Sacerdotessa addetta al culto oracolare di Apollo a Delfi detta anche "pitonessa".
La Pizia veniva scelta fra le donne del luogo in base alle facoltà medianiche che le venivano attribuite. Per sua bocca Apollo parlava e rispondeva ai quesiti che gli venivano proposti. Agiva in stato di trance o era posseduta dal dio. I sacerdoti interpretavano le sue parole.
Viveva nel santuario di Delfi, poteva avere qualsiasi età, e ha operato per circa 2000 anni (1400 a.C.-392 d.C.), fino a che la sua pratica fu vietata dall'imperatore romano Teodosio I che soppresse i culti pagani dopo aver reso il Cristianesimo religione di Stato. Le pizie dovevano essere pure, erano un tramite divino e avevano un prestigio e una posizione sociale molto elevata all'interno della cultura maschilista greca. I supplici che volevano consultarla erano selezionati dai sacerdoti che valutavano l'effettiva necessità della loro richiesta, sacrificando una capra dal cui fegato capivano la buona riuscita o meno dell'incontro con la veggente. Andava anche versata una generosa offerta in danaro al santuario la cui entità condizionava anche la priorità di ammissione al cospetto della Pizia. Il supplice veniva condotto nella camera inaccessibile del tempio che, nel tempio di Delfi, era sotterranea. In un primo tempo le pizie dovevano essere vergini, dopo che una di esse fu violentata fu emanata una legge che nessuna vergine avrebbe più vaticinato e il ruolo fu riservato alle donne di età matura. E' stato supposto che la Pizia emettesse i suoi responsi in uno stato di alterazione mentale, allucinazione o trance, indotta aspirando i vapori che fuoriuscivano da una fessura nel suolo o masticando vegetali allucinogeni come l'alloro e poi riferisse in forma confusa al sacerdote che li interpretava per il supplice. Nei secoli molti affermavano l'esistenza di un gas che aveva questo effetto sulla pizia, si presume sia stato una concentrazione di metano ed etilene. L'etilene, a piccole dosi, può provocare infatti euforia, sensaziine di leggerezza e allucinazioni. L'ipotesi di una significativa emissione di etilene a Delfi è stata contestata e smentita da diversi studi scientifici.

La Pizia, ma in senso lato quasi tutte le sacerdotesse mi hanno sempre dato quel senso di 'rinchiuso e di obbligato' :o( Non so' se questa 'professione' era data da una libera scelta ma il loro mondo, se pur di privilegio, mi suona molto di abusi e maltrattamenti :o( Poarete! :o(
RispondiElimina@ ZeN: Einsomma...da una parte ci "guadagnavano", dall'altra erano "schiave" del sistema...molto meglio delle altre donne ma molto distanti dalla libertà. :o/
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