
(Da: daringtodo.com)
Giornalista e scrittrice nata a Patrasso (Grecia) nel 1856 e morta a Napoli nel 1927.
Dopo aver ottenuto il diploma magistrale e aver lavorato al telegrafo, si dedicò al giornalismo. Fu redattrice del Corriere del mattino di Napoli, poi sempre redattrice del Capitan Fracassa a Roma e collaboratrice di altri famosi periodici.
Tornata a Napoli curò per molto tempo una rubrica mondana sul Corriere di Napoli, fondato e diretto da lei insieme al marito E. Scarfoglio. Nel 1904 si separò dal marito e fondò Il Giorno, che diresse fino alla morte.
La sua attività giornalistica fu improntata sui pettegolezzi della vita mondana di Roma e Napoli, pur avendo il talento naturale della scrittrice.
Scrisse "Il ventre di Napoli" nel 1884, un bellissimo reportage sui quartieri degradati di Napoli, della miseria e della rassegnazione di quelle genti. Seguono molte altre opere sui costumi del suo tempo, novelle, romanzi.
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Quando si dice la cultura ... all'epoca, una donna acculturata (beata lei che lo ha potuto) poteva persino pensare di diventare qualcuno e di poter realizzare i suoi sogni. Questo stride moltissimo coi tempi d'oggi. Che le donne "acculturate" sono di più. Che spesso non contano nulla. Forse sono troppe, che confondono e fanno "paura". Meglio lasciarle al palo. Si sa mai facciano di meglio.
martedì 18 ottobre 2011
Matilde Serao
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E' stata una grande donna per vari motivi. In primis perche' per l'epoca in cui ha vissuto era difficilissimo farsi strada, difatti la maggior parte delle bambine non le mandavano a scuola ne' insegnavano loro a leggere e scrivere ..... e poi con l'adolescenza venivano confinate a casa o a fare lavori umilissimi. In secundis perche' aveva scelto anche un mestiere difficile ..... far uscire editoriali in periodo di grande censura polica ....
RispondiEliminaE' stata una grande donna per vari motivi. In primis perche' per l'epoca in cui ha vissuto era difficilissimo farsi strada, difatti la maggior parte delle bambine non le mandavano a scuola ne' insegnavano loro a leggere e scrivere ..... e poi con l'adolescenza venivano confinate a casa o a fare lavori umilissimi. In secundis perche' aveva scelto anche un mestiere difficile ..... far uscire editoriali in periodo di grande censura polica ....
RispondiEliminaE' stata una grande donna per vari motivi. In primis perche' per l'epoca in cui ha vissuto era difficilissimo farsi strada, difatti la maggior parte delle bambine non le mandavano a scuola ne' insegnavano loro a leggere e scrivere ..... e poi con l'adolescenza venivano confinate a casa o a fare lavori umilissimi. In secundis perche' aveva scelto anche un mestiere difficile ..... far uscire editoriali in periodo di grande censura polica ....
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E difatti. Credo, intorno alla sua epoca, avevano potuto studiare lei e mia madre. A sua differenza, mia madre ha dovuto lasciare il lavoro perchè "una donna sposata non deve lavorare, che sembra che il marito non sia in grado di mantenere la famiglia..." Scandalo! A oggi invece, molti uomini cercano donne "abbienti" per "magnare" loro il patrimonio. E non si vergognano minimamente! Ne vanno fieri.
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E difatti. Credo, intorno alla sua epoca, avevano potuto studiare lei e mia madre. A sua differenza, mia madre ha dovuto lasciare il lavoro perchè "una donna sposata non deve lavorare, che sembra che il marito non sia in grado di mantenere la famiglia..." Scandalo! A oggi invece, molti uomini cercano donne "abbienti" per "magnare" loro il patrimonio. E non si vergognano minimamente! Ne vanno fieri.
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: E difatti. Credo, intorno alla sua epoca, avevano potuto studiare lei e mia madre. A sua differenza, mia madre ha dovuto lasciare il lavoro perchè "una donna sposata non deve lavorare, che sembra che il marito non sia in grado di mantenere la famiglia..." Scandalo! A oggi invece, molti uomini cercano donne "abbienti" per "magnare" loro il patrimonio. E non si vergognano minimamente! Ne vanno fieri.
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