La pizza è definita "una schiacciata di farina cotta al forno con pomodori e altri ingredienti, simbolo nazionale dell'Italia popolarissimo all'estero".
La pizza è originaria della cucina napoletana, con questo nome, ancora nel XIX secolo, si indicavano le torte, quasi sempre dolci, al di fuori di Napoli. La lavorazione e gli ingredienti della pizza napoletana artigianale verace sono definiti dalla norma UNI 10791:98 e sono stati predisposti dall'Associazione Verace Pizza Napoletana che promuove la vera pizza napoletana. La pasta è morbida e la pizza ha bordi alti (cornicione), nell'impasto non c'è nessun tipo di grasso, soltanto acqua, farina, lievito (di birra o naturale) e sale. La tradizione prevede solo due varianti: la pizza marinara (con pomodoro, aglio, origano e olio extravergine di oliva) e la pizza margherita (con pomodoro, mozzarella STG a listelli, mozzarella di bufala campana Dop a cubetti o Fior di Latte o provola affumicata campana, basilico e olio extravergine di oliva), cotta esclusivamente nel forno a legna.
In Sicilia ci sono varie pizze, nel palermitano c'è lo sfinciuni (focaccia morbida con pangrattato, cipolla, caciocavallo e conserva di pomodoro); a Catania la Scacciata (con tuma e acciughe sotto sale) o la paesana (con patate, salsiccia, broccoli, pepe nero, pomodoro e tuma) chiuse con un secondo impasto e infornata con una spennellata d'uovo.
Nella zona di Zafferana Etnea la pizza è un calzone fritto a pasta morbida ripieno di formaggio, acciughe dissalate, funghi porcini e altri ingredienti.
In provincia di Siracusa si può gustare il pizzolu (pizza condita con olio, origano, sale, pepe, parmigiano) farcita con vari ingredienti: carne, verdure, formaggi o salumi.
La pizza romana è molto sottile e croccante, l'impasto è condito con olio ed è duro e consistente, spesso steso con il mattarello. Dovrebbe comprendere anche basilico, pecorino e pepe.
La pizza genovese è alta e morbida, condita con pomodoro, olive rivierasche, cipolle, formaggio molle ligure e acciughe dissalate.
Quella marchigiana deriva dall'antica crescia, contiene strutto nell'impasto. Ha 4 varianti: bianca con rosmarino, bianca alla cipolla, rossa semplice e rossa con la mozzarella.
Adoro la pizza! :oP Per il momento la mia preferita e' quella romana ma ne ho assaggiate di altre regioni e, se mi capisse l'occasione, ne assaggerei altre ancora! :oD Ritengo che per fare la pizza buona servano innanzi tutto dei buoni condimenti perche' in fondo e' un piatto povero ... me se e' povero e pure cattivo azz e' la fine :o(
RispondiElimina@ ZeN: Infatti! La pizza DEVE avere ingredienti buoni e genuini! Consideriamo, appunto, che è su una base di "pane", quindi quello che c'è sopra (o dentro) deve essere saporito e ben calibrato per potersi amalgamare con la pasta che accoglie il ripieno. ;o)
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