domenica 18 febbraio 2018

Architettura dell'India


A Calcutta si trovano il Raj Bhavan, la residenza del governatore,

Fort William


il Palazzo di Marmo  in stile palladiano (1835) con interni pieni di stucchi, mobili intarsiati e dipinti,


la cattedrale di St. Paul, neogotica (1839-47),


e il tempio Belur Math (della fine dell'Ottocento), singolare, a seconda da dove lo si guarda assume ora la forma di chiesa, ora di moschea o tempio buddhista.


A Darjeeling si trovano strutture di architettura coloniale, chiese gotiche e il Palazzo del Governatore.


Bishnupur è famosa per i suoi templi di terracotta riccamente adornati, costruiti con argilla rossa: tempio di Shyama Raya (1643), tempio di Rasa Mancha (XVIII secolo), tempio di Keshta Raya (1655), tempio di Madan Mohan (1694), tempio di Shridhara (XIX secolo) e l'antico palazzo reale.


Bangalore si trova nello Stato di Karnataka,


nel Parco Cubbon si trova la sede del parlamento, il palazzo Vidhan Souda,


altri monumenti, il tempio di Dharmaraya Swamy e il forte (1537), ricostruito nel 1761.


A Mysore da visitare il Palazzo (del 1912, in stile eclettico con influenze hindu, musulmane e gotiche e interni riccamente decorti),


Mysore Palace


Palazzo Jaganmohan risale al 1861,


La chiesa di Santa Filomena è neogotica, ispirata alla cattedrale di Colonia, consacrata nel 1956.

2 commenti:

  1. Una piacevole passeggiata domenicale in India, me piase :o)
    Calcutta, anche se non piu' capitale, esprime meglio, forse piu' di ogni altra zona, il periodo colonialista inglese, quello fatto di potere economico e di grandi palazzi che ben hanno rappresentato questo concetto. Non dobbiamo mai dimenticare pero' che i 'colonialismi' meglio 'funzionanti' sono stati quelli in cui alcune 'personalita'' locali hanno assecondato, per brama di denaro e di potere, tali situazioni, diventando loro stessi aguzzini dei propri connazionali. I palazzi, la cattedrale e il forte di Calcutta sono, oltre che bellissimi, in pieno stile occidentale con tantissimi richiami al neoclassicismo, al gorito e al palladiano ... ehm difatti bisogna proprio sapere che si e' in India perche' vedendo solo le costruzioni ... si ha un attimo di smarrimento :o) Architettonicamente unico il Belur Math con le sue facciate che ricordano le piu' grandi religioni al mondo. Credo che voglia ispirare qualche sorta di paciicazione ... cosa che nel mondo riesce malissimo :o(
    Anche nel profondo nord, Darjeeling 'vorrebbe' ricordare, con le sue architetture, il periodo colonialista ... ma e' tutto molto cadente e abbandonato che fa' quasi tenerezza :o( Immagino che qua, oltre a gli insediamenti di gente europea, ci fosse il cuore pulsante dell'industria tessile con i suoi edifici adibiti a sedi societarie o produttive.
    I templi di terracotta di Bishnupur sono veramente unici! Li considero rari proprio per il materiale usato che generalmente e' poco usato in edilizia se non per piccole rifiniture o comunque per abbellimento.
    Bangalore rappresenta la modernita', il riscatto nazionale, l'economia basata su tecnologia e futuro ... ehm in stile 'quasi' internazionale altamente anonimo! Mi piace invece lo stile della sede del parlamento (palazzo Vidhan Souda) che ignorantemente definirei un post-moghul :o) Effettifamente a Bangalore le architetture sembra che siano un'evoluzione (non sempre bella) di cio' che era piu' antico ... e nel tempio di Dharmaraya Swamy sono sparite le statue coloratizzime per far spazio alle colonnine. Qualcuno definisce questa citta' come 'un viaggio tra high tech e miseria'.
    Il Palazzo di Mysore e' molto bello sia internamente che esternamente ... hanno un po' esagerato con l'illuminazione notturna pero' ahahah :oD Personalmente ho trovato piu' interessante ed equilibrato Palazzo Jaganmohan, una vera chicchina :o) Anche la neogotica Santa Filomena non e' male ... pero' le bellezze del 'gotico ruspante' son sempre meglio ;o)

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  2. @ ZeN: In un qual modo sono affezionata a Calcutta, città tanto descritta in Shantaram, il mio libro preferito...credo che le sue architetture rispecchino tutte quelle delle grandi città indiane, un pò India, un pò Inghilterra, un pò un misto eterogeneo di stili, un pò edilizia popolare, un pò baracche in lamiera...
    In genere, per quanto forse abbiano potuto portare un certo limitato benessere, non amo le invasioni. Mi piacerebbe vedere come e quanto un popolo sia in grado di evolversi, senza spinte, cazzotti e armi. :o)
    A Bishnupur si torna nei tradizionali paesaggi indiani coi suoi templi semplici, ma solo all'apparenza.
    Beh, Bangalore ha poco di India e tanto di internazionale. Proiettata nel futuro, la sua gente va, appunto, a braccetto fra tecnologia e povertà.
    Darjeeling mi ricorda le città western abbandonate. Non ha nulla di indiano ma, almeno nel video, architettra coloniale. Dev'essere per la coltivazione del tè...dove c'è oro ci sono forti interessi pecuniari...
    Concordo con te per Mysore. In questo post si son radunate architetture d'importazione per lo più, ma è una realtà molto presente in India. :o)


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