venerdì 19 agosto 2011

Toccherà anche a noi?


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(Da: 4.bp.blogspot.com)



Il 22 maggio, davanti al Parlamento greco in piazza Syntagma, c'è stata una manifestazione di protesta sgombrata a forza dalla polizia. Protestavano pacificamente contro le scelte politiche di lacrime e sangue del governo Papandreou.
La responsabilità dei debiti, che affosseranno il Paese per decenni, è dei politici che hanno sempre mentito, dicono, devono ribellarsi per non dover accettare tutto. E' una battaglia per la vita.
Apolitici, indipendenti e di ogni estrazione sociale, si ritengono truffati dallo Stato. Dal 2001 i vari governi greci hanno fatto accordi segreti con la banca d'affari americana Goldman Sachs per avere prestiti sotto forma di operazioni valutarie, alterando così i conti per ingannare le autorità europee e gli investitori internazionali. Questo si chiama tradimento del mandato di rappresentanza democratica ricevuto attraverso il voto. Adesso i Greci vogliono la verità. Vogliono un referendum per istituire una commissione d'inchiesta sul debito e valutare le scelte fatte e da fare.
L'econimista Dimitrios Katsikas spiega: "Questo Paese non sa che cosa sia l'efficienza, ha sprecato risorse in modo assurdo per motivi di clientelismo politico e ha un'evasione fiscale del 30%, la più alta d'Europa. Inoltre le esportazioni rappresentano solo il 7% del Pil, la burocrazia rallenta tutto, il lavoro nero è molto diffuso. Non ci sono infrastrutture nè progetti per modernizzare istruzione e sanità. Con i nuovi prestiti la Grecia ce la può fare, ma bisogna cambiare, anche la classe politica, e rinnovare tutto, compresa la mentalità".
Anche gli economisti schierati col governo sanno bene che per la Grecia è impossibile pagare i debiti fino in fondo, meglio fallire e ripartire. Altrimenti la vita sarà impossibile, in autunno la violenza potrà esplodere ovunque. Per arrivare alla cifra di 50miliardi entro il 2015 verranno privatizzati aeroporti, autostrade, acquedotti, le società del gas, acqua, energia elettrica, poste, telecomunicazioni, casinò, lotterie, ecc.
Negli uffici di collocamento c'è così tanta gente che non si riesce nemmeno ad entrare, i progetti di prima assistenza della Chiesa ortodossa di Atene, insieme a quella anglicana e pentecostale, offrono 2000 pasti caldi al giorno, il 40% delle persone che mangiano da loro è greco. La sanità pochi possono permettersela. 
Nell'ultimo anno i suicidi in Grecia sono aumentati del 40%.
Il mercato degli affitti è crollato del 30-35%, 4 negozi du 10 sono falliti. Da gennaio a marzo 2011 in tutto il Paese sono "saltati" 64mila negozi: 1 su 4. La situazione peggiorerà in autunno con le nuove misure d'austerità.
Persino nei bordelli c'è stato un rovinoso calo dei clienti, le prostitute chiedono licenze per aprire bordelli organizzati per poter pagare le tasse e aiutare il Paese (in Grecia la prostituzione è legale). 
Il vice rettore della facoltà di Economia di Atene ci lancia un monito: "Voi italiani, che adesso affollate le nostre belle isole, state attenti. Se fate la nostra fine, salta mezza Europa. Lo sapete come si dice? Italiani e Greci: una faccia, una razza".

>o<

...e sti azzi...



 

6 commenti:

  1. Gentilissimo Illustrissimo Magnanimissino  Siur Dott. Ing. della facolta' di Sfigoneria,
    la ringraziamo infinitamente per averci tenuto presenti nei suoi magnifici anatemi  e nei progetti di fame e sventure a seguire . Le facciamo presente che gia' siamo affacciati nel baratro ma gradiremo cascarci da soli senza ulteriori spintine di incoraggiamento .
    Mi dispiace tantissimo per le popolo greco,  sicuramente qualcosa di non chiaro ci sara' anche da noi come in altri paesi europei ......... pero' costui me pare porti leggermente sfiga (grattamose)....... aho e alle perse se faremo la plastica facciale: n'antri facci n'antri razzi! tie'

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  2. Gentilissimo Illustrissimo Magnanimissino  Siur Dott. Ing. della facolta' di Sfigoneria,
    la ringraziamo infinitamente per averci tenuto presenti nei suoi magnifici anatemi  e nei progetti di fame e sventure a seguire . Le facciamo presente che gia' siamo affacciati nel baratro ma gradiremo cascarci da soli senza ulteriori spintine di incoraggiamento .
    Mi dispiace tantissimo per le popolo greco,  sicuramente qualcosa di non chiaro ci sara' anche da noi come in altri paesi europei ......... pero' costui me pare porti leggermente sfiga (grattamose)....... aho e alle perse se faremo la plastica facciale: n'antri facci n'antri razzi! tie'

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  3. Gentilissimo Illustrissimo Magnanimissino  Siur Dott. Ing. della facolta' di Sfigoneria,
    la ringraziamo infinitamente per averci tenuto presenti nei suoi magnifici anatemi  e nei progetti di fame e sventure a seguire . Le facciamo presente che gia' siamo affacciati nel baratro ma gradiremo cascarci da soli senza ulteriori spintine di incoraggiamento .
    Mi dispiace tantissimo per le popolo greco,  sicuramente qualcosa di non chiaro ci sara' anche da noi come in altri paesi europei ......... pero' costui me pare porti leggermente sfiga (grattamose)....... aho e alle perse se faremo la plastica facciale: n'antri facci n'antri razzi! tie'

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  4. @ ZENITeNADIR: Si vedono chiaramente le affinità, purtroppo...non so fino a che livello ci assomigliamo, ma, porca miseria, sembriamo quasi parenti sfigati di Parlamenti che non hanno nessuna intenzione di fare il loro lavoro: quello a favore della popolazione. Grattamose, sì. Con la speranza che basti.

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  5. @ ZENITeNADIR: Si vedono chiaramente le affinità, purtroppo...non so fino a che livello ci assomigliamo, ma, porca miseria, sembriamo quasi parenti sfigati di Parlamenti che non hanno nessuna intenzione di fare il loro lavoro: quello a favore della popolazione. Grattamose, sì. Con la speranza che basti.

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  6. @ ZENITeNADIR: Si vedono chiaramente le affinità, purtroppo...non so fino a che livello ci assomigliamo, ma, porca miseria, sembriamo quasi parenti sfigati di Parlamenti che non hanno nessuna intenzione di fare il loro lavoro: quello a favore della popolazione. Grattamose, sì. Con la speranza che basti.

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