giovedì 29 settembre 2016

Giuseppe Piermarini (1734-1808)

Teatro alla Scala, Milano



Architetto nato a Foligno collaboratore di L. Vanvitelli a Roma e Napoli durante la costruzione della Reggia di Caserta, nel 1769 si recò col Vanvitelli a Milano dove rimase con la carica di imperial regio architetto per tutta la Lombardia. Divenne l'esponente più autorevole dell'architettura milanese dell'ultimo Settecento e contribuì a creare una Milano neoclassica cui diede una sua personale impronta. Fu inoltre membro e docente dell'Accademia di Brera, le sue maggiori opere milanesi sono il Palazzo Reale (ristrutturato e ampliato  nel 1770-78), il Teatro alla Scala (1776-78, suo capolavoro);

 Palazzo Reale, Milano
le foto sono di wikipedia.org


i palazzi Belgioioso, Casnedi, Morigia, Cusani, del Monte di Pietà.

 Palazzo Belgioioso, Milano

Piermarini collaborò anche al rinnovamento urbanistico di Milano, con la sistemazione della piazza davanti all'Arcivescovado, la zona di via Santa Radegonda e quella di via della Marina.

  Villa Reale, Monza

A Monza costruì la Villa Reale (1777-80) e a Cassano d'Adda quella Borromeo (1781).

  Villa Borromeo, Cassano d'Adda

Lavorò anche a Pavia, rifondandone l'Università, a Mantova (Accademia Virgiliana) e poi a Novara, Crema e Matelica (teatro).

  

2 commenti:

  1. <molto interessante :o) Questo genere di palazzi hanno uno stile sobrio e serio. Se presi singolarmente sono molto belli ma, secondo me, devono essere intercalati da altri stili altrimenti il paesaggio diventa tristissimo :o(

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  2. @ ZeN: Ecco, con tutto il rispetto, non mi entusiasmano per nulla queste architetture. Le trovo eccessivamente "sobrie" e col senso del "già visto". :o/

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