mercoledì 21 settembre 2016

Single per scelta





Molte donne sfidano le convenzioni rinunciando a marito e figli per mettere al centro se stesse.
L'Istat dice che un terzo degli Italiani abita da solo, chi per necessità e chi per filosofia di vita.
In America le donne hanno un potere socioeconomico maggiore che in passato, in Italia nelle grandi città ci sono molti solitari che arrivano al 50% della popolazione. I single possono essere persone separate o divorziate, vedovi e genitori soli. Aumentano le donne per cui questa scelta deriva da una decisione consapevole, frutto di un importante percorso emotivo che porta a superare pregiudizi e tabù anche se lo stereotipo che le vede "angeli del focolare" è duro a morire. Chi intraprende questa strada è in genere una donna con un'istruzione medio-alta e un buon impiego. Queste donne non sono individualiste ma si impegnano nella comunità, sono attive nel volontariato e nella politica, con voglia di fare e costruire. La voglia di parità nelle più giovani sarà una spinta preziosa per il futuro che le sprona a conquistare una vera parità sia nella professione che nel privato.

 

2 commenti:

  1. E' molto bello essere single per scelta ;o) La scelta e' dura e il cammino all'inizio e' un po' in salita ma quando ci si abitua alla nuova condizione ... eheheh non si torna piu' indietro tanto si sta bene :oD scio scio scio rotture di cujun! ;o)

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  2. @ ZeN: La maggior parte delle bambine è indottrinata al ruolo di moglie e madre, pare un futuro obbligato. Tutte le società sono basate sulla famiglia, che ne costituisce il primo nucleo. Lo è, ma non è il solo nucleo possibile. Purtroppo moltissime donne prendono male una vita diversa anche se circondate da affetto e amicizie. Si sentono fallite. Eppure hanno moltissime possibilità da sfruttare e godere, precluse alle "sposate". Un pò alla volta la società cambierà e il percorso virerà su altri modi di pensare e di vivere. :o)

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