Celebre la Cattedrale di Sant'Isacco, uno dei monumenti più interessanti dell'architettura russa neoclassica del XIX secolo (1818-58) disegnata dall'architetto francese August Montferrand, oggi museo. La cua cupola ha, fra la copertura interna e quella esterna, un vuoto riempito con circa 100.000 vasi vuoti di terracotta che formano una volta leggera. Con questo metodo, usato nelle chiese della Russia antica, si ottengono l'isolamento termico e ottimi effetti acustici all'interno della cattedrale. All'interno, più di 400 sculture e bassorilievi, 14 tipi diversi di marmi, 43 tipi di pietra e affreschi dei migliori pittori russi.
Il monastero di Aleksandr Nevskij, circondato da mura e canali, è il più antico monastero della città (1710-13) con due chiese barocche (dell'architetto Domenico Trezzini e il figlio Giuseppe), la Cattedrale della Trinità (1776-90), neoclassica, e il cimitero Tichvin, dove riposano alcune delle maggiori personalità della storia russa.
La chiesa del Salvatore sul Sangue Versato (1883-1907) fu eretta sul luogo sul quale fu ucciso lo zar Alessandro II di Russia, nel 1881. In stile russo medievale delle chiese del XVII secolo, è ricoperta da 7.000 mt di mosaico, con smalti variopinti, piastrelle di ceramica e vetro colorato. Ha 5 cupole decorate.
La Torre dell'Ammiragliato è in stile impero, del 1806-23.
La Cattedrale di San Nicola del Mare è in stile barocco elisabettiano (1753-62), sorge nel quartiere un tempo abitato dai marinai.
La Fortezza di San Pietro e Paolo, iniziata nel 1703, è dell'architetto Domenico Trezzini, per ordine di Pietro il Grande. All'interno, la Cattedrale di San Pietro a Paolo, il Mausoleo dei Granduchi, il Museo Storico di San Pietroburgo e il Museo dello Spazio e della Tecnologia Missilistica. Nacque come cittadella strategica; Pietro I vi stabilì la corte, il tribunale e le prigioni.
La Cattedrale della Resurrezione è rococò (1748-1835), voluta dalla granduchessa Elisabetta di Russia (poi zarina) insieme al monastero. Realizzata dall'italiano Bartolomeo Rastrelli, fu chiusa nel 1931 dal governo sovietico, riconsacrata nel 2010. In stile barocco elisabettiano, ha il tipico colore bianco e azzurro con la cupola grigia.
L'Istituto Smol'nyj (1806-08) è di Giacomo Quarenghi, fu costruito per ospitare nobili fanciulle. Nel 1917 era sede del quartier generale di Lenin, oggi è sede del sindaco e dell'amministrazione della città.
Piazza del Palazzo è una delle piazze principali di San Pietroburgo, vi sorgono l'Ermitage, il Palazzo dello Stato Maggiore, la Prospettiva Nevskj e l'Ammitagliato. E' stata progettata in stile Impero da Carlo Rossi.
Il Palazzo d'Inverno (1754-62), progettato dall'architetto Bartolomeo Rastrelli come residenza invernale degli zar, è decorato con numerosi stucchi in stile barocco, la costruzione era concepita come una città nella città. Internamente è una commistione di elementi barocchi e neoclassici, con la Grande Cappella Imperiale e lo Scalone d'Onore. Lo Scalone Giordano è del XVIII secolo (di Rastrelli), le colonne del XIX. Il palazzo aveva 1057 stanze, 1786 porte e 1945 finestre.
La Prospettiva Nevskij è la strada principale che attraversa la città, richiesta da Pietro il Grande, che collega San Pietroburgo a Mosca, contornata da importanti palazzi e spesso citata nella letteratura.
Il Collegio dei Dodici (1722-42) è di Domenico Trezzini, edificato su volere di Pietro il Grande per gli uffici di Stato. Dal 1804 è sede dell'Università Statale di San Pietroburgo.
Il Teatro Mariinskij (1859-60), di Alberto Cavos, è un teatro all'italiana con quattro ordini di balconate che ospita opere e balletti.
Il Castello di Michajlovskij (Castello degli Ingegneri) è del XVIII-XIX secolo, residenza dello zar Paolo I, fu progettato come fortezza. Lo zar fu ugualmente ucciso nella sua camera da letto nel 1801. Attualmente ospita una filiale del Museo Russo Statale.
La Sinagoga Grande Corale (1883-93), in stile moresco, è una delle sinagoghe più grandi d'Europa.
L'aspetto di San Pietroburgo, originale e maestoso, è dovuto all'architettura severa del dopoguerra insieme alla varietà di dettagli architettonici, con viali lunghi e dritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono integrati nella città che, essendo vicina al Circolo Polare Artico, ha un crepuscolo che d'estate dura tutta la notte. Questo fenomeno è conosciuto come "notti bianche".
Fra i musei, Museo Russo, Museo Sieglitz (importante museo di arte applicata con cristalli, ceramiche, maioliche e porcellane europee; abiti russi, bambole, mobilio, stufe del XVIII secolo), Incrociatore Aurora (nave museo del 1900), Casetta di Pietro il Grande (piccola casa in legno, prima residenza dello zar ai tempi della fondazione di San Pietroburgo, 1703), Museo Letterario Memoriale di Michajlovic Dostoevskij (nella casa dello scrittore), Rompighiaccio Krasin (nave museo del 1916), Kunstkamera (il primo museo russo, voluto da Pietro il Grande, completato nel 1727, ospita il museo dell'antropologia e dell'etnografia), Museo dell'Artico e dell'Antartico (strumenti e attrezzature usati nelle esplorazioni, modelli di navi, diorami, ecc.), Palazzo di Alessandro (di Giacomo Quarenghi, del 1792-96, con arredamenti e opere d'arte), Palazzo di Caterina (residenza estiva degli zar in stile rococò a 25 km da San Pietroburgo, rifatto completamente nel 1752 dall'italiano Rastrelli e finito nel 1756, con interni neoclassici), Palazzo di Marmo (di Antonio Rinaldi, neoclassico, con 32 tipi diversi di marmo e all'interno la Sala dei Marmi; ospita una filiale del Museo Ludwig, con tele di Andy Warhol e artisti della Pop Art), Museo Suvorov (museo memoriale statale, è un museo di storia militare dedicato al generale Aleksandr Vasil'evic Suvorov, ospitato in un palazzo in stile neorusso che unisce tratti dell'antica architettura russa e tratti di costruzioni fortificate; sono esposti più di 100.000 oggetti unici del generale, la biblioteca, una collezione di bandiere e trofei e una grande collezione russa di soldatini di piombo).
Palazzo di Caterina - Residenza estiva degli zar
L'Istituto Smol'nyj (1806-08) è di Giacomo Quarenghi, fu costruito per ospitare nobili fanciulle. Nel 1917 era sede del quartier generale di Lenin, oggi è sede del sindaco e dell'amministrazione della città.
Piazza del Palazzo è una delle piazze principali di San Pietroburgo, vi sorgono l'Ermitage, il Palazzo dello Stato Maggiore, la Prospettiva Nevskj e l'Ammitagliato. E' stata progettata in stile Impero da Carlo Rossi.
Il Palazzo d'Inverno (1754-62), progettato dall'architetto Bartolomeo Rastrelli come residenza invernale degli zar, è decorato con numerosi stucchi in stile barocco, la costruzione era concepita come una città nella città. Internamente è una commistione di elementi barocchi e neoclassici, con la Grande Cappella Imperiale e lo Scalone d'Onore. Lo Scalone Giordano è del XVIII secolo (di Rastrelli), le colonne del XIX. Il palazzo aveva 1057 stanze, 1786 porte e 1945 finestre.
La Prospettiva Nevskij è la strada principale che attraversa la città, richiesta da Pietro il Grande, che collega San Pietroburgo a Mosca, contornata da importanti palazzi e spesso citata nella letteratura.
Il Collegio dei Dodici (1722-42) è di Domenico Trezzini, edificato su volere di Pietro il Grande per gli uffici di Stato. Dal 1804 è sede dell'Università Statale di San Pietroburgo.
Il Teatro Mariinskij (1859-60), di Alberto Cavos, è un teatro all'italiana con quattro ordini di balconate che ospita opere e balletti.
Il Castello di Michajlovskij (Castello degli Ingegneri) è del XVIII-XIX secolo, residenza dello zar Paolo I, fu progettato come fortezza. Lo zar fu ugualmente ucciso nella sua camera da letto nel 1801. Attualmente ospita una filiale del Museo Russo Statale.
La Sinagoga Grande Corale (1883-93), in stile moresco, è una delle sinagoghe più grandi d'Europa.
L'aspetto di San Pietroburgo, originale e maestoso, è dovuto all'architettura severa del dopoguerra insieme alla varietà di dettagli architettonici, con viali lunghi e dritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono integrati nella città che, essendo vicina al Circolo Polare Artico, ha un crepuscolo che d'estate dura tutta la notte. Questo fenomeno è conosciuto come "notti bianche".
Fra i musei, Museo Russo, Museo Sieglitz (importante museo di arte applicata con cristalli, ceramiche, maioliche e porcellane europee; abiti russi, bambole, mobilio, stufe del XVIII secolo), Incrociatore Aurora (nave museo del 1900), Casetta di Pietro il Grande (piccola casa in legno, prima residenza dello zar ai tempi della fondazione di San Pietroburgo, 1703), Museo Letterario Memoriale di Michajlovic Dostoevskij (nella casa dello scrittore), Rompighiaccio Krasin (nave museo del 1916), Kunstkamera (il primo museo russo, voluto da Pietro il Grande, completato nel 1727, ospita il museo dell'antropologia e dell'etnografia), Museo dell'Artico e dell'Antartico (strumenti e attrezzature usati nelle esplorazioni, modelli di navi, diorami, ecc.), Palazzo di Alessandro (di Giacomo Quarenghi, del 1792-96, con arredamenti e opere d'arte), Palazzo di Caterina (residenza estiva degli zar in stile rococò a 25 km da San Pietroburgo, rifatto completamente nel 1752 dall'italiano Rastrelli e finito nel 1756, con interni neoclassici), Palazzo di Marmo (di Antonio Rinaldi, neoclassico, con 32 tipi diversi di marmo e all'interno la Sala dei Marmi; ospita una filiale del Museo Ludwig, con tele di Andy Warhol e artisti della Pop Art), Museo Suvorov (museo memoriale statale, è un museo di storia militare dedicato al generale Aleksandr Vasil'evic Suvorov, ospitato in un palazzo in stile neorusso che unisce tratti dell'antica architettura russa e tratti di costruzioni fortificate; sono esposti più di 100.000 oggetti unici del generale, la biblioteca, una collezione di bandiere e trofei e una grande collezione russa di soldatini di piombo).
E' difficilissimo trovare le parole giuste per commentare l'immensa bellezza dei monumenti di San Pietroburgo :oD Le residenze degli zar sono stupende ... giusto per volar basso! Dall'esterno ogni palazzo e' architettonicamente bello e maestoso .... poi entrando .... si rimane incantati dai decori, stucchi, quadri, statue, oro ovunque, ambra ... arredi e utensili preziosissimi! In questa citta', amata dagli zar, ogni cosa doveva far ricordare la loro magnificenza. Anche le chiese non scherzano eh! Ognuna ha sicuramente il proprio fascino. Quella che mi ha colpito di piu' e' la chiesa del Salvatore sul Sangue Versato :o) Ho letto che il suo stile si chiama 'russo medievale' ... fantasioso esternamente e travolgente negli interni, cosi' ampiamente affrescati. :o) Bellissimo tuttissimo!
RispondiElimina@ ZeN: Eh...San Pietroburgo è una mèta obbligata per i viaggiatori! E' sicuramente una delle più belle città al mondo. :o)
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