L'agrigoglio (Ilex aquifolium) è detto anche aquifoglio, alloro spinoso o pungitopo maggiore. E' un albero o arbusto alto fino a 10 mt. spontaneo in Italia, le foglie vivono per 1 anno e non si rinnovano tutte contemporaneamente, ha varietà con foglie variegate di bianco, crema o giallo e le drupe in inverno sono rosso vivo quando sono mature. A Piano Pomo nelle Madonie, a 1400 mt. di altitudine, c'è un boschetto puro di una cinquantina di vecchie piante che hanno trovato il loro optimum climatico raggiungendo dimensioni ragguardevoli, la pianta più vecchia ha circa 900 anni. E' una pianta magica già prima dell'avvento del Natale cristiano, si dice proteggesse dai demoni e portasse fortuna. I suoi primi utilizzi risalgono all'Irlanda, le sue bacche rosse rappresentavano la fertilità durante l'inverno. I Cristiani, per cercare di soppiantare le festività pagane, posero il Natale proprio il 25 Dicembre sovrapponendolo all'antica tradizione e dandone un nuovo significato, difatti secondo la nuova tradizione cristiana la struttura della foglia ricorderebbe la corona di spine di Gesù Cristo e i frutti rossi il suo sangue, inoltre i boccioli bianchi sarebbero l'immagine della purezza della Madonna. E' una pianta tossica.
Il genere Agrimonia comprende 12-15 specie di piante originarie dell'emisfero settentrionale temperato, l'altezza varia da 0,5 a 2 mt., sono piante nutrici delle larve di alcuni lepidotteri. L'agrimonia comune (Agrimonia eupatoria) è chiamata erba di San Guglielmo, erbacea perenne alta fino a 80 cm., si attacca al pelo degli animali che passano vicino favorendone la disseminazione. In Italia si trova in zone montane e con clima mediterraneo. Le sommità fiorite sono usate come erba officinale già ai tempi di Plinio il Vecchio che le consigliava per le affezioni al fegato, per uso esterno è impiegata contro la congiuntivite e le infiammazioni del cavo orale e nasale, soprattutto contro moltissime malattie della pelle contenendo una sostanza simile al cortisone. Nel linguaggio dei fiori significa gratitudine.
L'ailanto o albero del Paradiso (Ailanthus altissima) è una pianta decidua nativa della Cina, naturalizzata in Italia e in altri Paesi. Cresce rapidamente e raggiunge i 21 mt., poco longeva, raramente supera i 50 anni di vita ma con i suoi polloni replica sè stessa. In Cina è riconosciuta la sua efficacia per molti mali, dalle malattie mentali alla perdita dei capelli. Fu importata in Europa nel 1740, usata in viali, parchi e giardini. Crescendo in situazioni difficili, si è dimostrata preziosa per il consolidamento dei terreni franosi e sterili. Dall'ailanto le api ottengono un apprezzato miele monoflora dall'aroma fruttato simile al fico, alla pesca e all'uva moscata. Spesso è una specie invasiva che soffoca i competitori, in molti Paesi è estirpata perchè in competizione con le specie autoctone.
L'alaterno o ranno lanterno, linterno, purrolo, liatro (Rhamnus alaternus) è un arbusto sempreverde alto fino a 5 mt. componente della macchia mediterranea, che vive fino a 700 mt. di altitudine.
L'albero di Giuda o di Giudea o siliquastro (Cercis siliquastrum) è alto fino a 10 mt., caduco, spesso si presenta come arbusto. Cresce molto lentamente, ha fiori rosa-lilla o bianchi che spuntano direttamente dalla corteccia. Una leggenda racconta che hanno il colore del sangue di Giuda. Vive in tutto l'areale appenninico a bassa quota, fino a un massimo di 500 mt. circa. E' molto usato come albero ornamentale e resiste all'inquinamento. Una leggenda medievale, nata per spiegare l'apparire dei fiori sulla nuda corteccia ancor prima delle foglie, racconta che sotto questo albero Giuda Iscariota diede il fatidico bacio a Gesù e più tardi, travolto dal rimorso, vi si impiccò.
L'albicocco (Prunus armeniaca) è originario della Cina, diffuso in Europa moltissimi secoli fa. Caduco, è alto fino a 7 mt., le piante coltivate raramente superano i 3 mt. per facilitare la raccolta. I fiori appaiono prima delle foglie.
L'alaterno o ranno lanterno, linterno, purrolo, liatro (Rhamnus alaternus) è un arbusto sempreverde alto fino a 5 mt. componente della macchia mediterranea, che vive fino a 700 mt. di altitudine.
L'albero di Giuda o di Giudea o siliquastro (Cercis siliquastrum) è alto fino a 10 mt., caduco, spesso si presenta come arbusto. Cresce molto lentamente, ha fiori rosa-lilla o bianchi che spuntano direttamente dalla corteccia. Una leggenda racconta che hanno il colore del sangue di Giuda. Vive in tutto l'areale appenninico a bassa quota, fino a un massimo di 500 mt. circa. E' molto usato come albero ornamentale e resiste all'inquinamento. Una leggenda medievale, nata per spiegare l'apparire dei fiori sulla nuda corteccia ancor prima delle foglie, racconta che sotto questo albero Giuda Iscariota diede il fatidico bacio a Gesù e più tardi, travolto dal rimorso, vi si impiccò.
L'albicocco (Prunus armeniaca) è originario della Cina, diffuso in Europa moltissimi secoli fa. Caduco, è alto fino a 7 mt., le piante coltivate raramente superano i 3 mt. per facilitare la raccolta. I fiori appaiono prima delle foglie.
L'agrifoglio lo trovo particolarmente bello con quelle sue fogliette dure e lucide ... per non parlare poi di quando ha le bacche rosse, che spero siano cibo per uccellini ;o) Purtroppo l'ho sempre visto reciso o in piccole piante e immagino che vederlo nelle dimensioni che ha nelle Madonie sia un vero spettacolo!
RispondiEliminaL'agrimonia ha qualcosina di famigliare, presumibilmente l'ho vista da qualche parte :o) Sono belli tutti quei fiorellini piccini gialli che spuntano sul pirulo! Mi piace che sia utile per alcuni insettini e per l'uomo. Furbamente si 'espande' attaccandosi al pelo degli animali. Bella. utile e furbetta, me piase si'!
Anche l'Alianto credo di averlo gia' visto senza sapere che avesse tutte queste buone qualita', soprattutto quella di essere gradito dalle api :o) Purtroppo vive poco tempo :o(
Bello anche l'alanterno! Le piante che formano la macchia mediterranea di solito hanno queste fogliettine piu' piccole della media cosi' come lo sono anche i loro fiori. Hanno quest'aria sempre cosi' spettinata ahahah ... ehm forse perche spesso stanno in luoghi ventosi! :oD
Lìalbero di Giuda mi hanno detto che e' veramente spettacolare quando e' in fiore! Sicuramente mi e' sfuggito ... forse e' un po' raro ... o sono sbadata, ecco! :o(
Le albicocche si si si, buonissime! :oP Ehm purtroppo l'albero lo conosco solo se ha i frutti sopra :o( ... neanche se e' in fiore eh ,,, perche' questi fiorellini sono simili (per noi cittadini) a parecchi alberi da frutta ... magari con colori diversi :o( Ho visto nel video che li tengono bassi per facilitare la raccolta e devo dire che vedere, cosa che fanno spessissimo anche con gli ulivi, alberi cosi' 'snaturati' fa' veramente piangere :o( Ultimamente, proprio per gli ulivi, ho visto un video in cui un agronomo si raccomandava di non mortificare le piante in questo modo perche' oltre il frutto, la natura ha tutto il diritto di manifestarsi nel miglior modo possibile ... e poi diciamolo, anche l'occhio vuole la parte sua! Ho anche capito che simili potature, oltre che svilire esteticamente la pianta, la rendono molto piu' delicata :o(
@ ZeN: Avevo un albero di Giuda a Siena, ce ne sono molti in una strada periferica di Grosseto, quando sono in fiore è uno spettacolo. :o)
RispondiEliminaTutti gli alberi da frutto destinati alla raccolta sono tenuti bassi, il motivo è evidente. In Spagna ho visto filari di viti rasoterra. O.o
Sono sviliti, è indubbio, ma quando si parla di "produzione" l'estetica va a farsi friggere per favorire la facilità della raccolta. Per un bell'albero da frutto "nature" bisogna piantarselo da sè! :D
Adoro l'agrifoglio, ha foglie coriacee di un bel verde scuro e preziose bacche dal rosso splendente. :o)