Pittore francese nato nelle Antille, a Saint Thomas, fu uno dei rappresentanti più tipici del movimento impressionista. Dalle Antille si trasferì in Francia stabilendosi a Parigi nel 1855, frequentò l'Ecole des Beaux-Arts e l'Academie Suisse conoscendovi Monet e più tardi Cezanne e Guillaumin. Ammiratore di Corot, nel 1863 espose al Salon des Refuses diventando ben presto uno dei frequentatori abituali del Cafè Guerbois e subendo l'ascendenza di Manet.
La sua pittura, all'inizio cupa con stridenti contrasti fra luce e ombra, si modificò poi sensibilmente facendosi più chiara e sfumata. All'epoca della guerra franco-prussiana (1870) si rifugiò a Londra con Monet e qui rimase colpito da Constable e Turner e dagli acquerelli di Whistler. Tornato in Francia ebbe una parte di primo piano nel movimento impressionista e fra il 1870 e il 1880 produsse le sue opere più felici, soprattutto paesaggi con impalpabili effetti atmosferici. Pur con una maggiore tendenza alla semplificazione, la sua arte sostanzialmente non mutò negli anni, solo l'esigenza di una tecnica più rigorosa lo indusse ad adottare il principio divisionista che abbandonò nel 1890 per tornare alla maniera precedente. In quegli anni si fece difensore e diffusore dell'opera di giovani artisti quali Signac, Seurat e soprattutto Paul Gauguin, di cui fu il primo maestro. Nel 1893, dopo un viaggio a Londra, intraprese delle serie di paesaggi urbani studiando le variazioni di un luogo alle differenti ore del giorno. Dipinse anche alcuni ritratti e lasciò una vasta produzione grafica con più di 200 incisioni, acqueforti e litografie.
Molto piacevole :o) le sue opere trasmettono molta tranquillita' :o) Mi piace molto come ritrae la natura e in particolare come dipinge gli alberi ... preferisco i suoi paesaggio con le figure umane in secondo piano. Molto elegante sempre ;o)
RispondiElimina@ ZeN: Ho trovato un'impressionista che ti piace! Alleluia! Ahahaha! Concordo con te, era un grande artista. :o)
RispondiElimina