lunedì 12 marzo 2018

Specie botaniche italiane


L'Aquilegia caerulea (Colorado blue Columbine) ha fiori leggeri colorati di bianco, azzurro, giallo, rosso, rosa, lilla, viola e avorio. Originaria degli U.S.A., preferisce stare a mezzo sole in zone umide, le corolle sfiorite vanno subito potate.


L'aquilegia di Einsele (Aquilegia einseleana) è alta fino a 40 cm con fiori blu scuro, quasi violetti. E' endemica delle Alpi orientali fra i 600 e i 2300 mt. sul mare.


L'Aquilegia formosa è originaria degli U.S.A. (Crimson Columbine o Western Columbine), è alta fino a 80 cm. con sepali rossi o arancioni e petali gialli. Vive in molti habitat (boschi, arbusti e foreste) sotto i 3300 mt. in luoghi umidi come sponde dei corsi d'acqua.


L'aquilegia comune (Aquilegia vulgaris) è alta fino a 1,2 mt., ha fiori azzurro-violetti. Leonardo da Vinci l'ha rappresentata nei suoi quadri con significati simbolici in quanto era considerata una pianta androgina (con una combinazione di elementi e caratteristiche sia maschili che femminili).

 foto da wikipedia.org

L'Aquilegia nuragica è alta fino a 45 cm. con fiori dal blu al bianco, endemica della Sardegna. Ne rimangono poco più di 10 individui a causa della perdita dell'habitat naturale e dell'impatto dell'uomo, è una specie in pericolo critico di estinzione ed è tossica. Attualmente non esistono misure di tutela per questa specie.

 foto da wikipedia.org

L'asfodelo fa parte di un genere di piante con diverse specie erbacee, ama i prati soleggiati ed è invadente nei terreni montuosi e in quelli soggetti a pascolo eccessivo perchè le loro foglie si rigenerano in continuazione anche se vengono mangiate, le capre ne sono ghiotte e con le loro deiezioni lo propagano. Lo stelo del fiore secco è un buon combustibile per accendere il camino o le stufe a legna. La sua spiga è alta anche più di 1 mt., i sepali sono spesso bianchi con una striscia scura, i frutti sono tondeggianti e la radice è commestibile. Vive nel bacino del Mediterraneo a alle Canarie, fino all'Asia e alla Cina. L'asfodelo montano (Asphodelus macrocarpus) vive dai 700 ai 1800 mt. sul mare, è poco comune. I Greci credevano fosse presente nei prati dell'Averno. Il suo gambo era scottato in acqua e aceto e conservato sott'olio dagli anziani pugliesi, le foglie sono usate per confezionare la burrata; in Sardegna vengono costruiti pregiati cesti artigianali col suo stelo, un tempo corredo della sposa. Per Omero l'asfodelo è la pianta degli Inferi che cresceva nella parte destinata a chi in vita non era stato nè buono nè cattivo. Era piantato sulle tombe considerando i prati di asfodeli il soggiorno dei morti. Sono detti "Bastone di San Giuseppe" in quanto nella tradizione Giuseppe fu scelto come marito di Maria dal Consiglio del Tempio perchè recava un bastone di asfodelo che poi fiorì, requisito richiesto come segno divino.



Gli Asparagus è un genere di piante con circa 300 specie, l'asparago selvatico (Asparagus acutifolius) vive in tutto il bacino del Mediterraneo, nella macchia mediterranea. Alto fino a 1,30 mt., è comune vicino ai boschi e in luoghi incolti. Molto utilizzato in cucina l'Asparagus officinalis (l'asparago propriamente detto)



che ha una storia millenaria, la parte commestibile si chiama turione. Se non sono raccolti, dai turioni partono gambi lunghi fino a 1,5 mt. Fra le cultivar, l'asparago verde di Altedo, di Cimadolmo (entrambi Igp) e di Bassano (Dop, bianco).


Asparago verde di Altedo


Asparago di Cimadolmo


Asparago bianco di Bassano

L'asparago è originario del bacino del Mediterraneo e dell'Asia Minore, le prime testimonianze sulla sua coltivazione in Italia risalgono al 200 a.C.
Altre varietà, l'asparago di Badoere (Igp), la Rosa di Mezzago, il violetto di Albenga e quello d'Argenteuil (Francia).

2 commenti:

  1. Le aquilegie le trovo bellissime :o) Non importa se siano a due colori o a una sola tonalita' ... mi piace vederle 'sul retro' ... laddove i petali formano delle punte che teminano in maniera quasi tondeggiante. Ehm diciamolo ... mi ricordano le antiche corone dei personaggi reali, come ad esempio Re Artu'! Secondo me questi bei fiori hanno una discendenza nobile ;o)
    L'asfodelo, pur essendo considerata dalle leggende una pianta dei morti, ha tantissime proprieta' che la rendono sia un prezioso cibo per gli animali che un 'multi-uso' per gli uomini :o) Non sapevo che il bastone di San Giuseppe fosse fatto con questa pianta ... probabilmente allora era intrecciato perche' non mi pare che il fusto diventi talmente resistente per poterne fare questo uso.
    Gli asparagi, anche se non sono uno dei miei cibi preferiti, li considero un regalo della terra :o) e sono bellissimi quando hanno tutte le pallettine rosse :oD Non so' se ho mai visto le varieta' bianche' ... ma se le ho viste sicuramente ho pensato che fossero ancora acerbe :o( Beata gnuranz! :o(

    RispondiElimina
  2. @ ZeN: Le aquilegie, come ho già detto, sono fra i miei fiori preferiti. Solo coi fiori di campo e le specie endemiche della zona si può ottenere un magnifico giardino poco costoso (anche di acqua e antiparassitari), eppure si vedono sempre le solite 4 piante... :o(
    Credo di nn aver mai visto un'asfodelo, nn so com'è lo stelo del fiore secco ma siccome è alto max 1 mt. deduco che per fare un bastone debba essere lavorato (o San Giuseppe era molto basso...) O.o
    Al contrario di te adoro gli asparagi! Come contorno, nel risotto, come sformato, ripieno per crepes e frittate, ecc...l'asparago bianco è pregiatissimo, molto carnoso, l'esatto contrario dell' "sparasea", sottilissima. :o)

    RispondiElimina