Le betulle sono un genere di piante che comprende oltre 40 specie, alberi o arbusti caduci che possono raggiungere i 30 mt. di altezza.
La betulla bianca (Betula pendula) è alta fino a 30 mt., presente particolarmente in Piemonte e Lombardia, si trova sull'Appennino settentrionale, in alcune zone dell'Abruzzo, dell'Appennino campano e sull'Etna. Vegeta fino ai 2000 mt., la sua diffusione è stata favorita dall'abbandono delle aree agricole, dei pascoli e dagli incendi. In Svezia, Finlandia, Scozia e Russia è usata soprattutto per le paste da carta, tranciati e compensati, in Italia questo utilizzo è scarso.
La Betula pubescens arriva a 25 mt., vive sulle Alpi fino a 2200 mt. sul mare.
Le betulle sono specie pioniere che occupano rapidamente aree scoperte dopo gli incendi o il taglio. Sono coltivate come piante ornamentali, in silvicoltura sono utilizzate per consolidare frane o per i rimboschimenti di pascoli. Il legno è utilizzato dall'industria del mobile.
Il biancospini (Crataegus) sono un genere di piante e piccoli alberi, il Crataegus monogyna è un arbusto o piccolo albero contorto e spinoso caduco, può raggiungere i 6 mt., è una specie longeva che può diventare pluricentenaria, ma con crescita lenta. I frutti maturi sono rossi, commestibili, in genere se ne fanno marmellate, gelatine o sciroppi. Vive nella boscaglia e tra i cespugli, fino a 1500 mt. sul mare. Un tempo era usato per delimitare i confini degli appezzamenti per le sue spine e il fitto intreccio dei rami, diventando una barriera impenetrabile.
L'azzeruolo (Crataegus azarolus) è un albero da frutto, ci si producono marmellate.
La bistorta (Persicaria bistorta) è una pianta alta fino a 75 cm., perenne, comune sulle Alpi e sugli Appennini, vive in luoghi erbosi e umidi, fino a 2200 mt. sul mare.
La bocca di leone comune (Antirrhinum majus) è una pianta annuale o biennale alta fino a 80 cm. dai fiori profumati che cresce sui muri e sulle rupi della regione mediterranea, fino agli 800 mt. sul mare. E' coltivata nei giardini, ma si propaga da sola naturalizzandosi nelle zone temperate.
La borragine (Borago officialis) è una pianta erbacea annuale forse originaria dell'Oriente, cresce fino ai 1000 mt. sul mare ed è alta fino a 80 cm. Le foglie giovani sono impiegate in cucina per minestroni, ripieni per ravioli, torte, frittate, ecc.
foto di wikipedia.org
La betulla dell'Etna (Betula aetnensis) è endemica della Sicilia, alta fino a 15 mt., ma sopra i 2000 mt. di altitudine può diventare un arbusto. Vive nei terreni lavici dell'Etna dove cresce fra i 1300 e i 2100 mt. di altitudine.
Il biancospino di Sicilia (Crataegus laciniata) è una pianta spontanea spinosa e caduca endemica della Sicilia. Vive sulle montagne siciliane fino a 1600 mt. di altitudine.
Il biancospini (Crataegus) sono un genere di piante e piccoli alberi, il Crataegus monogyna è un arbusto o piccolo albero contorto e spinoso caduco, può raggiungere i 6 mt., è una specie longeva che può diventare pluricentenaria, ma con crescita lenta. I frutti maturi sono rossi, commestibili, in genere se ne fanno marmellate, gelatine o sciroppi. Vive nella boscaglia e tra i cespugli, fino a 1500 mt. sul mare. Un tempo era usato per delimitare i confini degli appezzamenti per le sue spine e il fitto intreccio dei rami, diventando una barriera impenetrabile.
L'azzeruolo (Crataegus azarolus) è un albero da frutto, ci si producono marmellate.
La bistorta (Persicaria bistorta) è una pianta alta fino a 75 cm., perenne, comune sulle Alpi e sugli Appennini, vive in luoghi erbosi e umidi, fino a 2200 mt. sul mare.
La bocca di leone comune (Antirrhinum majus) è una pianta annuale o biennale alta fino a 80 cm. dai fiori profumati che cresce sui muri e sulle rupi della regione mediterranea, fino agli 800 mt. sul mare. E' coltivata nei giardini, ma si propaga da sola naturalizzandosi nelle zone temperate.
La borragine (Borago officialis) è una pianta erbacea annuale forse originaria dell'Oriente, cresce fino ai 1000 mt. sul mare ed è alta fino a 80 cm. Le foglie giovani sono impiegate in cucina per minestroni, ripieni per ravioli, torte, frittate, ecc.
foto di wikipedia.org
La betulla dell'Etna (Betula aetnensis) è endemica della Sicilia, alta fino a 15 mt., ma sopra i 2000 mt. di altitudine può diventare un arbusto. Vive nei terreni lavici dell'Etna dove cresce fra i 1300 e i 2100 mt. di altitudine.
Il biancospino di Sicilia (Crataegus laciniata) è una pianta spontanea spinosa e caduca endemica della Sicilia. Vive sulle montagne siciliane fino a 1600 mt. di altitudine.


Ehm quasi tutti gli alberi, se non mi dicono come si 'chiamano', non li conosco :o(
RispondiEliminaLe betulle sono bellissime sia per la forma allungata che assumo nella crescita sia per avere questa buona dote di essere pioniere e di ripristinare velocemente una natura che ha subito traumi :o)
Il biancospino e l'azzeruolo, nei video, sembrano molto simili ma sono sicura che non lo sono affatto :o) Entrambi i frutti sono privilegio delle persone che vivono fuori citta' e che possono coglierli da soli ... a noi arriveranno gia' trasformati in marmelatina o come ingrediente di supporto in altri cibi industriali :o(
La bistorta e la borragine credo di averle viste in natura ma, come al solito, non le ho assolutamente distinte dalle solite piante infestanti ... eheheh beata ignoranza :o)
La bocca di leone e' facile vederla anche in citta' che tranquillamente occupa qualche busetto nel muro ... e se provi a tirarla via ... si porta dietro qualche calcinaccetto preparando cosi' un busetto piu' grande per la prossima piantina 'abusiva' ahahah! Son belle pero' si'!
@ ZeN: Le betulle si riconoscono benissimo: hanno il tronco lungo e fine bianco con chiazze scure.
RispondiEliminaUn tempo si vedevano molto di più le bocche di leone nei giardini, oggi sono state sostituite da altre specie, in Toscana, per esempio, furoreggia l'iris...
La borragine, se non sbaglio, è molto usata in Liguria.
Il biancospino era molto noto nel passato e l'azzeruolo non è un nome nuovo per me. Mai visti in natura. O.o