
Palazzo Ali Qapu, Esfahan
(Da: 3.bp.blogspot.com)
Dinastia che regnò in Persia dal 1502 al 1736, discendeva dallo sceicco Safit ad-Din, capo di dervisci. Fondatore della dinastia fu lo scià Isma'il I che, dopo aver conquistato Tabriz, fu incoronato nel 1501 re dell'Azerbaigian e che intorrno al 1510 ricostituì l'unità della Persia. Isma'il proclamò lo sciismo religione di Stato, il chè lo mise in conflitto con l'impero sunnita ottomano. L'impero safavide crollò sotto gli Afghani, ma costituì un lungo periodo di floridezza e di prestigio per l'impero persiano, anche per l'imponente fioritura artistica.
I Safavidi seppero trovare soluzioni costruttive originali, i frequenti contatti con l'Occidente fecero conoscere nuove tecniche, soprattutto nella pittura. Fra le numerose costruzioni religiose si ricordano la slendida Maydan-i Shah di Esfahan che, pur nelle sue proporzioni grandiose, sembra levitare nello spazio, dalle splendide decorazioni ceramiche; altrettanto bella è la moschea di Shajk Lutfl Lah, completamente rivestita da mattonelle smaltate di turchese e giallo. Fra le costruzioni civili, rimangono alcune notevoli costruzioni dell'architettura da giardino, caratterizzate nel mondo iranico da padiglioni con terrazze e balconate: il palazzo a sei piani di Ali Qapu (foto); il sontuoso Cihil Sutun, dalle fastose stanze dipinte; il raffinato ed elegante padiglione di Hesht Bihisht a pianta ottagonale. L'urbanistica di Esfahan, Ardabil, Mashhad e la realizzazione di opere pubbliche, sono ispirate a ideali di grandiosità e di razionalità. Grande impulso ebbe anche la pittura, la manifattura di tappeti e arazzi, le argenterie e le opere in lacca, smalto e papier-maché.
mercoledì 10 agosto 2011
Safàvidi o Safàwidi
Etichette:
arquitectura,
arte,
ciudad y pueblo,
nel mundo,
Senza categoria
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
I Persiani sono stati dei conquistatori ..... e questo mi ha fatto riflettere sulla differenza esistita tra popolo e popolo. Chi e' stato sempre amante dell'arte in tutte le sue espressioni, ha fatto fiorire 'bellezze' sia nella propria patria che nelle colonie. Ad esempio la Sicilia: mezza araba e mezza greca .... completamente diversa tra est e ovest ..... ma ugualmente bella e ricca di architetture di rilievo. Chi invece ha avuto la visita di popoli devastatori, purtroppo, ha ben poco da mostrare .
RispondiEliminaIl palazzo nella foto, slanciato da quell'ampio terrazzo coperto, da' quasi l'impressione che le colonne a sostegno del tetto, cosi' fine fine, debbano sdradicarsi al primo soffio di vento ..... e invece no! (magia dell'architettura) il tetto sta li' buono buono da secoli ! Bellissimo!
I Persiani sono stati dei conquistatori ..... e questo mi ha fatto riflettere sulla differenza esistita tra popolo e popolo. Chi e' stato sempre amante dell'arte in tutte le sue espressioni, ha fatto fiorire 'bellezze' sia nella propria patria che nelle colonie. Ad esempio la Sicilia: mezza araba e mezza greca .... completamente diversa tra est e ovest ..... ma ugualmente bella e ricca di architetture di rilievo. Chi invece ha avuto la visita di popoli devastatori, purtroppo, ha ben poco da mostrare .
RispondiEliminaIl palazzo nella foto, slanciato da quell'ampio terrazzo coperto, da' quasi l'impressione che le colonne a sostegno del tetto, cosi' fine fine, debbano sdradicarsi al primo soffio di vento ..... e invece no! (magia dell'architettura) il tetto sta li' buono buono da secoli ! Bellissimo!
@ ZENITeNADIR: Il mondo è pieno di bellezze! Sono quelle lasciate dagli antichi che avevano l'occhio per arte e pittura, decorazione e urbanistica. Insomma, ci tenevano che le loro città fossero piacevoli. Non si può dire altrettanto dei "termitai" moderni: sviliscono, sono orrendi e nessuno, se può, ci vuole andare. A me piace l'architettura moderna, se fatta bene, ma non apprezzo per niente grattacieli e shopping-street. Per questo non andrò certamente a New York e affini. Se voglio vedere cemento e respirare inquinamento, camminare nel caos e fare shopping di firme italiane, basta rimanga in Italia! Che è meglio.
RispondiElimina@ ZENITeNADIR: Il mondo è pieno di bellezze! Sono quelle lasciate dagli antichi che avevano l'occhio per arte e pittura, decorazione e urbanistica. Insomma, ci tenevano che le loro città fossero piacevoli. Non si può dire altrettanto dei "termitai" moderni: sviliscono, sono orrendi e nessuno, se può, ci vuole andare. A me piace l'architettura moderna, se fatta bene, ma non apprezzo per niente grattacieli e shopping-street. Per questo non andrò certamente a New York e affini. Se voglio vedere cemento e respirare inquinamento, camminare nel caos e fare shopping di firme italiane, basta rimanga in Italia! Che è meglio.
RispondiElimina