Corvo nero - Corvus frugileus
foto: wikimedia.org
Nome di uccelli passeriformi della famiglia Corvidi, in particolare degli appartenenti al genere Corvus.
Il corvo per antonomasia è il corvo nero, lungo fino a mezzo metro, dal piumaggio completamente nero con riflessi metallici che, in giovane età, lo rende molto simile alla cornacchia nera. Ha la faccia nuda, biancastra e uno spiccato istinto gregario. Vive in Europa e in Asia centro-settentrionale, spostandosi a sud con l'approssimarsi dell'inverno.
Corvo imperiale - Corvus corax
foto: wikimedia.org
Frequenta i campi coltivati e le praterie, nutrendosi di tutto quello che trova. Costruisce un voluminoso nido sugli alberi. Il suo richiamo è un ripetuto e sonoro gracchiare, simile a quello delle cornacchie. Di dimensioni più grandi è il corvo imperiale, lungo più di 60 cm, presente anche in America settentrionale e in Africa settentrionale. Il becco è nero con alla base numerose vibrisse. E' onnivoro, con tendenza a nutrirsi di carogne. In preferenza nidifica sulle rocce e negli edifici in rovina.
Corvo avvoltoio - Corvultur crassirostris
foto: wikimedia.org
Il corvo avvoltoio vive sui monti africani, lungo circa 60 cm, è nero con riflessi blu, con una macchia bianca sulla nuca.
Spesso considerato come uccello del malaugurio, incarnazione dell'anima di un defunto o di potenze infere, è animale sacro di alcume religioni: il dio celtico del mare, protettore dei naviganti, si chiamava Brancorvo; il dio supremo dei Germani, Odino, aveva due corvi, Hugin e Munin, che gli riferivano tutto quanto accadeva nel mondo.
Il corvo è una figura importante nei miti dei popoli dell'Asia nord-orientale e della costa nord-occidentale dell'America; in essi è un creatore minore accanto all'Essere Supremo. Fra le imprese più importanti del corvo in questi miti sono la conquista della luce e quella del fuoco.
Corvo imperiale - Corvus corax
foto: wikimedia.org
Frequenta i campi coltivati e le praterie, nutrendosi di tutto quello che trova. Costruisce un voluminoso nido sugli alberi. Il suo richiamo è un ripetuto e sonoro gracchiare, simile a quello delle cornacchie. Di dimensioni più grandi è il corvo imperiale, lungo più di 60 cm, presente anche in America settentrionale e in Africa settentrionale. Il becco è nero con alla base numerose vibrisse. E' onnivoro, con tendenza a nutrirsi di carogne. In preferenza nidifica sulle rocce e negli edifici in rovina.
Corvo avvoltoio - Corvultur crassirostris
foto: wikimedia.org
Il corvo avvoltoio vive sui monti africani, lungo circa 60 cm, è nero con riflessi blu, con una macchia bianca sulla nuca.
Spesso considerato come uccello del malaugurio, incarnazione dell'anima di un defunto o di potenze infere, è animale sacro di alcume religioni: il dio celtico del mare, protettore dei naviganti, si chiamava Brancorvo; il dio supremo dei Germani, Odino, aveva due corvi, Hugin e Munin, che gli riferivano tutto quanto accadeva nel mondo.
Il corvo è una figura importante nei miti dei popoli dell'Asia nord-orientale e della costa nord-occidentale dell'America; in essi è un creatore minore accanto all'Essere Supremo. Fra le imprese più importanti del corvo in questi miti sono la conquista della luce e quella del fuoco.


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Gli appartenenti alla famiglia dei Corvidi mi sono tutti simpatici :o) So' che molti di loro sono vittime della scaramanzia umana .... io invece li considero creature molto sacre :o) Ma quanto sara' bello vedere il volo degli uccelli??? :oD
RispondiElimina@ ZeN: Embè...il volo degli uccelli è meraviglioso. Ognuno ha il suo "stile" inconfondibile. I più bravi, per me, sono i rapaci perchè sfruttano le correnti ascensionali per volare senza sbattere le ali, e gli uccelli oceanici. Quelli che vivono quasi sempre sul mare. :o)
RispondiEliminanon esiste alcun animale che porti il malaugurio. detto questo c'è da specificare che essendo carnivori non disdegnano PURTROPPO la carne tenere degli uccellini nel nido...natura è...
RispondiEliminaDove abito si posano su alcune torrette delle cornacchie che fanno un casino micidiale. i miei gatti ne hanno paura ma sono incuriositi dalla loro mole che quando sono in volo sembrano condors enormi...
@ Laraz: Anche i rapaci notturni non hanno goduto di buona fama...eppure sono utilissimi! Se risaliamo agli anni bui, anche i gatti neri erano considerati malissimo, subendo infinite angherie. Tutt'oggi ci sono persone che si terrorizzano se gli attraversano la strada... io avevo una gatta nera... XD
RispondiEliminaQui abbiamo solo taccole, più piccole, ma casinare e litigiose. Stanno sulle mura medicee, ad angariare i piccioni. :o/