Il castello di Angers (castello dei duchi D'Angiò) è situato nella città di Angers, su un promontorio. Fu costruito da Luigi IX nel XIII secolo e trasformato in palazzo signorile nel XV secolo. Nel XVII secolo, a causa delle guerre di religione, il re ordinò la sua distruzione, ma solo la parte superiore delle torri venne abbattuta. Durante la II guerra mondiale divenne prigione, poi presidio e deposito di munizioni.
Ospita l'arazzo dell'Apocalisse, una delle attrazioni più visitate del Maine e Loira. La sua apertura è gestita dal Centre des Monuments Nationaux. Risale all'851, i conti D'Angiò costruirono quello che sarebbe diventato il palazzo del Conte, un palazzo residenziale prevalentemente composto da edifici abitativi. Ricostruito dopo l'incendio del 1131 o 1132, continuò ad ampliarsi. Poi divenne parte del Regno Plantageno, perse il suo ruolo di centro politico e piombò nel degrado. Nel XIII secolo iniziò la costruzione di un'estesa fortezza di 2,5 ettari, quasi 1/4 del quartiere di Saint-Maurice D'angers fu distrutto per espandere l'edificio. La costruzione richiese una decina d'anni (1230-1242) e conferì all'edificio il suo attuale aspetto: una cinta di oltre 800 mt con 17 torri. Nel 1290 Angers perse il suo ruolo politico e il palazzo tornò nell'oblio. Nel 1400 fu eretta l'ala Reale, una nuova cappella e il castello fu rinforzato in previsione delle incursioni inglesi. Nel 1585 Enrico III volle raderlo al suolo, le torri vennero abbassate, la demolizione fu lenta e venne più volte sospesa e poi abbandonata. Nel 1807 divenne carcere civile e militare, adibito ad arsenale e guarnigione dai Francesi e classificato come monumento storico nel 1875. Durante la II guerra mondiale le bombe fecero cedere la cappella, la casa Reale prese fuoco e i tetti crollarono. Nel 1945 la cappella fu ricostruita e furono smantellati gli edifici militari, nel 1948 il castello fu aperto al pubblico.
L'aspetto esterno risale quasi interamente ai tempi di Luigi IX, gli interni e gli edifici della corte ricordano il ruolo residenziale della Corte D'Angiò tra il XIV e il XV secolo. La fortezza copre un'area di 25.000 mq, la torre più alta (40 mt) è la Torre del Mulino. All'interno, il cortile, la galleria dell'Apocalisse (1953-54, che ospita l'omonimo arazzo), il castelletto, la cappella (1405-13) di San Giovanni Battista (in stile gotico-angioino), la Casa Reale (1410), la Galleria del re Renato (1435-53), l'alloggio del governatore (XVIII secolo).
Visite a pagamento.
Passeggiandoci dentro si vedono le varie epoche architettoniche di costruzione e piu' di qualche rammendo ;o) Costruito-ampliato-semidemolito-ristrutturato-recintato ... eheheh ha avuto una vita movimentata si'! :oD
RispondiElimina@ ZeN: Beh...diciamo che è una struttura che ha seguito i tempi ... ;o)
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