martedì 3 aprile 2018

Maravillosa Spagna





Medina Azahara



Le prime notizie di Cordoba (326.000 abitanti) risalgono all'epoca cartaginese quando i cordobani seguirono Annibale nella spedizione contro Roma che invece la conquistò nel 206 a.C., edificandola secondo le usanze romane. La città ebbe un notevole sviluppo e divenne colonia patrizia, rimase romana sotto l'egida di Bisanzio fino a quando fu conquistata dai Visigoti. Nel 756 arrivarono gli Arabi e nel 1236 i cristiani spagnoli. Cordoba fu califfato per 2 secoli e mezzo, divenne una grande capitale per il mondo di quel tempo (928) arrivando a 1milione di abitanti alla fine del secolo. Con l'invasione degli Almoravidi (Berberi del Sahara) e degli Almohadi (sempre Berberi) decadde nell'XI-XII secolo e divenne un centro secondario a causa del disfacimento del califfato. Era la prospera capitale dell'Emirato di al-Andalus che si trasformò in califfato.

Ponte romano

Fra i monumenti, il Ponte Romano, restaurato e rinnovato più volte; la Medina Azahara, "città dei fiori" o "città di Zahra", residenza califfale omayyade, del X-XI secolo, a 5 km, Patrimonio dell'Umanità;



l'Alcazar de los Reyes Cristianos, la fortezza dei Re Cristiani, del 1328, Monumento nazionale;



La Mezquita (Catedral) è una delle principali espressioni dell'arte arabo-islamica e dell'architettura gotica e rinascimentale dell'Andalusia, in stile gotico, rinascimentale, barocco e islamico (la prima moschea risale al 785, fu trasformata nel 1236), era la più grande moschea musulmana del tempo, di 23.000 mq., nel 1236 fu convertita in cattedrale con la Cappella Reale, con stucchi mudejar, nel XVI secolo una parte del centro dell'edificio fu demolita e vi fu inserita una cattedrale cristiana (Carlo V  disse che avevano costruito qualcosa che si può vedere ovunque distruggendo qualcosa che invece era unico al mondo); la Torre di Calahorra (sul Ponte Romano) è di origine islamica;



la piccola Sinagoga risale al 1315, si trova nel Barrio della Juderia (quartiere ebraico) ed è in stile moresco.

2 commenti:

  1. Immagino Cordoba come una bellissima citta', magari un po' caldettini, ma piena di unicita' e di edifici importanti. L'aspetto che forse la rende piu' interessante e' dato dal possedere 'una testimonianza antica' per ogni ciclo storico che si e' succeduto in Andalusia :o) Il suo patrimonio artistico e' veramente notevole e lo hai ben mostrato in questo post, Non stato' qui a menzionare e a commentare vicolo per vicolo perche' e' impossibile ma vorrei calcare l'accento solo su due monumenti che a mio avviso sono i piu' rappresentativi: il ponte romano e la Mezquita. Il primo perche' oltre ad essere molto antico dimostra appieno lo spirito romano dell'epoca ... costruire una cosi' imponente opera, in un territorio lontano e presumibilmente dall'aspetto rurale, per evitare di perdere tempo nell' arrivare alla Huelva dove gli interessi minerari erano enormi. La Mezquita e' meravigliosa nella sua parte piu' araba e non da meno nel suo volto piu' cristiano ... peccato che i cristiani abbiano deciso di incucularla in un posto sbagliato, demolendo e mortificando parte dell'antica moschea :o( Anche se nel complesso risulta poi disarmonica al massimo, rappresenta appieno questa terra e la sua storia fatta di religioni e di 'ruberie' artistiche. Gli arabi hanno rubato le colonne romane per sorreggere la doppia fila di archi e i cristiani hanno fatto l'en plein accaparrandosi tutto il manufatto arabo ahaha si' qua c'e' proprio tutta l'essenza dell'Andalusia :oD

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  2. @ ZeN: Cordoba è un forno in estate. Ahahaha! Intorno al centro storico cambia completamente faccia con grandi viali, condomini enormi ecc., tutto moderno, ma quando entri nella sua storia tutto quello che ti circonda ti fionda in epoche antiche mai dimenticate, che sono il cuore e la realtà di questo popolo, per non parlare della sua identità. Gli Andalusi sono fieri del loro passato e lo usano come trampolino per il loro sviluppo moderno e futuro. E' un concetto a cui tengo moltissimo: il passato indica il futuro. :o)
    Credo che se ci fossero danneggiamenti al loro patrimonio culturale e artistico potrebbero linciare qualcuno...come qui, insomma. O.o'
    Coi piedi ben inseriti nella Storia, lavorano per creare un futuro il più possibile luminoso con la fantasia, la creatività, l'estro e la tecnologia che possiedono. Cordoba fu più importante di Sevilla, grande e ricca città capitale, ha ancora la Mezquita (pur ferita da inserimenti inopportuni) e l'Alcazar che testimoniano la sua grandezza. Ho percorso il Ponte Romano, è molto bello, tutto pedonale, ma quando entri nella Mezquita ti perdi fra gli archi e le colonne ed entri in un'altra dimensione. La caratteristica che ho sempre riscontrato negli edifici arabi è che, nonostante la ricchezza di decori e colori, la preziosità, i giardini e il dolce zampillare delle acque, rimangono sempre "a misura d'uomo". Lo definisco "un sentirsi a casa"... :D

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