Città di circa 89.000 abitanti, Pisa è nota per la sua torre pendente, ma ci sono almeno altri due campnili inclinati: quello della chiesa di San Nicola e il campanile della chiesa di San Michele degli Scalzi (insieme alla chiesa, che anche lei ha una significativa pendenza), inoltre è sede di tre importanti università.
Nata e vissuta come città etrusca, almeno dal VI secolo a.C. si sa dell'esistenza di una città marittima dedita a traffici con Greci, Fenici e Galli. Nel 180 a.C. divenne colonia romana, poi entrò a far parte della Tuscia e iniziò l'ascesa al ruolo di porto principale del Tirreno e centro di scambi con Corsica, Sardegna e coste meridionali di Francia e Spagna. Con l'emergere dei Saraceni nel IX secolo, Pisa dovette allestire flotte autonome per contrastare i pirati. Le imprese navali iniziarono nell'828 con varie spedizioni antiarabe, conquistò le Corsica e le Baleari e fu spesso alleata dei Normanni del regno di Sicilia, sostenne i crociati e stabilì colonie commerciali in Siria, Libano, Palestina, Gerusalemme e Cesarea. Rivale di Genova e dei Veneziani per i possessi in tutto il Mediterraneo, nel 1284 subì una disastrosa sconfitta coi Genovesi seguita dalla perdita della Sardegna a opera degli aragonesi. In compenso espugnarono Lucca, ma Firenze, su cui voleva mettere le mani, la sconfisse. Iniziò il lento declino, i Fiorentini si impossessarono di Pisa corrompendo il capitano del popolo Giovanni Gambacorta che fece aprire la Porta di San Marco. Il governo di Firenze fu particolarmente duro, i cittadini pisani ritenuti pericolosi furono confinati a Firenze, questo impoverì la città e la spopolò delle famiglie nobili e borghesi che si trasferirono a Palermo, Firenze, Roma, Lucca e Genova.
Piazza dei Miracoli (o Piazza del Duomo) è il centro artistico e turistico più importante della città, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, vi si ammirano alcuni capolavori dell'architettura romanica europea, come la Cattedrale, il battistero, il Camposanto e il campanile.
Il Duomo di Santa Maria Assunta è una cattedrale medievale, sprofondata nel suolo. Lo stile romanico pisano fu creato a partire da questa chiesa. Iniziato nel 1063, fu completato nel 1092. All'interno suggerisce lo spazio delle grandi moschee islamiche, anche per la cupola ellittica, di ispirazione moresca. I matronei sono un chiaro segno di influenza bizantina. All'esterno, una ricchissima decorazione con marmi multicolori, mosaici e numerosi oggetti di bronzo. La facciata è in marmo grigio e bianco con inserti di marmo colorato. L'interno è rivestito di marmi bianchi e neri, ha un soffitto a cassettoni dorati del Seicento, un grande mosaico absidale e affreschi. Il pergamo (pulpito) è capolavoro di Giovanni Pisano (1302-10) e della scultura gotica italiana. Moltissime le opere d'arte, tra cui creazioni di Andrea del Sarto, Sodoma, Giambologna, Cimabue, Bonanno Pisano, Guglielmo, ecc.
Il campanile di Santa Maria (Torre pendente, 1173- XIV secolo) è alto 56 mt, pende per il cedimento del terreno, dalle prime fasi di costruzione. E' stato proposto come una delle 7 meraviglie del mondo moderno.
Il battistero di San Giovanni (1152- XIV secolo) è in stile romanico e gotico con cupola troncoconica. E' il più grande battisero d'Italia, anche lui inclinato. Il pulpito (1255-60) è di Nicola Pisano.
Il Camposanto monumentale (1277-78) è un cimitero storico in Piazza Duomo. All'interno assomiglia a un chiostro, le tombe più importanti si trovano nel prato centrale o in magnifici sarcofagi romani. Numerosi gli affreschi e le cappelle. Qui venivano sepolte le maggiori personalità cittadine, questo "pantheon" pisano divenne il primo museo della città quando, nell'Ottocento, vi furono raccolte opere d'arte provenienti dagli istituti religiosi. La terra all'interno del cortile è una reliquia perchè proviene dal monte Golgota in Terrasanta.
Piazza dei Cavalieri ospita il Palazzo dell'Orologio (edificio medievale dove risiedeva il capitano del popolo), le forme odierne sono del 1605-08, secondo il progetto di Giorgio Vasari. La facciata affrescata risale al 1607-09, come la volta interna dell'arco, la quadrifora è del 1919; il Palazzo del Collegio Puteano (1594-98) è il risultato dell'unione di un gruppo di antiche case, gli affreschi della facciata risalgono al 1608-09.
Vari i lungarni, vero centro cittadino, storicamente sono 4 ma all'interno se ne trovano altri due. Sul fiume le vie sono strette e anguste, l'agglomerato dei quartieri a nord è caratterizzato da una fitta rete di vicoli intrecciati. Il vicolo stretto permetteva maggior controllo, soprattutto dalle casetorri, mentre i vicoli mozzi e coperti disorientavano gli invasori. Il borgo Stretto e i mercati medievali si possono percorrere sotto portici medievali.
Camposanto (Cimitero Monumentale)
Nata e vissuta come città etrusca, almeno dal VI secolo a.C. si sa dell'esistenza di una città marittima dedita a traffici con Greci, Fenici e Galli. Nel 180 a.C. divenne colonia romana, poi entrò a far parte della Tuscia e iniziò l'ascesa al ruolo di porto principale del Tirreno e centro di scambi con Corsica, Sardegna e coste meridionali di Francia e Spagna. Con l'emergere dei Saraceni nel IX secolo, Pisa dovette allestire flotte autonome per contrastare i pirati. Le imprese navali iniziarono nell'828 con varie spedizioni antiarabe, conquistò le Corsica e le Baleari e fu spesso alleata dei Normanni del regno di Sicilia, sostenne i crociati e stabilì colonie commerciali in Siria, Libano, Palestina, Gerusalemme e Cesarea. Rivale di Genova e dei Veneziani per i possessi in tutto il Mediterraneo, nel 1284 subì una disastrosa sconfitta coi Genovesi seguita dalla perdita della Sardegna a opera degli aragonesi. In compenso espugnarono Lucca, ma Firenze, su cui voleva mettere le mani, la sconfisse. Iniziò il lento declino, i Fiorentini si impossessarono di Pisa corrompendo il capitano del popolo Giovanni Gambacorta che fece aprire la Porta di San Marco. Il governo di Firenze fu particolarmente duro, i cittadini pisani ritenuti pericolosi furono confinati a Firenze, questo impoverì la città e la spopolò delle famiglie nobili e borghesi che si trasferirono a Palermo, Firenze, Roma, Lucca e Genova.
Piazza dei Miracoli (o Piazza del Duomo) è il centro artistico e turistico più importante della città, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, vi si ammirano alcuni capolavori dell'architettura romanica europea, come la Cattedrale, il battistero, il Camposanto e il campanile.
Il Duomo di Santa Maria Assunta è una cattedrale medievale, sprofondata nel suolo. Lo stile romanico pisano fu creato a partire da questa chiesa. Iniziato nel 1063, fu completato nel 1092. All'interno suggerisce lo spazio delle grandi moschee islamiche, anche per la cupola ellittica, di ispirazione moresca. I matronei sono un chiaro segno di influenza bizantina. All'esterno, una ricchissima decorazione con marmi multicolori, mosaici e numerosi oggetti di bronzo. La facciata è in marmo grigio e bianco con inserti di marmo colorato. L'interno è rivestito di marmi bianchi e neri, ha un soffitto a cassettoni dorati del Seicento, un grande mosaico absidale e affreschi. Il pergamo (pulpito) è capolavoro di Giovanni Pisano (1302-10) e della scultura gotica italiana. Moltissime le opere d'arte, tra cui creazioni di Andrea del Sarto, Sodoma, Giambologna, Cimabue, Bonanno Pisano, Guglielmo, ecc.
Il campanile di Santa Maria (Torre pendente, 1173- XIV secolo) è alto 56 mt, pende per il cedimento del terreno, dalle prime fasi di costruzione. E' stato proposto come una delle 7 meraviglie del mondo moderno.
Il battistero di San Giovanni (1152- XIV secolo) è in stile romanico e gotico con cupola troncoconica. E' il più grande battisero d'Italia, anche lui inclinato. Il pulpito (1255-60) è di Nicola Pisano.
Il Camposanto monumentale (1277-78) è un cimitero storico in Piazza Duomo. All'interno assomiglia a un chiostro, le tombe più importanti si trovano nel prato centrale o in magnifici sarcofagi romani. Numerosi gli affreschi e le cappelle. Qui venivano sepolte le maggiori personalità cittadine, questo "pantheon" pisano divenne il primo museo della città quando, nell'Ottocento, vi furono raccolte opere d'arte provenienti dagli istituti religiosi. La terra all'interno del cortile è una reliquia perchè proviene dal monte Golgota in Terrasanta.
Piazza dei Cavalieri ospita il Palazzo dell'Orologio (edificio medievale dove risiedeva il capitano del popolo), le forme odierne sono del 1605-08, secondo il progetto di Giorgio Vasari. La facciata affrescata risale al 1607-09, come la volta interna dell'arco, la quadrifora è del 1919; il Palazzo del Collegio Puteano (1594-98) è il risultato dell'unione di un gruppo di antiche case, gli affreschi della facciata risalgono al 1608-09.
Vari i lungarni, vero centro cittadino, storicamente sono 4 ma all'interno se ne trovano altri due. Sul fiume le vie sono strette e anguste, l'agglomerato dei quartieri a nord è caratterizzato da una fitta rete di vicoli intrecciati. Il vicolo stretto permetteva maggior controllo, soprattutto dalle casetorri, mentre i vicoli mozzi e coperti disorientavano gli invasori. Il borgo Stretto e i mercati medievali si possono percorrere sotto portici medievali.
Veramente bella Pisa :oD Ricordo anch'io che Pisa non vuol dire solo Torre eh! c'e' molto ma molto di piu'! Quello che io mi chiedo e' questo ... ma la torre pendente viene visitata perche' e' bella o perche' pende? ovvero viene osannata la bellezza del manufatto o un suo 'difetto'? ... forse se non pendeva non se la incuculava nessuno :o( Superbo il Duomo! Interessantissima la sua struttura e le sue decorazioni ... ah il marmo bianco-grigio che eleganza! Lo adoro :oP
RispondiElimina@ ZeN: Credo che, comunque (dritta o pendente) la torre di Pisa sia magnifica. Il fatto che penda le dà una "marcia in più", evidentemente. Ma vedo che in loco molte altre architetture sono storte... ;o)
RispondiElimina