7,50. Nel XV secolo passò agli Sforza , Galeazzo Maria Sforza ordina nuovi interventi fra cui il ponte con il loggiato. Con Ludovico il Moro, nato a Vigevano, gli interventi divennero rilevanti completando la trasformazione del castello in residenza dinastica. Del complesso bramantesco rimane solo la Loggia delle Dame, del Bramante anche parte delle pitture del complesso prospiciente il cortile e il sopralzo della torre comunale. Dalla prima metà dell'Ottocento furono compiute consistenti modifiche fra cui il rifacimento della facciata in stile Tudor, un ingresso in stile neogotico, l'interramento del fossato e la scomparsa della cappella ducale. Usato dai militari fino al 1970 circa e poi abbandonato, iniziarono i lavori di restauro. Il complesso comprende la Torre detta del Bramante, 3 scuderie, un atrio d'ingresso neogotico, un corpo con loggiato (falconiera), un ponte con loggia aerea, un maschio, due corpi dell'Ottocento, la strada sopraelevata e la rocca vecchia con una grandiosa cavallerizza. Il castello ospita il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina. Si dice ci abiti lo spettro di Beatrice d'Este e delle sue dame.
Il Castello di Gradara (Pesaro-Urbino) è in stile medievale e rinascimentale (1150-XV secolo), proprietà dello Stato. Complesso costituito da un castello-fortezza medievale e dall'adiacente borgo storico protetto da una cinta muraria, è il luogo in cui la leggenda vuole sia stato da sfondo al tragico amore fra Paolo e Francesca, cantato da Dante nella Divina Commedia. E' uno dei monumenti più visitati delle Marche, teatro di eventi museali, musicali e artistici. Fu costruito dalla potente famiglia dei De Griffo, passò poi ai Malatesta che edificarono due cinte murarie nel XIII e nel XIV secolo. Nel 1445 Gradara fu venduta a Francesco Sforza ma quando cercò di entrarne in possesso Sigismondo Pandolfo Malatesta si rifiutò di consegnargliela e anche di restituire il denaro. A seguito di ciò Francesco Sforza attaccò e assediò Gradara, ma fu costretto a ritirarsi. Successivamente il castello passò agli Sforza di Pesaro (fedeli alleati della Chiesa) poi di mano molte volte fra cui ai Della Rovere, i Borgia e i Medici. Dal 1641 fu dello Stato della Chiesa tramite legati pontifici e iniziò la sua agonia. Nel 1920 fu acquistato dalla famiglia Zanvettoni che finanziò il restauro del castello allora in rovina riportandolo all'orginario splendore. Nel 1928 la rocca fu venduta allo Stato italiano con diritto di usufrutto alla vedova Zanvettoni fino al 1983.
Il Castello di San Pietro in Cerro (Piacenza) è medievale e rinascimentale, iniziato nel 1460 è un complesso fortificato. Fu costruito da Bartolomeo Barattieri che acquistò il feudo nel 1446 da Bianca Maria Visconti. La famiglia ne mantenne il possesso per quasi 500 anni. Fu trasformato in residenza con saloni affrescati, soffitti a cassettoni e lussuosi arredi.
Il Castello di Lagopesole (Avigliano, Potenza) è medievale di epoca federiciana iniziato nell'XI secolo, dimora ideale di Manfredi figlio di Federico II. Attualmente l'aspetto del castello si deve alle modifiche apportate al progetto normanno-svevo da Carlo I D'Angiò che lo utilizzò soprattutto come prigione di lusso. Nell'Ottocento fu rifugio di briganti capeggiati da Carmine Crocco che lo occupò con 400 uomini. Oggi è proprietà demaniale e sede del Corpo Forestale dello Stato, ospita attività culturali e l'Antiquarium con materiali medievali. La compattezza del castello è tipica dei castelli federiciani, il cortile maggiore risale all'ampliamento iniziato da Federico II di Svevia (1242), la grande cappella romanica è una peculiarità di questo maniero fra tutti quelli attribuiti a Federico II, infatti la presenza di questo luogo di culto al suo interno ne è l'unico esempio.
Il Castello di Melfi (Potenza) è medievale iniziato nell'XI secolo, proprietà dello Stato. E' tra i più importanti castelli medievali d'Italia fondato dai Normanni, ha subìto modifiche nel tempo soprattutto in epoca angioina e aragonese. In questo castello furono organizzati vari sinodi, per ultimo il Concilio di Melfi nel 1137. Con gli Svevi furono apportati alcuni restauri, fu deposito delle tasse riscosse in Basilicata e prigione, con l'arrivo degli Angioini subì massicci ampliamenti e restauri oltre a diventare la residenza ufficiale di Maria d'Ungheria, moglie di Carlo d'Angiò (1284). Proprietà dei Doria fino al 1950, oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale del Melfese. Il castello ha riportato numerose fasi costruttive nel tempo, ha una forma architettonica multistilistica con 10 torri, 4 ingressi, un interno trasformato dai Doria in palazzo baronale (XVI-XVIII secolo) e scuderie angioine come la sala del trono. Da menzionare la Sala degli Armigeri e la Sala delle Scodelle, dove furono proclamate le Costituzioni di Melfi.

Il Castello di Vigevano e' effettivamente un castellone! La cosa che colpisce di piu' e' l'entrata principale posta nella grandissima piazza :o) ... una scenogafia unica si' ma abbastanza scomoda visto il dislivello coperto da scale. Tutto sommato, escludendo la sua ampiezza e robustezza, non mi e' sembrato poi cosi' bello da vedere :o( Forse la strada coperta, le scuderie, il passaggio di collegamento con colonnato e la torre del Bramante sembrano piu' interessanti del corpo del castello stesso. Peccato che neanche i video di promozione turistica mostrano gli interni.
RispondiEliminaIl Castello di Gradara fa' cascare gli occhi per terra! Stupendo! :oD Particolarmente bello ed elegante il corpo del castello e magnifiche le mura con torri e camminamenti che abbracciano tutto il borgo antico. Qua c'e' veramente da complimentarsi con la famiglia Zanvettoni che ha permesso il recupero del maniero e con l'amministrazione comunale che mantiene questa cittadina in maniera impeccabile! :o) Vedere questo luogo dal vivo dovrebbe essere un'esperienza unica! Bello bello, da 10 e lode si' :oD
Il Castello di San Pietro e' stato costruito nel XV secolo quando il periodo piu' buio del medioevo era gia' passato. Difatti non ha un aspetto eccessivamente difensivo ma assomiglia piu' a un villone rurale fortificato che a un maniero ... diciamo ad un'abitazione del classico signorotto latifondista di un certo periodo della storia italiana ;o)
(segue)
@ ZeN: Il Castello di Vigevano (com'è ripreso) pare nn abbia una pianta precisa e omogenea...le aggiunte sembra l'abbiano "incasinato". Qualche scorcetto degli interni c'è, alcuni sono spogli, altri godono di affreschi ed archi decorativi. E' un castellone, sì. :o)
RispondiEliminaIl Castello di Gradara è un borghettino magnifico conservato che è una bellezza che, nonostante l'aspetto oggi bucolico, era una perfetta fortezza difensiva. ;o)
Il Castello di San Pietro non ha video...ne avevo trovato uno ma al momento della pubblicazione era stato rimosso. Alternative nn ce n'erano...così ci ho appiccicato la foto da fuori. Per la verità ne avevo scaricate 3 ma stamani avevo fretta: il pc me le ha distribuite fra tutte le scaricate... O.o'
Comunque i Comuni che hanno questi manieri nel territorio dovrebbero pubblicare almeno un video decente sull'argomento. :o(
Quando si guardano i castelli e da Nord si scende verso il Sud e' impossibile non notare l'evidente cambio di stili :o) La nostra Terra e' stata per secoli divisa e conquistata da popoli completamente diversi tra loro, ognuno con il modo proprio di edificare e di concepire il concetto di 'fortezza' o di 'palazzo' :o) Detto cio' e' impossibile paragonarli perche' ognuno ha caratteristiche e un fascino proprio. Le merlature guelfe e ghibelline lasciano il posto a parapetti dritti, le linee diventano piu' secche, i colori assumono toni chiari e i laterlizi scompaiono per lasciare il posto alla pietra :o) Spesso anche le mura scompiano e in questo caso il loro posto e' preso da mura altissime e invalicabili :o)
RispondiEliminaAffascinante nella sua eleganza fatta di pochi fronzoli e' Il Castello di Lagopesole, spettacolare quello di Melfi! :o) Belli veramente tutti ... anche se oggi il cuore e' rimasto a Gradara :oD
@ ZeN: I Castelli di Lagopesole e di Melfi son dei bei "tarossi", niente smancerie ma tutta sostanza. Non c'è posto per le frivolezze dei signori del Nord. Sono architetture che non si possono paragonare anche perchè quelli del Nord hanno subìto notevoli cambiamenti che da rocche li hanno trasformati in palazzi signorili, in genere i grandi manieri del Sud hanno conservato il loro aspetto "rustico" e pratico per la difesa, nonostante le modifiche. Preferisco quelli sul mare, in genere, di pietra bianca o rosa accecante al sole, casomai con qualche finestrella istoriata e un par di galline in giro sull'aia (corte centrale). :o)
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