lunedì 26 settembre 2016

Ponzio Pilato (Pontius Pilatus)

Antonio Ciseri, Ponzio Pilato presenta Cristo al popolo "Ecce Homo!"
foto di wikipedia.org



Procuratore romano in Giudea dal 26 al 36 d.C., di lui resta il ricordo della sua durezza, pare sia stato sospeso dal suo incarico da Vitellio, legato alla provincia della Siria, in seguito alle lamentele dei Samaritani a lui sottoposti. Fu poi chiamato a Roma al tribunale di Tiberio. E' legato alla condanna di Gesù, probabilmente convinto dell'innocenza di Cristo, cedette alla volontà dei Giudei. Secondo alcune tradizioni popolari si sarebbe poi suicidato gettandosi nel Tevere, altre leggende parlano di una sua conversione al cristianesimo e di un suo martirio sotto Nerone. E' venerato come santo dalla Chiesa copta.
Forse nacque nel 16 a.C. in Abruzzo, circa la sua morte ci sono alcune ipotesi: giustiziato dall'imperatore Caligola, suicida in Gallia dopo esservi stato esiliato, morto a Vienne (Francia) o a Latina. Fu il quinto prefetto della Giudea. Nel Vangelo secondo Marco, Pilato fu molto riluttante a giustiziare Gesù dando la colpa alle gerarchie giudaiche per la condanna, nel Vangelo secondo Matteo Pilato si lava le mani del caso e, riluttante, manda Gesù a morte, nel Vangelo secondo Luca riconosce che Gesù non aveva minacciato l'impero, nel Vangelo secondo Giovanni, Pilato interroga Gesù il quale non afferma di essere nè Figlio dell'Uomo nè il Messia ma gli conferma rispondendo: "Tu lo dici: io sono il re".
Pilato provò senza successo a romanizzare la Giudea, fu destituito a causa della durezza con la quale aveva represso i Samaritani che si erano rivoltati, e Caligola lo mandò in Gallia. Si racconta che era corrotto, licenzioso e crudele, che rubava e condannava senza processo. Numerose le località che si contendono l' "onore" di avergli dato i natali o di averlo ospitato al suo rientro in Italia dopo i fatti evangelici, per esempio San Pio di Fontecchio (AQ) dove su una montagna sarebbe sorta la villa dove Pilato si ritirò prima di morire; la villa pare sia stata anche a Tussio (AQ), ad Atina (FR), a Bisenti (TE) dove pare sia nato, esiliato sull'isola di Ponza (LT), oppure nato a Cori e Cisterna di Latina e infine ad Amelia (Terni), con un suo palazzo.

2 commenti:

  1. La storia lo ricorda come un grande lavatore si mani si'! La sua vita, come religione racconta, si e' incociata con quella di Gesu' e a questo punto e' entrato a far parte dei personaggi leggendari su di cui molto si e' ricamato ;o)

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  2. @ ZeN: Su di lui la fantasia si scatena! Non si sa più dov'è nato, dov'è morto e che cosa ha fatto di preciso... O.o'

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