venerdì 14 ottobre 2011

Uno Stato fantasma


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(Da: cartinegeografiche.eu)



C'è, eppure non si vede. Esiste un popolo, che aveva uno Stato. Stava lì da tempi immemorabili. Ci sta ancora. Ma s'è perso lo Stato.
La Palestina ha presentato al segretario generale dell'Onu la domanda di ammissione come membro delle Nazioni Unite. Il Consiglio di sicurezza la sta vagliando. La deve valutare e votare e poi deve tornare all'Assemblea generale per essere votata. Per capire la faccenda, basta mettersi nei loro panni. Se a noi italiani dicessero che, da un momento all'altro, fossimo dei senza-terra e che la nostra Patria fosse, per esempio, germanica, francese o spagnola, credo ci arrabbieremmo moltissimo. Se poi ci togliessero tutto, compresa la libertà di culto, ci incazzeremmo proprio. Togliere l'identità e la libertà a un popolo lo paragono alla deportazione, pur rimanendo sul territorio. La Palestina ha un presidente, un primo ministro, un consiglio legislativo, un suo francobollo, un prefisso internazionale, 12 università, 78 ospedali, 30 carceri, la sua bandiera, un'aeroporto internazionale, la sua banca, la nazionale di calcio, il passaporto palestinese. Il suo diritto a esistere è riconosciuto da 96 Paesi (l'80% della popolazione mondiale). Come mai non è una Stato? Perchè questi Paesi detengono solamente il 25% delle ricchezze mondiali. Eggià. 
La Palestina vuole una sua capitale: Gerusalemme Est. Vuole un suo esercito, sicurezza ai suoi confini, un'altro aeroporto in Cisgiordania, il controllo sui commerci, sui trasporti, sul fisco. E le risorse idriche. Senz'acqua non si va avanti. L'acqua è un'importante arma. Molto più dei carri armati e delle bombe. Senz'acqua non si vive.
Vuole cose di cui ha diritto, e che le sono state tolte.
L'assurdità di questa situazione che, per ora, sembra non avere fine, è che questo è provocato in primis da un popolo che ben conosce l'ingiustizia e la prevaricazione, la violenza e le deportazioni. La storia non insegna.


 

6 commenti:

  1.  .... e' un luogo di Dio e di Maometto  .... loro convivono in pace, ma per gli uomini chissa' perche' non e' stato possibile . Le religioni non insegnano proprio nulla?

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  2.  .... e' un luogo di Dio e di Maometto  .... loro convivono in pace, ma per gli uomini chissa' perche' non e' stato possibile . Le religioni non insegnano proprio nulla?

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  3.  .... e' un luogo di Dio e di Maometto  .... loro convivono in pace, ma per gli uomini chissa' perche' non e' stato possibile . Le religioni non insegnano proprio nulla?

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  4. @ ZENITeNADIR: E' evidente che alcuni uomini usano le religioni come arma di prevaricazione. Insisto. L'ignoranza è determinante. Per poter valutare, un minimo dovremmo sapere. E' facile "riscrivere" testi sacri a proprio comodo.

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  5. @ ZENITeNADIR: E' evidente che alcuni uomini usano le religioni come arma di prevaricazione. Insisto. L'ignoranza è determinante. Per poter valutare, un minimo dovremmo sapere. E' facile "riscrivere" testi sacri a proprio comodo.

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  6. @ ZENITeNADIR: E' evidente che alcuni uomini usano le religioni come arma di prevaricazione. Insisto. L'ignoranza è determinante. Per poter valutare, un minimo dovremmo sapere. E' facile "riscrivere" testi sacri a proprio comodo.

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