venerdì 7 ottobre 2011

Lo scriba


Image and video hosting by TinyPic
(Da: iialessandrini.it)



Da "scribere", scrivere
Lo scriba era uno scrivano, questo titolo veniva dato a chi sapeva leggere e scrivere, nell'Egitto antico. Era considerato depositario della cultura e apparteneva alla classe amministrativa. Il dio Thot era il loro protettore. Nell'Antico Testamento lo scriba era un'alto funzionario del re o un esperto della Thorah (la Legge). Nel Nuovo Testamento gli scribi copiavano e diffondevano le Scritture, erano i dottori della Legge. Nei Vangeli, invece, erano associati ai Farisei, perchè la maggioranza di essi lo erano. Gli scribi ebbero il merito di tutelare il giudaismo nei confronti delle infiltrazioni ellenistiche.


 

6 commenti:

  1. Da sempre il saper 'leggere e scrivere' ha fatto emergere dalla media e in special modo quando l'analfabetismo era dilagante. Ad oggi dobbiamo esser loro grati per il lavoro svolto perche' altrimenti tantissimi eventi storici sarebbero andati smarriti .

    RispondiElimina
  2. Da sempre il saper 'leggere e scrivere' ha fatto emergere dalla media e in special modo quando l'analfabetismo era dilagante. Ad oggi dobbiamo esser loro grati per il lavoro svolto perche' altrimenti tantissimi eventi storici sarebbero andati smarriti .

    RispondiElimina
  3. Da sempre il saper 'leggere e scrivere' ha fatto emergere dalla media e in special modo quando l'analfabetismo era dilagante. Ad oggi dobbiamo esser loro grati per il lavoro svolto perche' altrimenti tantissimi eventi storici sarebbero andati smarriti .

    RispondiElimina
  4. @ ZENITeNADIR: Anni luce fa, mi interessavo di politica. Ho immediatamente notato che le fila dei discorsi le tenevano gli acculturati. Si fa per dire. Noi liceali pendevamo dalle labbra dei "parlatori" e "oratori" del movimento, che cercavano di infarcirci con ideologie stereotipate con scarse radici pratiche. La cultura non è un'arma, una cosa che si sbatte in faccia per impressionare, o per essere invidiati. Non va confusa con l'eloquenza, che spesso ha le basi sul nulla. Eppure, a tutt'oggi, alcuni personaggi sono seguiti unicamente perchè non abbiamo le armi per contraddirli. Sono una fervente sostenitrice che più sai, meno conosci. Diffido sempre delle persone saccenti e di chi ti tira fuori il "pelo nell'uovo". Gli scribi avevano terra fertilissima, difatti molti di loro avevano grandi poteri sulla gente comune.  L'ignoranza è una grande piaga che piega i popoli e li opprime. Ma ancora di più è necessario il discernimento, per capire se quello che viene detto è una stronzata o no. Hanno fatto un grande lavoro, sì. Sono stati necessari. Ma chi ci dice che abbiano riportato la Verità? Mi dirai "la verità non è mai una". Difatti ha molte facce. Sono convinta che la Bibbia è stata cambiata ad uso e consumo dei preti. Non della gente. I preti hanno sempre studiato...il modo di farsi adorare. Un grande potere in mano di pochi.

    RispondiElimina
  5. @ ZENITeNADIR: Anni luce fa, mi interessavo di politica. Ho immediatamente notato che le fila dei discorsi le tenevano gli acculturati. Si fa per dire. Noi liceali pendevamo dalle labbra dei "parlatori" e "oratori" del movimento, che cercavano di infarcirci con ideologie stereotipate con scarse radici pratiche. La cultura non è un'arma, una cosa che si sbatte in faccia per impressionare, o per essere invidiati. Non va confusa con l'eloquenza, che spesso ha le basi sul nulla. Eppure, a tutt'oggi, alcuni personaggi sono seguiti unicamente perchè non abbiamo le armi per contraddirli. Sono una fervente sostenitrice che più sai, meno conosci. Diffido sempre delle persone saccenti e di chi ti tira fuori il "pelo nell'uovo". Gli scribi avevano terra fertilissima, difatti molti di loro avevano grandi poteri sulla gente comune.  L'ignoranza è una grande piaga che piega i popoli e li opprime. Ma ancora di più è necessario il discernimento, per capire se quello che viene detto è una stronzata o no. Hanno fatto un grande lavoro, sì. Sono stati necessari. Ma chi ci dice che abbiano riportato la Verità? Mi dirai "la verità non è mai una". Difatti ha molte facce. Sono convinta che la Bibbia è stata cambiata ad uso e consumo dei preti. Non della gente. I preti hanno sempre studiato...il modo di farsi adorare. Un grande potere in mano di pochi.

    RispondiElimina
  6. @ ZENITeNADIR: Anni luce fa, mi interessavo di politica. Ho immediatamente notato che le fila dei discorsi le tenevano gli acculturati. Si fa per dire. Noi liceali pendevamo dalle labbra dei "parlatori" e "oratori" del movimento, che cercavano di infarcirci con ideologie stereotipate con scarse radici pratiche. La cultura non è un'arma, una cosa che si sbatte in faccia per impressionare, o per essere invidiati. Non va confusa con l'eloquenza, che spesso ha le basi sul nulla. Eppure, a tutt'oggi, alcuni personaggi sono seguiti unicamente perchè non abbiamo le armi per contraddirli. Sono una fervente sostenitrice che più sai, meno conosci. Diffido sempre delle persone saccenti e di chi ti tira fuori il "pelo nell'uovo". Gli scribi avevano terra fertilissima, difatti molti di loro avevano grandi poteri sulla gente comune.  L'ignoranza è una grande piaga che piega i popoli e li opprime. Ma ancora di più è necessario il discernimento, per capire se quello che viene detto è una stronzata o no. Hanno fatto un grande lavoro, sì. Sono stati necessari. Ma chi ci dice che abbiano riportato la Verità? Mi dirai "la verità non è mai una". Difatti ha molte facce. Sono convinta che la Bibbia è stata cambiata ad uso e consumo dei preti. Non della gente. I preti hanno sempre studiato...il modo di farsi adorare. Un grande potere in mano di pochi.

    RispondiElimina