mercoledì 21 marzo 2018

Specie botaniche italiane

Astro amello

Gli Aster (Astro) sono un genere di piante annuali o perenni, le specie italiane ed europee superano al massimo il metro. Una decina di specie sono proprie dell'Italia, due vivono sulle Alpi come l'astro amello (Aster amellus) che è spontaneo nei prati, alto fino a 7 dm., e



l'astro alpino (Aster alpinus), spontaneo nei pascoli alpini, alto fino a 20 cm., in molte regioni è una specie protetta.



La cespica annua (Erigeron annuus) è alta fino a 1,5 mt., è comune al Nord e al Centro.



L'enula baccherina (Inula coryzae) è perenne, alta fino a 12 dm., in Italia è comune ovunque fino a 1350 mt. sul mare. Le foglie secche e le radici bruciate possono essere usate come incenso per allontanare le pulci.



La Conyza bonariensis è annuale, a piccoli fiori.



La saeppola canadese (Conyza canadensis) è annuale, alta fino a 1,5 mt.



L'astro settembrino (Symphyotrichum novi-belgii) è alto fino a 15 dm., è distribuito al Nord, per la maggior parte è coltivato come ornamento.



L'astro del New England (Symphyotrichum novae-angliae) è perenne e spontaneo, alto fino a 15 dm., vive solamente nel Veneto e regioni confinanti ma la maggior parte è coltivata per ornamento. Se è spontanea è considerata una pianta esotica naturalizzata.



L'azzeruolo è chiamato anche lazzeruolo, azzarruolo o azzaruolo (Crataegus azarolus) è un albero da frutto alto fino a 5 mt. con rami spinosi. Può diventare centenario, il frutto è un pomo commestibile di sapore agrodolce. Diffuso nel bacino del Mediterraneo, i suoi frutti erano più diffusi nei secoli passati, oggi è fra i frutti dimenticati o minori. Vive in collina in buona esposizione solare, ha alcune cultivar. L'azzeruolo è importante fonte di vitamina C, è dissetante, rinfrescante, diuretico, ricco anche di vitamina A. Può essere utilizzato per confetture e gelatine, per insalate e macedonie.

 foto da wikipedia.org

L'astro falsa pratolina (Bellidiastrom michelii) è una piccola pianta spontanea nei pascoli collinari e montani alta fino a 2 dm. con fiori bianchi e porporini a rovescio.

2 commenti:

  1. Glia astri sono tra i fiori che amo di piu' :o) Mi piaccciono tutte le specie viste oggi anche se prediligo quelli colorati di viola come il settembrino :oD ... li gradisco maggiormente se il loro fiore e' unico e non a grappoli, insomma piu' rassogliano alle pratoline, come la falsa pratolina, e piu' mi sono simpatici :oD Dev'essere bellissimo vederli nascere spontanei quando sono in grande quantita'. Tutti gli altri li metto un po' in secondo piano ... l'enula la trovo un po' squilibrata perche' ha il 'cuore' troppo grosso rispetto ai petali, la conyza ha i fiorellini troppo piccini e la saeppola pare quasi pelosa :o(
    L'azzeruolo non penso di averlo mai visto e se l'ho visto non sapevo che pianta fosse ... beata gnuranz! Gli antichi trovanano frutta, insalatine e nutrimento facilmente in natura, noi andiamo al supermercato e compriamo solo quelle quattro cose :o( Chissa' quanti sapori non conosciamo! :o)

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  2. @ ZeN: Invece io nn ho una particolare predilezione per gli astri, mi piace il settembrino e anche l'amello. La conyza e la saeppola sono "erbacce" comunissime da vedere! E' giusto dare loro un nome, porelle. :o)
    L'azzeruolo l'avevo già sentito nominare ma mai visto. Le necessità di grandi quantità di frutta e verdura hanno eliminato tutte le piante di poca resa, poi ci sono le necessità di stoccaggio e la deperibilità che influiscono sull'appiattimento delle varietà proposte sul mercato, inoltre credo che alcuni sapori (tanto apprezzati e ricercati nel passato) oggi non siano molto graditi... ;o)

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