giovedì 15 febbraio 2018

Architettura dell'India


Madurai (Tamil Nadu) è una delle maggiori città indiane, vi si trovano vari templi


fra cui il Meenakshi Amman, dedicato a Parvati, del 1623-55 e il centro geografico e rituale di Madurai, con 14 gopurah (torri monumentali) che risalgono al 1238-1559 coperte da migliaia di figure in pietra di animali, dei e demoni dipinti con vivaci colori.



Il Mariamman Theppakulam è un enorme serbatoio del 1636 con un tempio dedicato a Parvati.


Il palazzo Thirumalai Nayak Mahal (1636) ha 248 colonne e dipinti del XVI secolo.


I templi di Chola (XI-XII secolo) sono Patrimonio dell'Umanità UNESCO.


I templi di Mahabalipuram risalgono al VII e XIII secolo, sono scolpiti nella roccia e Patrimonio dell'Umanità UNESCO.


Kumbakonam ha circa 188 templi e un migliaio nelle immediate vicinanze, fra cui


il tempio di Adi Kumbeswarar, enorme complesso con 3 gopura;


quello di Ramaswamy;


e il tempio di Kasi Viswanathar, con un pozzo a gradini che contiene le acque dei 9 fiumi sacri per gli Indù.

2 commenti:

  1. Affascinante Tamil Nadu! :o) Diciamo, se non si era capito, che questo e' il volto dell'India che preferisco di piu' :o) Forse sara' perche' l'induismo lo trovo misterioso, complicato e al tempo stesso intrigante, o forse perche' proprio mi piace l'architettura di questa religone ... non saprei :o( Le citta' di oggi, Madurai e Chola, insieme a tante altre localita', a volte piccole, hanno un patrimonio artistico veramente notevole! I templi di Mahabalipuram li cito per primi perche' piu' antichi e anche perche' si tratta di edifici scavati nella roccia ... difficili da ritrovare nei secoli a seguire. Ho letto che l'uragano (credo) di pochi anni fa' ha riportato alla luce proprio qua ulteriori antichita'. In ordine temporale, abbiamo poi i gopura ... i piu' antichi, a pochi piani e monocromatici, poi col passar dei secoli si innalzano e diventano un'esplosione di colori. Oltre ai luoghi di culto ho trovato meritevolissimo il palazzo Thirumalai Nayak Mahal e il pozzo con le acque dei 9 fiumi sacri.
    Detto cio' voglio ricordare che anche le architetture islamiche e buddiste viste negli altri post sono altrettanto belle e preziose! ehm ... vabbe' a me piace proprio tutta! ahahah

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  2. @ ZeN: Una caratteristica che salta all'occhio sono proprio gli sgargianti colori delle migliaia di dei che popolano molti templi, prosieguo di quelli monocromi più antichi. In India dominano i colori, fin dalle sari delle donne, un'universo sgargiante che consola dalla molta povertà. Qui i templi sono fruibili liberamente, luoghi di ritrovo, di preghiera e di merende. E' così che dovrebbero essere in tutto il mondo, non solo santuari severi e distaccati dalla quotidianità. :o)

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