Città di circa 102.000 abitanti, il primo nucleo etrusco sorse sul colle di San Donato, occupato dall'attuale città. La Arezzo etrusca esisteva già nel IX secolo a.C., fu una delle prime città etrusche. A questo periodo risale la Chimera (oggi a Firenze), secondo simbolo della città. Nel III secolo a.C. fu conquistata dai Romani, divenne un simbolo importantissimo dell'espansione romana al Nord in quanto tappa obbligata per chi voleva raggiungere Roma. Durante l'età imperiale divenne ricca e prospera e sorsero numerosi stabilimenti pubblici come il teatro, le terme e un grande anfiteatro. La vita culturale ebbe un grande impulso grazie a Gaio Cilnio Mecenate. Arezzo fu centro di lavorazione dei metalli e soprattutto di vasi di ceramica detti "corallini" per il loro colore. Mantenne la sua importanza anche durante i secoli bui dell'Alto Medioevo, fu uno dei primi centri occupati dai Longobardi, poi dai Franchi e sede di episcopato. Sorsero numerose abbazie sotto la protezione del vescovo. Libero comune dopo il 1000, nel 1298 prese Cortona, ci fu una fioritura culturale con un'università, la scienza, la pittura e la nascita di Francesco Petrarca. Scontratasi con Firenze e Siena, subì una disfatta nella battaglia di Campaldino (1289). Nel 1384 fu annessa a Firenze, che tentò di essere gradita alla città riuscendoci in parte, vi fu tuttavia un lento decadimento economico e culturale. Nel XVIII secolo fu portata a termine la bonifica della Val di Chiana, nel 1796 Arezzo fu conquistata dai Francesi e nel 1860 entrò a far parte del Regno d'Italia. Lo sviluppo continuò tra l'800 e il '900 con una forte crescita della popolazione. Durante la II guerra mondiale furono distrutti quasi il 60% degli edifici.
La Cattedrale dei Santi Pietro e Donato (Duomo, 1278-1914) è in stile gotico. La facciata in arenaria è del 1901-14, in stile neoclassico. Il campanile (il terzo) è a pianta esagonale, il quarto ordine con la cuspide è del XX secolo. Opera di Guillaume de Marcillat il rosone (1518) e gli affreschi della navata centrale. L'altare maggiore è precedente al 1289, alle sue spalle l'Arca di San Donato, straordinaria opera marmorea documentata nel 1362 ma eseguita precedentemente, che conserva il corpo di San Donato. Alla sua realizzazione parteciparono artisti senesi, fiorentini e aretini. La navata destra è illuminata da 5 grandi bifore chiuse da pregevoli vetrate di Guillaume de Marcillat. La chiesa conserva il cenotafio Tarlati e un affresco di Piero della Francesca.
La Basilica di San Francesco (XIV secolo) è gotica, famosa per un ciclo di affreschi di Piero della Francesca nella cappella.
In stile romanico la chiesa di Santa Maria della Pieve (XII-XIII secolo), ha affreschi del XIV secolo, conserva il polittico di Pietro Lorenzetti (1320) e il busto reliquiario di San Donato (nella cripta) in argento dorato con smalti e pietre preziose (1346). Nel 1560 furono eseguiti grandi lavori di trasformazione da Giorgio Vasari.
La chiesa di Santa Maria delle Grazie (1435-44) è in stile tardo-gotico. Conserva un altare marmoreo di Andrea della Robbia (1487-93) e un portico progettato da Benedetto da Maiano (1490).
La Badia delle Sante Flora e Lucilla (1278-XVII secolo) è in stile barocco, la chiesa gotica risale al 1278 e il monastero fu rifatto nel 1315. Nel 1489 sorse il chiostro di Giulio da Maiano. Completamente trasformata a partire dal 1565 da Giorgio Vasari, nel 1650 fu innalzato il campanile. Il complesso monumentale dell'altare è di Giorgio Vasari. Capolavoro dell'artificio barocco è la finta cupola dipinta su tela da Andrea Pozzo posta sopra l'altare maggiore.
Affreschi di Piero della Francesca, cappella della Basilica di San Francesco
La Fortezza Medicea, sul colle di San Donato, è un importante esempio di architettura militare difensiva cinquecentesca, punto panoramico della città. La cittadella medicea sorse sull'area dell'antica cittadella medievale. Nel 1319 fu costruito il cassero di San Donato, nel 1343 gli Aretini demolirono la fortezza, ricostruita nel 1344, ridemolita dai Francesi nel 1384-98 e poi ricostruita dai Fiorentini. L'attuale fortificazione rispetta in parte i disegni di Giuliano e Antonio da Sangallo (1538-60) per ordine di Cosimo de' Medici. Nel 1893 diventò possesso del Comune, adattata a giardino e passeggio con diversi lavori eseguiti nel 1896-1904. Attualmente è in restauro.
La Casa del Vasari era la residenza della famiglia del pittore, architetto e storico dell'arte Giorgio Vasari. Conserva pregevoli sale affrescate (Sala del Camino, corridoio di Cerere o dei Draghi, Camera Nuziale, ex cucina, Camera di Apollo, Camera della Fama).
Il Palazzo della Fraternita dei Laici (1375-77) ha avuto varie fasi di costruzione partendo da quella gotica, poi la rinascimentale (1433-60). Il coronamento della facciata è su progetto di Giorgio Vasari (1552).
Fra i musei, Museo Archeologico Statale Gaio Cilnio Mecenate (nell'ex monastero di San Bernardo, con sezioni di paleontologia, preistoria, numismatica, arte etrusca e romana, gioielli e arte da collezioni private); Museo Diocesano di Arte Sacra (alla Cattedrale di San Donato, con opere d'arte e suppellettili liturgiche dal XII al XIX secolo del Duomo e dalle chiese del territorio); Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna (Palazzo Bruni-Ciocchi, ospita dipinti, maioliche e oggetti in vetro di epoca medievale e rinascimentale, e dipinti dal XVI al XX secolo).
La frazione di Quarata è uno dei nuclei medievali più importanti del Comune di Arezzo.
Mercatino dell'antiquariato
Arezzo!!! :oD Questa citta' mi intriga proprio, forse a causa dei tanti racconti che mi facevano una coppia di zii ... Arezzo e La Verna ... descritti la prima come bella citta' e la seconda come luogo di bella natura :oD Degnissimi di nota sono la Cattedrale e gli affreschi di Piero della Francesca.... il video di Casa Vasari non l'ho potuto vedere perche' non dispongo di audio e sarebbe stato un peccato perdersi le spiegazioni ... lo vedro' poi. ;o)
RispondiEliminaHo visto la Casa del Vasari! :oP Dalla stanza che hanno mostrato si capisce benissimo quanto puo' esser bello tutto il resto :oD
RispondiElimina@ ZeN: Arezzo è una città che raramente rientra nei tour turistici toscani. Eppure ha molte cose da far conoscere, è vivace e antica. Da considerare. ;o)
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