Il Castello di Torrechiara (frazione di Langhirano, Parma, 1446-60) è di proprietà del Demanio. Maniero quattrocentesco, ha tratti medievali e rinascimentali, voluto dal conte Pier Maria de' Rossi come struttura difensiva elegante, nido d'amore per sè e l'amante Bianca Pellegrini. E' considerato uno dei più notevoli scenografici e meglio conservati castelli d'Italia. Monumento Nazionale, ha origini medievali, una tripla cerchia muraria e 4 magnifici torrioni, è anche un'elegante dimora isolata dove il conte poteva incontrare la sua amante, per questo il maniero si innalza su alte scarpate appositamente realizzate per motivi strutturali e bellici.
Conserva la corte d'onore, due porticati, l'oratorio di San Nicomede, la sala di Giove (con affreschi e grottesche del 1584 circa e ampie lunette riccamente decorate), la sala del Pergolato (con volta decorata con un affresco trompe l'oeil raffigurante un pergolato e pareti con paesaggi e piante), la sala dei Paesaggi (affrescata a grottesche, animali fantastici, fanciulle ecc.), la sala della Vittoria (con ricca e solenne decorazione a grottesche), la sala degli Angeli (riccamente decorata ad affreschi), il salone degli Stemmi, le scuderie, la sala della Sera, quella del Meriggio, la sala dell'Aurora, la camera d'Oro e altre, tutte affrescate.
Il fantasma del castello è Pier Maria II de' Rossi, si aggira nelle notti di plenilunio nei pressi del Rio delle Favole, orginaria via d'accesso al castello, alla ricerca dell'amata Bianca Pellegrini ripetendo il motto "Nunc et semper". In un'altra leggenda sarebbe invece il fantasma di una duchessa murata viva nel maniero, che vaga vicino all'edificio.
Il Castello Visconteo di Pavia (1360-66) fu costruito da Galeazzo II Visconti, più che una fortezza fu la splendida sede di una corte raffinata con affreschi nelle sale interne dal gusto gotico internazionale. Nel XIV-XV secolo fu un importante centro di produzione artistica, di particolare bellezza il decoro con le imprese viscontee sul cielo stellato della Sala Azzurra e i motivi a tappezzeria e le immagini mulebri su sfondo di rose. Di proprietà comunale, è sede dei Musei Civici e della Pinacoteca Malaspina.
I due castelli di oggi sono entrambi belli ma profondamenti diversi sia in stile che in 'attitudine' ;o) Bellissimo il Castello di Torrechiara, praticamente ancora perfetto come il suo primo giorno da nuovo. Non si puo' non rimanere incantati dalla sua forma, dalla sua ubicazione, dalla sua cinta muraria e infine dai suoi affreschi! La cosa che pero' fa' rimanere veramente stupefatti e' la sua 'attitudine' ... un nido d'amore :o) Non sapremo mai se i fantasmi esistano davvero ma sono convintissima che ancora oggi, dentro questo maniero, si respiri un'aria serena come se questo grande amore tra Pier Maria e Bianca avesse lasciato una sorta di atmosfera piacevole e accogliente ... come un grande abbraccio che abbia percorso i secoli e accolga i visitatori :o) Ecco! Mi piace in tutto e per tutto si si si :o) La stessa cosa certo non si puo' dire per il castello di Pavia! Architettonicamente bello, con un'impronta signorile e ricchissimo di richiami al piu' vecchio stile gotico e' stato pero' simbolo di prepotenza e di malvagita'. Non era la dimora del 'signore' ma la dimora di un sanguinario!
RispondiEliminaPreziosissimi entrambi senza ombra di dubbio si si si! ... ma Torrechiara e' il massimo con il suo 'amore' che ancora si vede e si respira!
@ ZeN: Adoro il Castello di Torrechiara, nonostante sia un maniero fortificato all'interno il conte l'ha trasformato in bomboniera preziosa e leziosa per la sua amante, ricca di immagini e colori, panorami e personaggi. Ah, l'amour! :D
RispondiEliminaIl Castello di Pavia è tutt'altra cosa, più una residenza signorile che un vero e proprio maniero. Molti castelli sono stati usati come prigioni e luoghi di tortura e vi si sono svolte macabre vicende risolte in modo inumano. Sopra folleggiava il signore, sotto furoreggiava la violenza. O.o'