mercoledì 2 maggio 2018

Castelli & Rocche





Il Castello Aragonese di Ischia (Napoli)  sorge su un'isola di roccia collegata a Ischia Ponte, il primo castello risaliva al 474 a.C. del tiranno greco di Siracusa Gerone, proprietario dell'isola concessagli dai Cumani in cambio del suo aiuto contro i Tirreni. Passò poi ai Partenopei e ai Romani, nei secoli fu trasformato radicalmente per accogliere la popolazione contro i saccheggi dei Visigoti, dei Vandali, gli Ostrogoti, gli Arabi, i Normanni, gli Svevi e gli Angioini. L'odierna fisionomia si deve agli Aragonesi che lo modificarono a partire dal 1441, all'interno erano gli alloggi reali, quelli dei cortigiani, della truppa e dei servi. Nel massimo splendore (XVI secolo) il castello ospitava 1892 famiglie, il convento delle Clarisse, l'abbazia dei monaci basiliani di Grecia, il vescovo con il Capitolo e il Seminario, il principe con la guarnigione e 13 chiese, fra cui la cattedrale. Dal Settecento, cessato il pericolo dei pirati, la gente iniziò ad abbandonare il castello per una sistemazione più comoda nei vari comuni dell'isola. Nel 1809 le truppe inglesi assediarono l'isolotto sotto il comando francese e lo cannoneggiarono fino a distruggerlo quasi completamente. Nel 1823 fu riconvertito a luogo di pena per gli ergastolani. Oggi l'isola è gestita da privati che l'hanno acquistata dal Demanio, il castello è aperto al pubblico. Fra i luoghi di maggior interesse, la chiesa dell'Immacolata (XVIII secolo), il convento delle Clarisse (XVI secolo), il cimitero delle Clarisse (sotterraneo, del XVI secolo, dove le suore erano lasciate mummificare), la cattedrale dell'Assunta con la cripta (con cappelle affrescate), la chiesa di San Pietro a Pantaniello (attribuita a Jacopo Barozzi da Vignola, del XVI secolo), le carceri politiche, il maschio, la chiesa di Santa Maria delle Grazie (XVI secolo) e l'abbazia dei Basiliani di Grecia.




Il Castello Sforzesco di Galliate (Novara) o Castello Visconteo Sforzesco fu costruito dagli Sforza tra il 1476 e il 1496, è uno dei monumenti più significativi e conosciuti del Novarese per magnificenza e unitarietà d'impianto. Castello medievale proprietà del Comune, fu voluto dal duca di Milano Galeazzo Maria Sforza, completato da Ludovico il Moro, che abbellì le sale e creò una confortevole residenza di caccia per la sua corte milanese. Nel 1878 fu suddiviso in vari proprietari che lo adegarono al loro utilizzo, negli anni Novanta il Comune acquisì una parte del castello, la zona centrale è tuttora divisa tra due proprietari privati. Nonostante i passaggi di proprietà il castello esternamente ha mantenuto sufficientemente intatte le sue caratteristiche architettoniche a eccezione del lato ovest le cui mura furono distrutte dall'esplosione di una mina nel XVII secolo. All'interno sono evidenti le trasformazioni dell'Ottocento come il porticato in stile neorinascimentale e la sala oggi adibita ad aula consiliare. Da citare la Sala rosa, quella degli Stucchi e la Sala degli stemmi decorate con pitture, ornamenti e affreschi del XVII e XIX secolo.



Il Castello di Proh a Briona (Novara) fu edificato da Francesco Sforza (XV-XVI secolo), è di proprietà privata. Nei secoli ha subìto molte sistemazioni.





Il Castello Malaspina a Fosdinovo (Massa-Carrara) è il castello più grande e meglio conservato della Lunigiana, residenza principale del marchese reggitore dell'omonimo feudo appartenente a uno dei rami dei Malaspina dello Spirito Fiorito. Nel Cinquecento acquistò l'aspetto di dimora gentilizia e la dimensione di corte rinascimentale. Il castello ha due cortili interni, camminamenti di ronda sopra i tetti, giardini pensili e un loggiato. Le sale del castello sono state arredate e affrescate alla fine del 1800. Vi si trovano la Sala del camino, quella del Trono, un vasto salone con attigui salotti, la Camera del trabocchetto con sottostante camera delle torture. I trabocchetti erano una caratteristica del castello, ne esistevano 3, alla loro base erano infissi affilati coltelli con la punta rivolta verso l'alto in modo che lo sventurato caduto nella botola veniva subito colto dalla morte. Il piani superiori hanno altre sale arredate. Il castello, di proprietà degli eredi Torrigiani-Malaspina, è visitabile ed è completamente ammobiliato.



Rocca Malaspina o Castello Malaspina di Massa è una fortificazione di origine medievale iniziata nell'XI secolo di proprietà del Comune. Fu sede dei sovrani di Massa della dinastia Malaspina e Cybo-Malaspina, ha subìto nei secoli trasformazioni e ampliamenti in cui si riconoscono le varie fasi di sviluppo dell'architettura fortificata dell'ultimo millennio. Il castello fu degli Obertenghi, di Pisa, Lucca, dei Malaspina e dei Cybo-Malaspina, del ducato di Massa-Carrara, di quello di Modena e Reggio, del Regno di Sardegna, della Repubblica Cispadana e di quella Cisalpina, del Regno d'Italia, del Comune di Apuania e dell'impero nazista. Fra i suoi storici comandanti Uguccione della Faggiola e Castruccio Castracani. Il primo nucleo fu edificato dagli Obertenghi, fra il 1400 e il 1600 ha subìto profonde modifiche che hanno quasi cancellato le strutture più antiche. Nel Rinascimento fu completamente ammodernato (XVI secolo) per poi perdere la funzione di residenza in favore di interventi militari. I caratteri della struttura sono tipicamente rinascimentali, i vani sotterranei sono scavati nella roccia. Durante la II guerra mondiale fu un carcere.

7 commenti:

  1. Il Castello di Ischia e' proprio la ciliegina sulla torta che completa la bellezza dell'isola :o) Viste le sue origini antihe e le varie ricostruzioni, appare piu' come una cittadella fortificata piuttosto che come la classica costruzione castellifera formata da un corpo unico :o) Mi ha meravigliato per la sua ampiezza, per quante costruzioni contenesse e per il numero delle persone che vi abitavano o che addirittura ne ottenevano il riparo in tempi di assedio! Capisco quindi, oltre la bellezza, quanto sia nel cuore degli ischiani. Bello e possente, con la sua struttura domina l'isola e con il suo sguardo la protegge dalle insidie dei mari! :oD
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  2. @ ZeN: L'ho pubblicato proprio per la sua particolarità, ci son molti "castelli" che comprendono varie abitazioni, chiese e cappelle, questo comprendeva una "metropoli"! Credo che visitarlo sia una bella esperienza. Ischia non è solo terme e spiagge... ;o)

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  3. Il castello di Galliate mi e' sembrato particolarmente bello :oD Reputo gli Sforza una famiglia che ha costruito le dimore piu' fortificate e 'robuste' di tutto il panorama castellifero italiano, senza pero' perdere d'occhio la classe e l'eleganza :o) Quando penso genericamente a un castello ... bhe lo immagino proprio cosi' :o) Pregevoli le sale decorate :o)
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  4. Il castellino di Proh mi ha fatto una tenerezza infinita :o( Era nato di dimensioni inferiori alla norma, forse perche' era una casina di caccia o forse perche gli Sforza volevano donarlo a un ricco signorotto. Ora e' privato ma abbandonato, privo del fossato o di qualsiasi altro elemento difensivo (mura). Da una lato si vede una porta di ingresso e una serie di finestre tutte incorniciate di bianco ... sicuramente son modifiche, anzi modificacce! Sta li' abbandonato tra i campi come un vecchio cascinale ... pora bestia che tristezzissima! :o(

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  5. Veramente bello anche il castello Malaspina a Fosdinovo! Molto particolare nella sua forma esterna, con una grande parete convessa quasi a forma di scudo, e nella sua ubicazione dominante rispetto al caseggiato :o) Un po' meno bella la storia/leggenda di Bianca Maria ... ma non c'e' da meravigliarsi, il potere non conosce amore :o( Mi piace come viene ben tenuto e per il fatto che sia arredato e visitabile. Interessantissime le stanze affrescate e i vari camminamenti! Bello si'! :oD
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  6. L'altra proprieta' dei Malaspina, la Rocca di Massa, mi e' piaciuta di meno rispetto a quella di Fosdinovo. Questo castello, oltre che contenere un'altra storia triste, sembra molto disarmonico. Probabilmente tanti proprietari, tanti usi diversi e troppe modifiche hanno influito negativamente ... pero' qualche scorcettino interno e' gradevole :o) Per esser chiari, diciamo che ogni parte risulta gradevole ma quando le assommi, l'insieme non e' bello :o( Ehm anche una facciata non mi e' piaciuta tanto ... lunga e bassa ... quasi come alcuni monasteri :o( Inzommino :o)
    Post intessante e molto gradito. Grazie :o)

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  7. @ ZeN: Il castello di Proh ha elementi architettonici comuni a quello di Galliate, in forma molto minore. Dev'essere stato più un castello-fattoria che un castello che esalta la potenza del casato. Lo vedo un mix, appunto, fra fattoria e maniero.
    Notevole il castello di Fosdinovo, pare sopravvissuto indenne ai secoli, e nei secoli è ricordata Bianca Maria che lo abitò e vi fu uccisa. Dal padre. Può essere una leggenda ma assomiglia molto alla realtà.
    La rocca Malaspina di Massa ha subìto, evidentemente, notevoli cambiamenti. Ci son passati tutti di lì, ognuno con gli stili dell'epoca. Credo che la "botta finale" l'abbia data l'uso a carcere...si intuisce proprio dalle facciate. Mille anni e più di vita, adattata a questo e a quello. La sua forza è quella di rappresentarli tutti. ;o)

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